La Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele sviluppa da sempre la propria ricerca attraverso linee che, pur seguendo tradizioni e metodologie distinte, si intersecano in numerose aree. La ricerca svolta in essa si è coagulata attorno ai centri di ricerca, che sviluppano attività nelle aree dell’etica e della filosofia politica, della fenomenologia, della filosofia della mente e del linguaggio, degli studi di genere, della metafisica e dell’estetica, della storia delle idee. Alcuni di questi filoni di ricerca presentano significative interazioni interdisciplinari con settori di studio scientifico; in particolare, le aree della filosofia della mente, e del linguaggio, la teoria delle decisioni e della razionalità, gli studi di genere, la fenomenologia e l’etica.

Gli strumenti d’indagine comprendono la riflessione storico-filosofica e l’analisi concettuale, ma – per i settori suddetti – anche lo studio dei risultati ottenuti attraverso il metodo sperimentale e le tecniche più avanzate di ricerca, ad esempio nel campo delle neuroscienze. Nel rispetto dei rispettivi oggetti d’indagine per ciascun progetto di ricerca all’interno del Dottorato, i metodi e gli strumenti saranno messi egualmente a disposizione dei dottorandi, stimolando nei giovani studiosi un approccio interdisciplinare e la formazione di un punto di vista in grado di compiere sintesi originali e solidamente argomentate sulle varie dimensioni della vita e dell’esperienza umana.

 

Coordinatore del Corso è il Prof. Massimo Reichlin.

 

Le procedure di ammissione al Corso di Dottorato in Filosofia per l’a.a. 2019/2020 saranno pubblicate tra aprile e giugno 2019.

Corso di Dottorato in Filosofia cicli XXXI e XXXII

L’obiettivo primario, anche se non esclusivo, è la preparazione di giovani ricercatori da avviare alla carriera accademica, negli enti di ricerca e nei centri studi, in ambito sia nazionale sia internazionale e l’inserimento nel mondo del lavoro in quelle aree che richiedono competenze filosofiche in un contesto multidisciplinare.

 

Fra gli obiettivi del Dottorato, sono essenziali e comuni a tutti i curricula almeno i seguenti:

  1. L’acquisizione di un bagaglio di conoscenze che unisca la comprensione filosofica dell’esperienza umana con il suo studio nell’ottica delle scienze naturali e sociali.
  2. La padronanza dei diversi linguaggi nei quali l’indagine sulla persona si è svolta nella cultura occidentale e si svolge nell’ambito delle diverse forme di studio della realtà umana.
  3. L’apprendimento dei principali metodi d’indagine all’avanguardia nei campi dell’analisi concettuale, della ricerca storico-teoretica, dell’argomentazione razionale, dello studio sperimentale delle funzioni cognitive.
  4. Lo sviluppo di una visione sintetica sugli oggetti studiati – la mente umana, il linguaggio, i valori, il comportamento, il vissuto personale – capace di unire la comprensione storicamente e teoricamente consapevole con i risultati degli studi empirici.

Gli obiettivi si rendono più concreti all’interno dei diversi curricula, nei quali si svilupperanno le competenze più specifiche traendo dal confronto interdisciplinare contenuti, prospettive e strumenti che si uniscono alla metodologia principale, propria di ciascun ambito. La sintesi che ogni dottorando dovrà compiere nel proprio lavoro di ricerca non è una mescolanza indistinta di metodi e contenuti, bensì l’arricchimento e l’integrazione di una linea prioritaria di indagine con altri elementi compatibili con l’oggetto di studio, in modo da far emergere ciò che uno studio unilaterale lascerebbe in ombra.
A tal fine, ogni dottorando non solo costruirà il proprio percorso originale di ricerca, guidato da un Tutor e da un supervisore, ma seguirà un programma formativo comune, sia in forma di didattica seminariale sia partecipando all’attività degli altri gruppi di ricerca del Dottorato.
In tal modo, il dottorando avrà l’opportunità di acquisire una visione unitaria e di dotarsi di un’ampia gamma di strumenti di ricerca, pratici e concettuali, spesso altrimenti confinati all’interno delle singole discipline accademiche. In tal senso, l’approccio interdisciplinare trova nell’Università Vita-Salute San Raffaele una sede naturale e privilegiata; il dottorato si avvarrà anche della collaborazione dei centri di ricerca interdisciplinari già attivi presso la Facoltà di Filosofia e i Centri attivi presso l’Ateneo.

