La Biblioteca dell’Università Vita-Salute San Raffaele si articola nelle sezioni Biomedica e di Filosofia. Dispone di un’ampia e luminosa sede di consultazione con 150 postazioni per lo studio e  10 postazioni di ricerca on line e di due sale studio, ciascuna con 20 postazioni.
Il patrimonio documentario cartaceo, collocato “a scaffale aperto”, è direttamente accessibile da parte degli utenti e si è arricchito negli anni di preziosi fondi.
Il catalogo è elettronico ed è unico per entrambe le sezioni.
A partire dalla fine degli anni ’90, ingenti investimenti sono stati volti verso l’acquisto di risorse elettroniche.

Per consentire agli utenti una ricerca integrata tra risorse cartacee ed elettroniche su un’unica piattaforma, la Biblioteca si è  dotata di due strumenti per la ricerca bibliografica di ultima generazione: il discovery tool  Summon, Yewno Discover e Yewno Biomedical quest’ ultimo basato sulla innovativa tecnologia del machine learning.

Biblioteca Biomedica

Da sempre la Biblioteca San Raffaele ha investito in collezione di riviste, lo strumento principe per l’aggiornamento professionale nel campo biomedico: possiede più di 40mila volumi di annate pregresse di periodici cartacei e oggi offre oltre 14mila riviste on-line dei maggiori editori internazionali, 23 banche date online e più di 100 libri elettronici.
I libri cartacei sono ca 12mila.
La Biblioteca fa parte del Consorzio interbibliotecario SBBL, Sistema Bibliotecario Biomedico Lombardo, istituito dalla Regione Lombardia nel 1994 e del Consorzio Bibliosan, il sistema delle Biblioteche degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) creato dal Ministero della Salute nel 2004.

Biblioteca di Filosofia

La sezione di Filosofia della Biblioteca nasce con la Facoltà di Filosofia nel 2002 e ha sviluppato il proprio patrimonio bibliografico partendo da un nucleo originario della Biblioteca biomedica comprendente un importante fondo di bioetica ed etica applicata, costantemente aggiornato e affiancato da un ampio numero di riviste specialistiche del settore.

Oggi il patrimonio librario consta di circa13.000 volumi, in costante incremento: comprende i testi classici della filosofia – dalle origini all’età contemporanea – e privilegia i volumi in lingua originale, con particolare attenzione all’aggiornamento della letteratura critica e alla manualistica di riferimento.
La conoscenza dei recenti sviluppi del dibattito contemporaneo è supportata dall’abbonamento ad oltre 50 riviste di filosofia, le più importanti a livello nazionale ed internazionale, sia in versione cartacea che elettronica.

FONDI SPECIALI

Nel corso degli anni si sono aggiunti importanti donazioni che hanno arricchito il patrimonio librario e documentario della Biblioteca: il Fondo Emo nel 2004, il Fondo D’Agostino nel 2005, il Fondo Reale nel 2006 e il Fondo Bezzi nel 2016.

Fondo Emo

Il Fondo Emo, ovverosia la Biblioteca  privata del conte Andrea Emo Capodilista (1901-1983), appassionato cultore di Filosofia nonchè autore di diverse opere postume, tra cui Quaderni di metafisica, recentemente pubblicato nella collana “Il pensiero occidentale”. Il fondo è stato donato nel 2004 e consta di circa 7500 volumi e di 122 riviste di argomento filosofico e letterario. La preziosità del fondo, a parte la sua organicità e completezza, è data dalla presenza di numerosissime prime edizioni, in particolare degli scritti dei maggiori filosofi e studiosi italiani del primo novecento.

Fondo D'Agostino

Il Fondo D’Agostino, donato proprio dall’autore di questa meravigliosa collezione, il Prof. Walter Andrea D’Agostino (1920-2016), noto diabetologo, costituisce un unicum. Una collezione di 500 volumi, antichi e non, e di ca 7000 documenti antichi relativi al tema del contagio da peste, colera, vaiolo: patenti e fedi di sanità, editti, cordoni sanitari, lettere ufficiali e private, piantine di lazzaretti tutti coevi alle pandemie, e precedenti l’Unità d’Italia.

Con questa collezione è stata realizzata una Mostra permanente intitolata “Contagio”, sulla base di una selezione di un centinaio di documenti digitalizzati.  La Mostra, ubicata nel soppalco della Biblioteca, è visitabile su appuntamento e visibile con un tour virtuale al sequente indirizzo web: http://www.unisr.it:8181/dd/contagio/home.html

I volumi del fondo sono ricercabili nel catalogo online della Biblioteca. I documenti sono registrati in un database a parte, disponibile  al sito della mostra.

 

I volumi sono ricercabili nel catalogo elettronico della biblioteca. I documenti sono registrati in un database a parte: Regesto raccolta documenti

Fondo Reale

Il Fondo Reale, donato dal prof. Giovanni Reale (1931-2014), illustre docente di Storia della Filosofia antica, già direttore della collana “Testi a fronte” e de “Il pensiero occidentale” presso l’Editore Bompiani, consta di circa di 2300 opere filosofiche originali  e studi critici sulla Filosofia antica e sulla patristica. Tale fondo costituisce una estensione importante del patrimonio bibliografico con riguardo ai periodi della filosofia classica  e della filosofia cristiana delle origini, con particolare riferimento agli studi su Platone e il Platonismo. I volumi sono ricercabili nel catalogo elettronico della Biblioteca.

Fondo Bezzi

Il Fondo Bezzi è costituito dalla biblioteca privata del prof. Giovanni Bezzi (Reggio Emilia 1822-1910), medico chirurgo laureatosi nel 1846 in medicina a Giessen, in Germania e professore dal 1860 all’Università di Modena, dove rimase fino alla pensione nel 1902.

Donatoci dal prof. Pietro Bezzi, pronipote di Giovanni, comprende  2200 esemplari di libri a stampa pubblicati tra il ‘500 e l’inizio del ‘900, prevalentemente di medicina ma che spaziano anche nella storia e nella letteratura e che ci restituiscono un ritratto di quest’uomo a tutto tondo – patriota, medico-chirurgo, professore, umanista.

Alcune edizioni si segnalano per la bellezza delle incisioni e per l’importanza dei loro stampatori: Manuzio, Bodoni, Didot, solo per accennarne alcuni. Tra queste si evidenziano: due edizioni del ‘500 de Le epistole familiari di Cicerone, tradotte l’una da Aldo Manuzio, e l’altra da Paolo Manuzio (Venezia, 1563) e Il Petrarca con l’espositione d’Alessandro Vellutello (Venezia, 1558).

Molti i testi di testi di sicura importanza per la storia della medicina, come il De morbo gallico del 1566 di Falloppio, l’Opera omnia di Ramazzini (Genevae, 1762) e le Opere di Francesco Redi (Milano, 1809-1811), gli scritti di Morgagni, di Boerhaave (tutte editio princeps). Inoltre, il Fondo Bezzi comprende anche la monumentale seconda edizione del De humani corporis fabrica del Vesalio (Basilea, 1555).

Al catalogo si puo’ accedere a questo link