La Biblioteca dell’Università Vita-Salute San Raffaele si articola nelle sezioni Biomedica e di Filosofia. Dispone di un’ampia e luminosa sede di consultazione con 150 postazioni per lo studio e  10 postazioni di ricerca on line e di due sale studio, ciascuna con 20 postazioni.
Il patrimonio documentario cartaceo, collocato “a scaffale aperto”, è direttamente accessibile da parte degli utenti e si è arricchito negli anni di preziosi fondi.
Il catalogo è elettronico ed è unico per entrambe le sezioni.
A partire dalla fine degli anni ’90, ingenti investimenti sono stati volti verso l’acquisto di risorse elettroniche.
Per consentire agli utenti una ricerca integrata tra risorse cartacee ed elettroniche su un’unica piattaforma, la Biblioteca si è  dotata di uno strumento di ultima generazione, il discovery tool  Summon.

Biblioteca Biomedica

Da sempre la Biblioteca San Raffaele ha investito in collezione di riviste, lo strumento principe per l’aggiornamento professionale nel campo biomedico. Conserva 40mila volumi di annate pregresse di periodici cartacei e oggi offre oltre 12mila riviste on-line dei maggiori editori internazionali.
I libri cartacei sono ca 12mila e ca 10mila quelli elettronici.
Nel 2005 la Biblioteca ha ricevuto una donazione, unica nel suo genere, dal prof.  Andrea D’Agostino: una  collezione di  volumi e documenti antichi sul tema del contagio da peste, colera, vaiolo. Sulla base di una selezione di documenti digitalizzati del  Fondo D’Agostino  è  stata allestita una mostra permanente sul soppalco della Biblioteca, visitabile su appuntamento.
La Biblioteca fa parte del Consorzio interbibliotecario SBBL, Sistema Bibliotecario Biomedico Lombardo, istituito dalla Regione Lombardia nel 1994 e del Consorzio Bibliosan, il sistema delle Biblioteche degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) creato dal Ministero della Salute nel 2004.

Biblioteca di Filosofia

La sezione di Filosofia della Biblioteca nasce con la Facoltà di Filosofia nel 2002 e comprende 13mila volumi, in costante aumento, tra testi classici, in lingua originale e di critica. La Biblioteca offre anche le riviste più importanti del settore a livello nazionale ed internazionale.

Nella sezione di Filosofia della Biblioteca sono confluiti il Fondo Emo (la Biblioteca privata del conte Andrea Emo, appassionato cultore della filosofia nonché autore di diverse opere postume) e il Fondo Reale, donato dal Prof. Giovanni Reale e composto da 2300 opere filosofiche originali, studi critici sulla filosofia antica e sulla patristica.

La Biblioteca San Raffaele nasce con l’Ospedale San Raffaele, intorno alla fine degli anni ’70, quale centro di raccolta della documentazione scientifica. Nata per soddisfare le esigenze di recupero della documentazione scientifica dei medici/ricercatori OSR e posta all’interno dello stesso Ospedale, ha sviluppato il suo patrimonio investendo principalmente nelle collezioni di periodici scientifici e nell’acquisizione delle più importanti banche dati biomediche.
A partire dai primi anni ’90 è cominciato lo sviluppo della rete locale della Biblioteca con l’obiettivo di creare una biblioteca on-line per l’utenza dell’area sanitaria e dell’area scientifica.
Alla nascita dell’Università Vita-Salute San Raffaele con le Facoltà di Medicina e Chirurgia e di Psicologia la Biblioteca si è trasferita nella sua attuale sede del Palazzo DIBIT, completamente trasformata negli spazi e nei servizi a sostegno dell’attività didattica e di ricerca dei docenti e dello studio degli studenti.
Alla fine del 2002 nasce anche la Facoltà di Filosofia con una biblioteca che ha sviluppato il proprio patrimonio bibliografico partendo da un nucleo originario della Biblioteca biomedica comprendente un importante fondo di bioetica ed etica applicata, costantemente aggiornato e affiancato da un ampio numero di riviste specialistiche del settore.