L’ Offerta Formativa del Corso di Dottorato di Ricerca in Filosofia prevede corsi e seminari che possono essere rivolti a singoli Curriculum e corsi generali la cui partecipazione è aperta a tutti gli studenti di Dottorato.

I Anno – Attività comune obbligatoria

  • Ciclo di seminari di lettura su un tema comune – ciascun dottorando è tenuto a presentare una parte dei testi, coordinandosi coi docenti di riferimento del proprio cv.
  • Seminari frontali (uno a tutto il curriculum);
  • San Raffaele Spring School in Philosophy

Attivita intracurriculari (obbligatorie per i dottorandi di area, ma aperte a tutti):

  • Seminari didattici
  • Seminari dottorali intracurriculari con ospiti esterni
  • Seminari di centri di ricerca;
  • Workshop e convegni;
  • Cicli di lezioni di docenti esterni per corsi del SR;
  • Eventuali seminari di lettura intracurriculari;

II Anno

  • Attività intracurriculari (come per il primo anno);
  • Eventuale presentazione del proprio progetto di ricerca ai colleghi (in accordo col responsabile di curriculum di riferimento e il proprio supervisore di tesi – verso la metà del secondo anno);
  • Ciascun dottorando può individuare, d’accordo coi propri docenti di riferimento, una serie di letture signicative per il proprio progetto di ricerca e presentarle a gruppi di colleghi del proprio ambito disciplinare – gruppi ristretti; 6/8 incontri;
  • Eventuale periodo all’estero

III Anno

Il terzo anno e dedicato alla scrittura della tesi – nulla vieta comunque di organizzare cicli di letture (cfr. punto precedente), purchè questo non infici l’attivita di scrittura della tesi.

Attività didattica a.a. 2017/2018

Seminari Dottorali

Ciclo di seminari tenuti dai Dottornadi del I anno:

Marco Di Feo, 21 dicembre 2017 – Il fenomeno dell’integrazione sociale in una prospettiva eidetica 

Nicole Miglio, 17 gennaio 2018 – Fenomenologia della differenza sessuale

Alice Giordano, 24 gennaio 2018 – Arte, natura e formatività in Goethe

Antonio Catalano, 10 maggio 2018 – Esperienza e corpo tra Bergson e Deleuze. Il comico e le macchine desideranti

Federico Cella, TBD

 

 

Ciclo di Lezioni Frontali di Docenti Ospiti

 Prof. Stefano Predelli (University of Nottingham), 21-23 febbraio 2018 – TBD

Prof. Gaetano Rametta (Università di Padova), 8-9 marzo 2018 – Seminario su Hume-Deleuze

Prof. Elena Casetta (Università di Torino), 9-11 aprile 2018 – TBD

Prof. Thiemo Breyer (Università di Colonia), 7-8 maggio 2018 – TBD

Il dottorato si avvarrà del supporto di alcuni dipartimenti e centri di ricerca:

CeSEP

CeSEP
Il Centro Studi di Etica Pubblica (CeSEP), istituito nel 2007 e attualmente coordinato da Roberta Sala, si propone di fornire strumenti formativi di alto livello nell’ambito dell’etica pubblica, per rispondere alle questioni morali della società contemporanea che richiedono capacità argomentative, dialogo interdisciplinare e una discussione informata fra soggetti interessati a una cooperazione solidale. Il Centro promuove al massimo grado il confronto informato e ragionevole fra le differenti tradizioni culturali, filosofiche e religiose. Lavorano al CeSEP docenti di ruolo di filosofia morale e politica e giovani ricercatori che seguono progetti specifici.

CRESA

CRESA
Il Centro di Ricerca in Epistemologia Sperimentale e Applicata nasce nel 2006, attualmente è diretto da Matteo Motterlini. L’intento principale è la promozione di una proficua interazione tra filosofia, scienze cognitive e neuroscienze, che si concretizza nella riflessione epistemologica sul metodo e i risultati delle scienze della mente e nell’applicazione delle idee che ne conseguono in ambiti quali le tecnologie della conoscenza, l’information design, l’economia e il decision making, la comunicazione, il marketing e le scienze sociali. Sono numerose le pubblicazioni che afferiscono ai membri del CRESA, sia in termini di articoli su riviste nazionali e internazionali, sia in termini di monografie (Motterlini M., Guala F., Mente Mercati, Decisioni, Università Bocconi Editore, Milano 2011). La possibilità di condurre esperimenti di neuro-imaging ha portato alla pubblicazione di articoli specialistici su riviste internazionali (tra i quali Understanding Others’ regret, PlosONe, Motterlini M. et al; Learning form other’s people experience: A neuroimaging study of decisional intercative-learning, Motterlini M. et al.). Il CRESA ha inoltre all’attivo collaborazioni tanto con enti privati (MilanLab) quanto con importanti centri di ricerca internazionali (MontiLab, University of California Los Angeles).

CRISI

CRISI
Centro di Ricerca Interdisciplinare in Storia delle Idee Il Centro di Ricerca Interdisciplinare di Storia delle Idee (CRISI), istituito nel giugno 2012, è diretto da Andrea Tagliapietra. Si prefigge lo scopo di raccogliere, coordinare e promuovere ricerche, attività didattica, convegni, seminari e studi che riguardano la cultura contemporanea nel suo rapporto con le dinamiche storiche e simboliche che la costituiscono e che ne determinano l’intrinseca natura ideologica. Il Centro costituisce un luogo di ricerca, discussione e formazione. Il fecondo intreccio e la pluralità di tradizioni di pensiero, di teorie e di pratiche della cura finalizzate alla ricerca, comprensione e ripensamento della questione antropologica – e riassumibili intorno all’interrogativo “quid est homo?” – che caratterizza l’impresa ideale ed ispiratrice del San Raffaele appaiono lo spazio più opportuno in cui può aver luogo quell’indagine ospitale e costitutivamente interdisciplinare che costituisce la storia delle idee come organo critico nei confronti di quelle ideologie dominanti che, con le loro cristallizzazioni, orientano e limitano le potenzialità e le libertà dei saperi, nonché lo studio delle istituzioni in cui la prassi progettante dell’umano si è di volta in volta concretizzata. Il Centro è dotato di una sua rivista, il “Giornale Critico di Storia delle Idee” (.giornalecritico.it).

Centro Persona

Centro Persona
Centro di ricerca in fenomenologia e scienze della persona Il Centro PERSONA è stato fondato nel 2009 ed è diretto da Roberta De Monticelli. Le principali aree di ricerca del Centro sono: Fenomenologia e Neuroscienze cognitive, Fenomenologia e Ontologie regionali, Norme e valori, Teorie dell’esperienza, Fenomenologia ed educazione. A partire dall’approvazione di progetti di ricerca ministeriali (PRIN), di sponsorizzazioni da parte di Fondazioni e case editrici (tra cui la Fondazione Mondadori e l’editore Raffaello Cortina), e grazie alla collaborazione di dottorandi, giovani ricercatori e studiosi di fenomenologia, il Centro produce monografie, articoli scientifici e convegni di livello internazionale. Il Centro organizza annualmente Summer e Winter School, realizza Convegni internazionali e pubblica la rivista Phenomenology and Mind (.phenomenologyandmind.eu). Ha fondato il Seminario di Fenomenologia e il blog phenomenologylab.eu, luoghi di incontro e scambio permanente, l’uno dal vivo e l’altro virtuale, aperti a tutti gli studiosi e cultori della fenomenologia e di ambiti filosofici con al centro i fenomeni del nostro “mondo della vita”.