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La Biblioteca San Raffaele si presenta quindi oggi in due sezioni: una biomedica e una di filosofia.
Nella sezione biomedica la politica di incremento del patrimonio ha continuato il suo sviluppo di collezioni di riviste e, oggi, di acquisizione dei pacchetti di periodici elettronici dei maggiori editori in campo biomedico a livello internazionale e di banche dati: ad oggi sono più di 40.000 i volumi cartacei di annate di riviste, oltre 12.000 i periodici elettronici posseduti dalla Biblioteca e 23 le banche dati.
Come biblioteca biomedica fa parte del Consorzio interbibliotecario SBBL (Sistema bibliotecario biomedico lombardo), la prima esperienza consortile italiana di grosse biblioteche nel campo biomedico, istituito dalla Regione Lombardia, e di Bibliosan, Consorzio creato dal Ministero della Salute, comprendente le biblioteche degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), degli Istituti Zooprofilattici Sperimentali (IZS), dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), dell’Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza sul Lavoro (ISPESL), dell’Agenzia per i Servizi Sanitari Regionali (AGENAS) e l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA).
La sezione di filosofia consta di un patrimonio librario di circa13.000 volumi, in costante incremento, che comprende i testi classici della filosofia – dalle origini all’età contemporanea – e privilegia i volumi in lingua originale, con particolare attenzione all’aggiornamento della letteratura critica e alla manualistica di riferimento.
La conoscenza dei recenti sviluppi del dibattito contemporaneo è supportata dall’abbonamento ad oltre 50 riviste di filosofia, le più importanti a livello nazionale ed internazionale, sia in versione cartacea che elettronica.

Nel corso degli anni si sono poi aggiunte due importanti donazioni: il Fondo Emo e il Fondo Reale.
Il Fondo Emo, ovverossia la Biblioteca privata del conte Andrea Emo, appassionato cultore della filosofia nonché autore di diverse opere postume, tra cui Quaderni di metafisica, recentemente pubblicato nella collana de “Il pensiero occidentale”, è stato donato nel 2004 e consta di circa 7500 volumi e di 122 riviste di argomento filosofico e letterario.
La preziosità del fondo, a parte la sua organicità e completezza, è data dalla presenza di numerosissime prime edizioni, in particolare degli scritti dei maggiori filosofi e studiosi italiani del primo Novecento.
Il Fondo Reale, donato dal Prof. Giovanni Reale, illustre docente di Storia della filosofia antica, consta di circa 2300 opere filosofiche originali e studi critici sulla filosofia antica e sulla patristica. Tale fondo costituisce un’estensione importante del patrimonio bibliografico con riguardo ai periodi della filosofia greca classica e della filosofia cristiana delle origini, con particolare riferimento agli studi su Platone e il platonismo.

Una menzione a parte merita il preziosissimo Fondo D’Agostino:
Il Fondo D’Agostino è formato dalla collezione, donata dal prof. Andrea D’Agostino, di 500 volumi, antichi e non e di ca 7.000 documenti antichi relativi al tema del contagio da peste, colera, vaiolo: patenti e fedi di sanità, editti, cordoni sanitari, lettere ufficiali e private, piantine di lazzaretti tutti coevi alle pandemie e precedenti l’Unità d’Italia.
Con questa collezione è stata realizzata una Mostra permanente intitolata “Contagio” sulla base di una selezione di un centinaio di documenti digitalizzati. La Mostra, ubicata sul soppalco della Biblioteca, è visitabile su appuntamento e visibile con un tour virtuale al seguente indirizzo web: IL CONTAGIO
I volumi del fondo sono ricercabili nel catalogo on-line della biblioteca.I documenti sono registrati in un database a parte, disponibile al sito della Mostra.
Su appuntamento è possibile richiedere la consultazione dei documenti del Fondo.