DIAPOREIN

DIAPOREIN
Centro di Ricerche di Metafisica e Filosofia delle Arti, fondato nel 2014 e diretto da Massimo Donà. Svolge ricerche intorno alle grandi questioni dell’ontologia, della metafisica e dell’estetica, con particolare attenzione alla tradizione classica e alle aporie intrinsecamente connesse al dire filosofico, che è sempre stato anche un disdire; un dire consapevole degli ingorghi concettuali connessi ad ogni prospettiva autenticamente metafisica. La verità è sempre critica della non verità, ma anche presa di coscienza del fatto che dalla non-verità è essa stessa agita nell’intimo, e che il gioco delle parti è un gioco forse senza fine che, proprio per questo, può renderci capaci si smascherare le diverse strategie del “potere”.

Centro di Ricerca Interuniversitario di "Culture di Genere"

Centro di Ricerca Interuniversitario di “Culture di Genere”, costituito nel 2012 per volontà dell’Università Vita-Salute San Raffaele, Università degli Studi di Milano, Università Commerciale Luigi Bocconi, Università degli Studi Milano-Bicocca, Politecnico di Milano, Università IULM. Il Centro ha la finalità di promuovere, sviluppare e coordinare gli studi e le ricerche di genere dei sei Atenei milanesi allo scopo di consolidare l’interazione fra ricercatrici e ricercatori, da un lato, e quella con la società e il territorio, dall’altro. In particolare il Centro si prefigge di dare visibilità e sviluppare i numerosi studi e programmi di ricerca sulle questioni di genere già attive nelle Università coinvolte, promuovere e coordinare nuove ricerche, incentivando soprattutto quelle di carattere interdisciplinare, incentivare occasioni di scambio con altri attori pubblici e sociali presenti sul territorio a fini formativi, divulgativi e di trasformazione sociale in prospettiva anti-discriminatoria, favorire l’interazione tra studiose e studiosi dei vari Atenei: le questioni di genere hanno natura interdisciplinare e richiedono pertanto un approccio di ricerca che coinvolga diverse competenze, filosofiche, psicologiche, mediche, assistenziali e scientifiche.

Biblioteca San Raffaele

Composta da due ampie sezioni, quella Biomedica e quella Filosofica.
La sezione Filosofica offre un vasto patrimonio librario di 13000 volumi in costante aumento. Altre due componenti fondamentali del catalogo della nostra biblioteca sono il Fondo Emo e il Fondo Reale.
Il Fondo Emo, ovverossia la Biblioteca privata del conte Andrea Emo, appassionato cultore della filosofia nonché autore di diverse opere postume, tra cui Quaderni di metafisica, recentemente pubblicato nella collana de “Il pensiero occidentale”, è stato donato nel 2004 e consta di circa 7000 volumi e di 122 riviste di argomento filosofico e letterario. La preziosità del fondo, a parte la sua organicità e completezza, è data dalla presenza di numerosissime prime edizioni, in particolare degli scritti dei maggiori filosofi e studiosi italiani del primo Novecento.

Il Fondo Reale, donato dal Prof. Giovanni Reale, illustre docente di Storia della filosofia antica, è di recentissima acquisizione e consta di circa 2300 opere filosofiche originali e studi critici sulla filosofia antica e sulla patristica. Tale fondo costituisce un’estensione importante del patrimonio bibliografico con riguardo ai periodi della filosofia greca classica e della filosofia cristiana delle origini, con particolare riferimento agli studi su Platone e il platonismo.

La sezione biomedica consta di 12000 volumi in costante aumento. La biblioteca fa parte del Consorzio interbibliotecario SBBL (Sistema bibliotecario biomedico lombardo), la prima esperienza consortile italiana di grosse biblioteche nel campo biomedico, aderisce al GIDIF-RBM, catalogo collettivo dei periodici di 50 biblioteche biomediche, e a Bibliosan, un Consorzio a livello nazionale comprendente 45 prestigiose strutture (IRCCS, Istituti Zooprofilattici, Istituto Superiore di Sanità, Ispels) voluto dal Ministero della Salute. Di notevole importanza, la Biblioteca ha recentemente acquisito un fondo di libri e documenti antichi sul tema del “contagio”. La donazione proviene dal prof. D’Agostino, per anni presidente della Società Diabetologica Italiana, che ha dedicato la sua vita all’accrescimento di questa collezione. Il fondo conserva rarissimi e spesso unici documenti di sanità, tutti antecedenti all’Unità d’Italia.

La Biblioteca dispone inoltre di 40000 volumi di annate di periodici e oltre 350 sono gli abbonamenti attivi in versione cartacea e on-line, se esistente. La politica degli acquisti sta rivolgendo ingenti risorse verso l’acquisto di pacchetti di periodici elettronici dei maggiori editori in campo biomedico e ad oggi sono oltre 3500 gli e-journals posseduti dalla Biblioteca.

Risorse di calcolo

I dottorandi avranno accesso a tre aule informatizzate dotate di software aggiornati per le analisi statistiche (come ad esempio SPSS, OpenMX, R, MPlus) e accesso alle principali banche date on-line (come ad esempio PubMed, PsychInfo, Jstor).

Possono presentare domanda di partecipazione al Corso di Dottorato, senza limitazioni di età e cittadinanza, coloro che siano in possesso di una Laurea Magistrale o di analogo titolo accademico conseguito all’estero valido per l’ammissione al Dottorato.

I laureandi possono presentare domanda di ammissione purché conseguano il titolo entro il termine massimo del 31 ottobre 2018.

Le informazioni qui di seguito riportate sono un estratto, a titolo puramente informativo, di quanto riportato nel Bando di Concorso che rappresenta, nella versione italiana, l’unico mezzo di comunicazione legale dei relativi contenuti e pertanto, in caso di controversia, farà fede unicamente il testo del bando in lingua italiana.

Posizioni Disponibili

Sono messi a concorso complessivi 5 posti e nel dettaglio:

4 posizioni con borsa

1 posizione senza borsa

Procedure d'Ammissione

L’iscrizione dovrà essere effettuata esclusivamente online, attraverso il sito internet dell’Università Vita-Salute San Raffaele (http://intranet.unisr.it/esse3/Home.do).

Per essere ammessi alla prova di selezione, i cittadini italiani, comunitari, equiparati ed extracomunitari devono versare la quota di Euro 50.00 secondo la procedura proposta sul sito di iscrizione.

Si precisa che il solo pagamento della quota non costituisce iscrizione alla prova. Tale importo non sarà rimborsato qualunque siano le motivazioni della mancata partecipazione alla prova.

L’iscrizione alla prova prevede:

  1. Registrazione dei propri dati anagrafici e iscrizione al concorso – “Guida alla Registrazione”;
  2. Ad avvenuta registrazione, per poter procedere con la sottomissione della propria candidatura, il candidato dovrà accedere al link https://intranet.unisr.it/esse3/Home.do, effettuare il Login e procedere al pagamento della quota prevista per il concorso prescelto.
  3. Compilare quindi la domanda di ammissione al concorso mediante compilazione dell’apposito modulo elettronico.
  4. Una volta sottomessa la propria candidatura, allegare la documentazione richiesta nel bando.

Il candidato riceverà una mail di conferma di avvenuta sottomissione della domanda.

Domanda di ammissione

La domanda di ammissione al concorso deve essere redatta mediante compilazione dell’apposito modulo elettronico reperibile accedendo al link https://intranet.unisr.it/esse3/Home.do ed effettuando il Login.

Nella domanda il candidato dovrà inserire, oltre alla descrizione delle sue attuali attività di ricerca e degli interessi scientifici, tutte le informazioni richieste nel modulo on line e dovrà indicare il Curriculum di dottorato per cui esprime la propria preferenza. Qualora si intenda esprimere una preferenza per entrambi i Curriculum, tale scelta deve essere specificata nella domanda stessa; il modulo elettronico deve essere compilato una sola volta, selezionando contemporaneamente entrambi i Curricula;

Durante la compilazione del form online il candidato deve inserire una progetto di ricerca che descriva i suoi interessi di studio, secondo il seguente schema, con particolare riferimento allo stato dell’arte, alle principali questioni ancora aperte e alle prospettive future mostrando, per ciascuno dei Curricula selezionati, le diverse declinazioni del progetto proposto: Stato dell’arte (max. 6.000), Proposta di svuiluppo (max. 6.000), Bibliografia (max. 2.000), Keywords (max. 5).

 

I candidati dopo aver sottomesso la domanda di ammissione dovranno allegare, sempre nel medesimo portale, la seguente documentazione in file pdf:

 

  • copia firmata del modulo elettronico;
  • l’autocertificazione di laurea (vecchio ordinamento, o ciclo unico, o magistrale o specialistica) con l’indicazione della votazione conseguita;
  • dichiarazione sostitutiva di certificazione (Allegato 2), debitamente compilata, in cui si dichiara che le pubblicazioni e /o la Tesi Magistrale inviate tramite e-mail (inserire il titolo delle pubblicazioni) sono conformi all’originale;
  • SOLO per coloro che hanno espresso la propria preferenza per il curriculum Internazionale Philosophical Issues in an International Perspective, il certificato che attesti un livello B2 di francese o inglese o, nel caso di bilinguismo anagrafico o titoli di studio conseguiti all’estero nelle lingue indicate (inglese o francese), autocertificazione che attesti la conoscenza della lingua come da requisito;
  • SOLO per i candidati che non hanno ancora conseguito il titolo al momento della sottomissione della domanda on line, l’elenco degli esami sostenuti, l’indicazione delle votazioni ottenute e la votazione media conseguita;
  • copia di un documento di identità valido.

 

N.B.: copia delle più importanti pubblicazioni (per un massimo di 5) e/o della Tesi Magistrale, deve essere inviata unicamente in formato elettronico (PDF),  tramite mail all’indirizzo segreteria.dottorati@unisr.it entro la scadenza fissata per la sottomissione della domanda.

NON saranno accettate copie cartacee delle pubblicazioni e della tesi.

 

Inoltre i candidati in possesso di titolo accademico straniero non ancora dichiarato equipollente/equivalente alla laurea dovranno allegare alla domanda i documenti utili a consentire alla Commissione Giudicatrice la dichiarazione di equivalenza, così come previsto all’articolo 2 del presente bando.

L’iscrizione al concorso deve avvenire tassativamente entro le ore 13:00 del 23 luglio 2018.

Le informazioni precedentemente riportate sono un estratto, a titolo puramente informativo, di quanto riportato nel Bando di Concorso che rappresenta, nella versione italiana, l’unico mezzo di comunicazione legale dei relativi contenuti e pertanto, in caso di controversia, farà fede unicamente il testo del bando in lingua italiana.

Modalità di Selezione

L’ammissione ad uno dei Curriculum del Corso di Dottorato avviene previo superamento di una valutazione comparativa articolata in due fasi come indicato nel Bando di Concorso.

Prima fase di valutazione

Tale fase, per la quale non è richiesta la presenza dei candidati, non è pubblica, è effettuata dalla Commissione Giudicatrice e riguarda la valutazione:

  1. dei titoli presentati tramite la compilazione del modulo elettronico e precisamente curriculum vitae, tipo di laurea di secondo livello e relative valutazioni, eventuali pubblicazioni e presentazioni di abstract a congressi;
  2. della dissertazione scritta, anch’essa inserita nel modulo elettronico relativa ai propri interessi di ricerca;
  3. delle lettere di referenza, trasmesse direttamente all’Ufficio Dottorati dell’Università direttamente dai referenti elencate dal candidato nella domanda di ammissione.

La Commissione Giudicatrice procede quindi con la valutazione comparativa dei titoli dei candidati e predispone la graduatoria degli ammessi alla seconda fase.

Saranno ammessi solo i candidati che avranno ottenuto un punteggio maggiore o uguale al 60% del punteggio massimo attribuibile per la valutazione titoli (60 punti).

Seconda fase di valutazione

Questa fase di valutazione consiste in un colloquio scientifico ed attitudinale con la Commissione Giudicatrice secondo i criteri di valutazione stabiliti preliminarmente dalla Commissione stessa.

I candidati dovranno presentarsi al colloquio muniti di uno dei seguenti documenti di riconoscimento: carta d’identità, patente di guida, passaporto o eventuali altri documenti previsti dalla legge purché muniti di fotografia e di timbro o di altra segnatura equivalente, rilasciati da un’amministrazione dello Stato.

Il colloquio riguarderà:

  • la preparazione generale e specifica dei candidati;
  • la conoscenza della lingua inglese e/o francese;
  • la motivazione ad intraprendere il dottorato ed il successivo percorso professionale di ricerca.

Al termine della seconda fase di valutazione, la Commissione Giudicatrice stila, sulla base di una valutazione comparativa, la graduatoria finale.

Saranno considerati non idonei i candidati con un punteggio finale inferiore al 60% del punteggio totale attribuibile (100 punti).

Attribuzione delle Posizioni

La graduatoria finale è unica e viene aggiornata dopo ogni fase in caso di rinunce.

I candidati potranno accettare la posizione nel Curriculum assegnato rinunciando alla borsa. In tal caso il primo candidato del medesimo Curriculum in posizione utile subentrerà nella posizione con borsa

Procedure di assegnazione delle posizioni a bando (le procedure sono descritte nel dettaglio all’art.5.3 del bando):

  • Nella prima fase vengono assegnate le 4 borse (da attribuirsi ai 2 curricula vedi art.2)
  • Una volta completata l’assegnazione delle posizioni con borsa, viene stilata una graduatoria sulla base delle assegnazioni e rinunce della fase precedente. Si procede quindi alla seconda fase con l’assegnazione della posizione senza borsa

Allegati

LETTERE DI REFERENZA – Allegato 1 (file word e file pdf)

Non saranno accettate lettere di referenza non redatte secondo il modello (Allegato 1) o pervenute con modalità differenti rispetto a quanto indicato nel Bando.


DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA – Allegato 2 (file word e file pdf)

Gli aventi diritto (cittadini italiani e dell’Unione europea), come previsto dal D.P.R. n. 445/00 e successive modificazioni e integrazioni, qualora presentino in copia dei certificati di laurea o per attestare le altre circostanze di cui agli art. 46 e 47 del suddetto D.P.R, dovranno consegnare, debitamente compilata e firmata, la dichiarazione sostitutiva di certificazione utilizzando l’Allegato 2

Modalità e Tempistiche di Immatricolazione

Entro 2 giorni lavorativi per i vincitori di borsa e 5 giorni lavorativi per i vincitori di posizioni senza borsa, a decorrere dalla data di pubblicazione della graduatoria, i candidati risultati vincitori dovranno procedere alla formalizzazione dell’immatricolazione, tramite l’apposita pagina del sito (http://intranet.unisr.it/esse3/Home.do) accedendo con le credenziali ottenute in fase di Registrazione. Il perfezionamento dell’immatricolazione dovrà avvenire per tutti entro il 2° giorno lavorativo successivo all’immatricolazione online.

Nel caso in cui il candidato non proceda all’immatricolazione online nei tempi previsti oppure non perfezioni l’immatricolazione nei 2 giorni lavorativi successivi verrà considerato rinunciatario e decadrà dal diritto ad immatricolarsi.

Ogni qualvolta si concluda una fase di assegnazione e si proceda con la fase successiva o al momento della pubblicazione di eventuali riformulazioni della graduatoria, sul sito ne verrà data opportuna comunicazione e inoltre ai candidati che dovranno procedere con l’immatricolazione in quella fase verrà anche inviata, a mero scopo informativo, un’apposita comunicazione, tramite e-mail all’indirizzo di posta elettronica indicato in fase di registrazione.

Il mancato ricevimento della suddetta e-mail non potrà essere opposto rispetto alla mancata iscrizione al Corso di Dottorato secondo i tempi e le modalità descritte nel bando.

Quanto di sopra riportato, che descrive le procedure per l’ammissione al Corso di Dottorato, è a puro titolo informativo.

Si precisa che solo la versione italiana del bando rappresenta l’unico mezzo di comunicazione legale dei relativi contenuti e pertanto, in caso di controversia, farà fede il testo del bando in lingua italiano.

Il Corso di Dottorato di Ricerca in Filosofia
è articolato in due Curricula: