La Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele sviluppa da sempre la propria ricerca attraverso linee che, pur seguendo tradizioni e metodologie distinte, si intersecano in numerose aree. La ricerca svolta in essa si è coagulata attorno ai centri di ricerca, che sviluppano attività nelle aree dell’etica e della filosofia politica, della fenomenologia, della filosofia della mente e del linguaggio, degli studi di genere, della metafisica e dell’estetica, della storia delle idee. Alcuni di questi filoni di ricerca presentano significative interazioni interdisciplinari con settori di studio scientifico; in particolare, le aree della filosofia della mente, e del linguaggio, la teoria delle decisioni e della razionalità, gli studi di genere, la fenomenologia e l’etica.

Gli strumenti d’indagine comprendono la riflessione storico-filosofica e l’analisi concettuale, ma – per i settori suddetti – anche lo studio dei risultati ottenuti attraverso il metodo sperimentale e le tecniche più avanzate di ricerca, ad esempio nel campo delle neuroscienze. Nel rispetto dei rispettivi oggetti d’indagine per ciascun progetto di ricerca all’interno del Dottorato, i metodi e gli strumenti saranno messi egualmente a disposizione dei dottorandi, stimolando nei giovani studiosi un approccio interdisciplinare e la formazione di un punto di vista in grado di compiere sintesi originali e solidamente argomentate sulle varie dimensioni della vita e dell’esperienza umana.

 

Coordinatore del Corso è il Prof. Massimo Reichlin.

 

Le procedure di ammissione per l’ a.a. 2017/2018 sono in svolgimento ma sono scaduti i termini per la presentazione delle domande.

La pubblicazione delle graduatorie per la prima fase di valutazione è indicativamente prevista  per il 07 settembre 2017

I colloqui sono invece previsti per il 14 settembre 2017

Corso di Dottorato in Filosofia cicli XXXI e XXXII

L’obiettivo primario, anche se non esclusivo, è la preparazione di giovani ricercatori da avviare alla carriera accademica, negli enti di ricerca e nei centri studi, in ambito sia nazionale sia internazionale e l’inserimento nel mondo del lavoro in quelle aree che richiedono competenze filosofiche in un contesto multidisciplinare.

 

Fra gli obiettivi del Dottorato, sono essenziali e comuni a tutti i curricula almeno i seguenti:

  1. L’acquisizione di un bagaglio di conoscenze che unisca la comprensione filosofica dell’esperienza umana con il suo studio nell’ottica delle scienze naturali e sociali.
  2. La padronanza dei diversi linguaggi nei quali l’indagine sulla persona si è svolta nella cultura occidentale e si svolge nell’ambito delle diverse forme di studio della realtà umana.
  3. L’apprendimento dei principali metodi d’indagine all’avanguardia nei campi dell’analisi concettuale, della ricerca storico-teoretica, dell’argomentazione razionale, dello studio sperimentale delle funzioni cognitive.
  4. Lo sviluppo di una visione sintetica sugli oggetti studiati – la mente umana, il linguaggio, i valori, il comportamento, il vissuto personale – capace di unire la comprensione storicamente e teoricamente consapevole con i risultati degli studi empirici.

Gli obiettivi si rendono più concreti all’interno dei diversi curricula, nei quali si svilupperanno le competenze più specifiche traendo dal confronto interdisciplinare contenuti, prospettive e strumenti che si uniscono alla metodologia principale, propria di ciascun ambito. La sintesi che ogni dottorando dovrà compiere nel proprio lavoro di ricerca non è una mescolanza indistinta di metodi e contenuti, bensì l’arricchimento e l’integrazione di una linea prioritaria di indagine con altri elementi compatibili con l’oggetto di studio, in modo da far emergere ciò che uno studio unilaterale lascerebbe in ombra.
A tal fine, ogni dottorando non solo costruirà il proprio percorso originale di ricerca, guidato da un Tutor e da un supervisore, ma seguirà un programma formativo comune, sia in forma di didattica seminariale sia partecipando all’attività degli altri gruppi di ricerca del Dottorato.
In tal modo, il dottorando avrà l’opportunità di acquisire una visione unitaria e di dotarsi di un’ampia gamma di strumenti di ricerca, pratici e concettuali, spesso altrimenti confinati all’interno delle singole discipline accademiche. In tal senso, l’approccio interdisciplinare trova nell’Università Vita-Salute San Raffaele una sede naturale e privilegiata; il dottorato si avvarrà anche della collaborazione dei centri di ricerca interdisciplinari già attivi presso la Facoltà di Filosofia e i Centri attivi presso l’Ateneo.

L’ Offerta Formativa del Corso di Dottorato di Ricerca in Filosofia prevede corsi e seminari che possono essere rivolti a singoli Curriculum e corsi generali la cui partecipazione è aperta a tutti gli studenti di Dottorato.

I Anno – Attività comune obbligatoria

  • Ciclo di seminari di lettura su un tema comune – ciascun dottorando è tenuto a presentare una parte dei testi, coordinandosi coi docenti di riferimento del proprio cv.
  • Seminari frontali (uno a tutto il curriculum);
  • San Raffaele Spring School in Philosophy

Attivita intracurriculari (obbligatorie per i dottorandi di area, ma aperte a tutti):

  • Seminari didattici
  • Seminari dottorali intracurriculari con ospiti esterni
  • Seminari di centri di ricerca;
  • Workshop e convegni;
  • Cicli di lezioni di docenti esterni per corsi del SR;
  • Eventuali seminari di lettura intracurriculari;

II Anno

  • Attività intracurriculari (come per il primo anno);
  • Eventuale presentazione del proprio progetto di ricerca ai colleghi (in accordo col responsabile di curriculum di riferimento e il proprio supervisore di tesi – verso la metà del secondo anno);
  • Ciascun dottorando può individuare, d’accordo coi propri docenti di riferimento, una serie di letture signicative per il proprio progetto di ricerca e presentarle a gruppi di colleghi del proprio ambito disciplinare – gruppi ristretti; 6/8 incontri;
  • Eventuale periodo all’estero

III Anno

Il terzo anno e dedicato alla scrittura della tesi – nulla vieta comunque di organizzare cicli di letture (cfr. punto precedente), purchè questo non infici l’attivita di scrittura della tesi.

Attività didattica a.a. 2016/2017

Attività intracurriculari

METAFISICA ED ESTETICA

Seminario didattico: Valerio Rocco Lozano (Universidad Autónoma de Madrid), La Romanitas in Hegel tra storia e politica

12 October 2016 @ 14:00 – 16:00


Seminario dottorale: Luca Guzzardi (Università di Milano), ​​​Lo sguardo muto delle cose. Matematica e morfologia nella scienza moderna

17 gennaio 2017 @ 14:0016:00
aula Fleming- Dibit 1


Seminario dottorale: Alessandro Giovanardi (ISSR Marvelli): Icona, immagine devozionale e avanguardie. Riflessioni su un nodo indissolubile

18 gennaio 2017 @ 14:0016:00
aula Pasteur – Dibit 1

ETICA E FILOSOFIA DELLA PERSONA

Welfare, sostenibilità e salute. Per capire dove va la sanità italiana – primo incontro mini-ciclo di Bioetica: L’essenziale a tutti: i nuovi livelli di assistenza fra sostenibilità ed equità – intervengono: Nicola Pasini (Università degli Studi di Milano) e Federico Pennestrì (Università Vita-Salute San Raffaele, Milano)

29 November 2016 @ 11:00 – 13:00
Aula Pasteur (DIBIT 1)


Seminario didattico: Maurizio Viroli (Princeton University e Università della Svizzera Italiana): Politica profetica dall’Umanesimo alla Ragion di Stato

29 November 2016 @ 14:00 – 16:00
aula Talete- Dibit


Seminario didattico: Diritto alla vita e diritto di morire: un punto di vista metafisico

Adriano Pessina (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano)

5 December 2016 @ 16:00 – 18:00
aula Agnodice – Dibit 1

FILOSOFIA DELLA PERSONA, DELLA COGNIZIONE E DEL LINGUAGGIO

Seminario didattico: Percezione e cognizione

Nico Orlandi (University of California, Santa Cruz)

14 December 2016 @ 11:00 – 13:00
aula Agnodice – Dibit 1


Workshop on Evaluatives and Expressives

19 gennaio 2017 @ 9:3012:30
aula Agnodice – Dibit 1

ETICA E FILOSOFIA DELLA PERSONA – FILOSOFIA DELLA PERSONA, DELLA COGNIZIONE E DEL LINGUAGGIO

Seminario didattico: Il paesaggio normativo: come non smarrirsi

Kevin Mulligan (Università di Ginevra)

18 October 2016 @ 14:00 – 16:00
aula Galvani – Dibit 1

DOTTORATO IUSS/UniSR

(Pavia) Invited Seminar: Diego Marconi & Fabrizio Calzavarini

18 October 2016 @ 16:30-18:30


(Pavia) Workshop Filosofia e Psichiatria

10 October 2016 @ 10:00 – 16:00
Istituto Universitario Di Studi Superiori Di Pavia, Piazza della Vittoria, 15, 27100 Pavia PV, Italia


(Pavia) invited seminar – ELISABETTA GOLA (Università di Cagliari) – “Learning science: understanding the world through metaphors”

11 gennaio 2017 @ 14:0016:00


(Pavia): invited seminar – VINCENZO CRUPI (Università di Torino) – “Rationality and reasoning research: A guide for the perplexed”

24 gennaio 2017 @ 14:0016:00


(Pavia): invited seminar – CARLA BAGNOLI (Università di Modena-Reggio Emilia & University of Oslo) – “Rational agency and temporal constraints: a non-standard account”

7 febbraio 2017 @ 14:0016:00


(Pavia): Reading group – Essence, Structure and Russellian Monism.

22 febbraio 2017 @ 15:0017:00

Attività Comuni

Seminario didattico: L’opera di François Jullien e il suo significato nel quadro del pensiero contemporaneo

Marcello Ghilardi (Università di Padova)

5 October 2016 @ 14:00 – 16:00
San Giovanni Crisostomo, Dibit 2

PhD Reading Group

 Frege’s Grundgesetze.  [CRESA/PhD Filosofia UniSR/Phd IUSS/UniSR]

22 dicembre 2016 @ 16:0018:00
aula Virgilio – Dibit 1

18 gennaio 2017 @ 16:3018:30
aula Catullo – Dibit 1

26 gennaio 2017 @ 16:0018:00
aula Catullo – Dibit 1

13 febbraio 2017 @ 14:0016:00
aula di facoltà- Dibit 1

Fischer&Collins, "Rationalism and naturalism in the age of experimental philosophy"

Seminario dottorale comune (XXXII ciclo): Silvia Bianchi

14 febbraio 2017 @ 13:0015:00
aula di facoltà – Dibit 1

Individuation - Arithmetic on the Cheap

Seminario dottorale comune (XXXII ciclo): Francesca Boccuni

15 febbraio 2017 @ 14:0018:00
aula di facoltà – Dibit 1

Workshop Origins and Varieties of Logicism - II - Further Explorations

20 febbraio 2017 @ 14:0019:00
aula Agnodice – Dibit 1

21 febbraio 2017 @ 9:1513:30
aula Agnodice – Dibit 1

Il dottorato si avvarrà del supporto di alcuni dipartimenti e centri di ricerca:

CeSEP

CeSEP
Il Centro Studi di Etica Pubblica (CeSEP), istituito nel 2007 e attualmente coordinato da Roberta Sala, si propone di fornire strumenti formativi di alto livello nell’ambito dell’etica pubblica, per rispondere alle questioni morali della società contemporanea che richiedono capacità argomentative, dialogo interdisciplinare e una discussione informata fra soggetti interessati a una cooperazione solidale. Il Centro promuove al massimo grado il confronto informato e ragionevole fra le differenti tradizioni culturali, filosofiche e religiose. Lavorano al CeSEP docenti di ruolo di filosofia morale e politica e giovani ricercatori che seguono progetti specifici.

CRESA

CRESA
Il Centro di Ricerca in Epistemologia Sperimentale e Applicata nasce nel 2006, attualmente è diretto da Matteo Motterlini. L’intento principale è la promozione di una proficua interazione tra filosofia, scienze cognitive e neuroscienze, che si concretizza nella riflessione epistemologica sul metodo e i risultati delle scienze della mente e nell’applicazione delle idee che ne conseguono in ambiti quali le tecnologie della conoscenza, l’information design, l’economia e il decision making, la comunicazione, il marketing e le scienze sociali. Sono numerose le pubblicazioni che afferiscono ai membri del CRESA, sia in termini di articoli su riviste nazionali e internazionali, sia in termini di monografie (Motterlini M., Guala F., Mente Mercati, Decisioni, Università Bocconi Editore, Milano 2011). La possibilità di condurre esperimenti di neuro-imaging ha portato alla pubblicazione di articoli specialistici su riviste internazionali (tra i quali Understanding Others’ regret, PlosONe, Motterlini M. et al; Learning form other’s people experience: A neuroimaging study of decisional intercative-learning, Motterlini M. et al.). Il CRESA ha inoltre all’attivo collaborazioni tanto con enti privati (MilanLab) quanto con importanti centri di ricerca internazionali (MontiLab, University of California Los Angeles).

CRISI

CRISI
Centro di Ricerca Interdisciplinare in Storia delle Idee Il Centro di Ricerca Interdisciplinare di Storia delle Idee (CRISI), istituito nel giugno 2012, è diretto da Andrea Tagliapietra. Si prefigge lo scopo di raccogliere, coordinare e promuovere ricerche, attività didattica, convegni, seminari e studi che riguardano la cultura contemporanea nel suo rapporto con le dinamiche storiche e simboliche che la costituiscono e che ne determinano l’intrinseca natura ideologica. Il Centro costituisce un luogo di ricerca, discussione e formazione. Il fecondo intreccio e la pluralità di tradizioni di pensiero, di teorie e di pratiche della cura finalizzate alla ricerca, comprensione e ripensamento della questione antropologica – e riassumibili intorno all’interrogativo “quid est homo?” – che caratterizza l’impresa ideale ed ispiratrice del San Raffaele appaiono lo spazio più opportuno in cui può aver luogo quell’indagine ospitale e costitutivamente interdisciplinare che costituisce la storia delle idee come organo critico nei confronti di quelle ideologie dominanti che, con le loro cristallizzazioni, orientano e limitano le potenzialità e le libertà dei saperi, nonché lo studio delle istituzioni in cui la prassi progettante dell’umano si è di volta in volta concretizzata. Il Centro è dotato di una sua rivista, il “Giornale Critico di Storia delle Idee” (.giornalecritico.it).

Centro Persona

Centro Persona
Centro di ricerca in fenomenologia e scienze della persona Il Centro PERSONA è stato fondato nel 2009 ed è diretto da Roberta De Monticelli. Le principali aree di ricerca del Centro sono: Fenomenologia e Neuroscienze cognitive, Fenomenologia e Ontologie regionali, Norme e valori, Teorie dell’esperienza, Fenomenologia ed educazione. A partire dall’approvazione di progetti di ricerca ministeriali (PRIN), di sponsorizzazioni da parte di Fondazioni e case editrici (tra cui la Fondazione Mondadori e l’editore Raffaello Cortina), e grazie alla collaborazione di dottorandi, giovani ricercatori e studiosi di fenomenologia, il Centro produce monografie, articoli scientifici e convegni di livello internazionale. Il Centro organizza annualmente Summer e Winter School, realizza Convegni internazionali e pubblica la rivista Phenomenology and Mind (.phenomenologyandmind.eu). Ha fondato il Seminario di Fenomenologia e il blog phenomenologylab.eu, luoghi di incontro e scambio permanente, l’uno dal vivo e l’altro virtuale, aperti a tutti gli studiosi e cultori della fenomenologia e di ambiti filosofici con al centro i fenomeni del nostro “mondo della vita”.

DIAPOREIN

DIAPOREIN
Centro di Ricerche di Metafisica e Filosofia delle Arti, fondato nel 2014 e diretto da Massimo Donà. Svolge ricerche intorno alle grandi questioni dell’ontologia, della metafisica e dell’estetica, con particolare attenzione alla tradizione classica e alle aporie intrinsecamente connesse al dire filosofico, che è sempre stato anche un disdire; un dire consapevole degli ingorghi concettuali connessi ad ogni prospettiva autenticamente metafisica. La verità è sempre critica della non verità, ma anche presa di coscienza del fatto che dalla non-verità è essa stessa agita nell’intimo, e che il gioco delle parti è un gioco forse senza fine che, proprio per questo, può renderci capaci si smascherare le diverse strategie del “potere”.

Centro di Ricerca Interuniversitario di "Culture di Genere"

Centro di Ricerca Interuniversitario di “Culture di Genere”, costituito nel 2012 per volontà dell’Università Vita-Salute San Raffaele, Università degli Studi di Milano, Università Commerciale Luigi Bocconi, Università degli Studi Milano-Bicocca, Politecnico di Milano, Università IULM. Il Centro ha la finalità di promuovere, sviluppare e coordinare gli studi e le ricerche di genere dei sei Atenei milanesi allo scopo di consolidare l’interazione fra ricercatrici e ricercatori, da un lato, e quella con la società e il territorio, dall’altro. In particolare il Centro si prefigge di dare visibilità e sviluppare i numerosi studi e programmi di ricerca sulle questioni di genere già attive nelle Università coinvolte, promuovere e coordinare nuove ricerche, incentivando soprattutto quelle di carattere interdisciplinare, incentivare occasioni di scambio con altri attori pubblici e sociali presenti sul territorio a fini formativi, divulgativi e di trasformazione sociale in prospettiva anti-discriminatoria, favorire l’interazione tra studiose e studiosi dei vari Atenei: le questioni di genere hanno natura interdisciplinare e richiedono pertanto un approccio di ricerca che coinvolga diverse competenze, filosofiche, psicologiche, mediche, assistenziali e scientifiche.

Biblioteca San Raffaele

Composta da due ampie sezioni, quella Biomedica e quella Filosofica.
La sezione Filosofica offre un vasto patrimonio librario di 13000 volumi in costante aumento. Altre due componenti fondamentali del catalogo della nostra biblioteca sono il Fondo Emo e il Fondo Reale.
Il Fondo Emo, ovverossia la Biblioteca privata del conte Andrea Emo, appassionato cultore della filosofia nonché autore di diverse opere postume, tra cui Quaderni di metafisica, recentemente pubblicato nella collana de “Il pensiero occidentale”, è stato donato nel 2004 e consta di circa 7000 volumi e di 122 riviste di argomento filosofico e letterario. La preziosità del fondo, a parte la sua organicità e completezza, è data dalla presenza di numerosissime prime edizioni, in particolare degli scritti dei maggiori filosofi e studiosi italiani del primo Novecento.

Il Fondo Reale, donato dal Prof. Giovanni Reale, illustre docente di Storia della filosofia antica, è di recentissima acquisizione e consta di circa 2300 opere filosofiche originali e studi critici sulla filosofia antica e sulla patristica. Tale fondo costituisce un’estensione importante del patrimonio bibliografico con riguardo ai periodi della filosofia greca classica e della filosofia cristiana delle origini, con particolare riferimento agli studi su Platone e il platonismo.

La sezione biomedica consta di 12000 volumi in costante aumento. La biblioteca fa parte del Consorzio interbibliotecario SBBL (Sistema bibliotecario biomedico lombardo), la prima esperienza consortile italiana di grosse biblioteche nel campo biomedico, aderisce al GIDIF-RBM, catalogo collettivo dei periodici di 50 biblioteche biomediche, e a Bibliosan, un Consorzio a livello nazionale comprendente 45 prestigiose strutture (IRCCS, Istituti Zooprofilattici, Istituto Superiore di Sanità, Ispels) voluto dal Ministero della Salute. Di notevole importanza, la Biblioteca ha recentemente acquisito un fondo di libri e documenti antichi sul tema del “contagio”. La donazione proviene dal prof. D’Agostino, per anni presidente della Società Diabetologica Italiana, che ha dedicato la sua vita all’accrescimento di questa collezione. Il fondo conserva rarissimi e spesso unici documenti di sanità, tutti antecedenti all’Unità d’Italia.

La Biblioteca dispone inoltre di 40000 volumi di annate di periodici e oltre 350 sono gli abbonamenti attivi in versione cartacea e on-line, se esistente. La politica degli acquisti sta rivolgendo ingenti risorse verso l’acquisto di pacchetti di periodici elettronici dei maggiori editori in campo biomedico e ad oggi sono oltre 3500 gli e-journals posseduti dalla Biblioteca.

Risorse di calcolo

I dottorandi avranno accesso a tre aule informatizzate dotate di software aggiornati per le analisi statistiche (come ad esempio SPSS, OpenMX, R, MPlus) e accesso alle principali banche date on-line (come ad esempio PubMed, PsychInfo, Jstor).

Possono presentare domanda di partecipazione al concorso di ammissione al Corso di Dottorato di Ricerca in Filosofia coloro che siano in possesso di laurea secondo il vecchio ordinamento o di laurea specialistica secondo il nuovo ordinamento (in seguito denominata “laurea”) o di analogo titolo accademico conseguito all’estero, preventivamente riconosciuto dalla Commissione Giudicatrice del Dottorato, nell’ambito di accordi o trattati internazionali e/o accordi interuniversitari di cooperazione e mobilità.

E’ consentita l’iscrizione sub condicione ai laureandi, purché abbiano sostenuto, al momento della sottomissione della domanda on line per l’ammissione al corso, tutti gli esami e conseguano il titolo entro il termine massimo del 31 ottobre 2017, pena la decadenza dalla posizione vinta.

I candidati ammessi alle prove concorsuali “con riserva”, se vincitori di concorso, dovranno consegnare entro il termine perentorio del 15 novembre 2017 evidenza del conseguimento del titolo entro la data di cui sopra. Ulteriori dettagli sono riportati all’ art.2 del bando

Possono presentare domanda, ai sensi della normativa vigente, gli studenti iscritti all’ultimo anno delle Scuole di Specializzazione in area medica dell’Università Vita-Salute San Raffaele. Qualora risultassero vincitori di una posizione, l’inizio del dottorato avverrà compatibilmente con la chiusura dell’anno di specializzazione.

I cittadini italiani, comunitari ed extracomunitari, in possesso di un titolo accademico straniero, che non sia già stato dichiarato equipollente ad una laurea italiana, dovranno, unicamente ai fini dell’ammissione al dottorato al quale intendono concorrere, farne espressa richiesta alla Commissione Giudicatrice nella domanda di partecipazione al concorso e corredare la domanda stessa dei seguenti documenti:

1) titolo di studio con l’elenco degli esami sostenuti e l’indicazione dei voti conseguiti tradotto e legalizzato dalla rappresentanza italiana (Ambasciata o Consolato) nel Paese ove si è conseguito il titolo;

2) “dichiarazione di valore in loco” da richiedere alla stessa rappresentanza.

 

Le procedure di ammissione per l’a.a. 2017/2018 sono aperte.

Posizioni Disponibili

Sono messi a concorso 5 posti complessivi:

4 borse di studio

1 posizioni senza borsa

 

La posizione senza borsa non è attribuita preliminarmente ad un Curriculum, ma sarà assegnata al candidato posizionatosi utilmente nella graduatoria finale.

Il Curriculum per cui il candidato è risultato vincitore di posizione e/o idoneo sarà indicato dalla Commissione Giudicatrice, in sede di valutazione finale, sulla base delle preferenze espresse dai Candidati nella richiesta online di ammissione al concorso.

Procedure d'Ammissione

La domanda di ammissione al concorso, indirizzata all’Università “Vita-Salute San Raffaele” di Milano, è redatta mediante compilazione dell’apposito modulo elettronico reperibile alla pagina https://form.unisr.it/phdfil.

Il Modulo, debitamente compilato in tutte le sue parti, deve essere stampato in carta libera, firmato e inoltrato tassativamente entro il 27 luglio 2017 all’Ufficio Dottorati con una delle seguenti modalità:

  1. come file pdf all’indirizzo di posta certificata procedureweb@pec.it solo ed esclusivamente da un indirizzo di posta certificata;
  2. come file pdf all’indirizzo dell’Ufficio Dottorati (segreteria.dottorati@unisr.it) dal proprio indirizzo email. In questo caso deve essere TASSATIVAMENTE inviata anche la documentazione in originale che deve essere recapitata all’Ufficio Dottorati, con una delle modalità di cui al punto a-c, entro il termine perentorio della data fissata per i colloqui, pena la decadenza;
  1. direttamente a:  Ufficio Dottorati – Università Vita-Salute San Raffaele, Via Olgettina, 58 – 20132 Milano, Italy
  2. a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento all’indirizzo indicato al punto a.
  3. tramite corriere autorizzato con ricevuta di ricevimento all’indirizzo indicato al punto a.

 

Per il rispetto del termine relativo all’invio della domanda farà fede la data del timbro dell’Ufficio postale (ovvero del corriere autorizzato) accettante ovvero la data d’invio dell’email.

I candidati che presentano domanda di ammissione al concorso devono allegare alla domanda, cioè alla copia firmata del modulo elettronico:

  • autocertificazione di laurea magistrale o specialistica con l’indicazione del titolo della tesi, della votazione conseguita e degli esami sostenuti utilizzando l’Allegato 2; è altresì possibile consegnare copia di un certificato, con le suddette informazioni, unitamente all’autocertificazione (Allegato 2) in cui si attesta che il certificato in allegato è conforme all’originale;
  • copia unicamente elettronica delle più importanti pubblicazioni (per un massimo di 5). E’ necessario allegare alla domanda di ammissione, inviata in forma cartacea o elettronico, la dichiarazione sostitutiva di certificazione (Allegato 2), debitamente compilata, in cui si dichiara che la/e pubblicazione/i inviate tramite e-mail (inserire il titolo della/e pubblicazione/i) sono conformi all’originale; anche se non è considerata una pubblicazione, la tesi di laurea magistrale o specialistica può essere comunque inviata anch’essa unicamente in versione elettronica (file pdf). Non saranno accettate copie cartacee delle pubblicazioni e della tesi;
  • SOLO per i candidati che non hanno ancora conseguito il titolo al momento della sottomissione della domanda on line, l’autocertificazione (Allegato 2) in cui si attesta che sono stati superati tutti gli esami previsti per la laurea (magistrale o specialistica), con l’elenco degli esami sostenuti, l’indicazione delle votazioni ottenute e la votazione media conseguita;
  • copia di un documento di identità valido;
  • per i candidati con titolo straniero gli ulteriori documenti come indicato a bando.

Non saranno prese in considerazione le domande presentate o spedite dopo il termine di scadenza di cui sopra.

Oltre alla domanda di ammissione e alla documentazione di cui sopra, fanno parte della documentazione di valutazione anche le lettere di referenza, trasmesse direttamente all’Ufficio Dottorati dell’Università  da parte di personalità autorevoli del mondo scientifico e/o accademico, eventualmente elencate dal candidato nella domanda di ammissione, le quali, in virtù dei propri compiti istituzionali, abbiano avuto modo di conoscere le qualità scientifiche del candidato.

Dette lettere di referenza redatte come da modello (Allegato 1) dovranno essere trasmesse entro il termine di scadenza per la presentazione delle domande di ammissione (27  luglio 2017).

 

Le informazioni precedentemente riportate sono un estratto, a titolo puramente informativo, di quanto riportato nel Bando di Concorso che rappresenta, nella versione italiana, l’unico mezzo di comunicazione legale dei relativi contenuti e pertanto, in caso di controversia, farà fede unicamente il testo del bando in lingua italiana.

Modulo elettronico/ Form online

Il Modulo elettronico/form on line (reperibile alla pagina https://form.unisr.it/phdfil) che ha la funzione di domanda di ammissione, deve essere compilato e inviato on-line, QUINDI stampato, firmato e inoltrato,
tassativamente entro 27 luglio 2017, contestualmente agli altri documenti cartacei richiesti (vedi Procedure d’ammissione).

Il modulo elettronico può essere compilato in lingua italiana o in lingua inglese indistintamente.

Qualora si intenda esprimere una preferenza per più di un Curriculum (massimo due), tali scelte devono essere specificate nella domanda stessa.

Il modulo elettronico deve essere compilato una sola volta, selezionando contemporaneamente i Curricula ai quali si intende partecipare.

Per quanto riguarda il progetto di ricerca scritto, il candidato deve presentarne uno solo, nel quale si mostrino le diverse declinazioni del tema proposto per ciascuno dei Curricula cui si intende afferire.

Modulo elettronico/form on line

Allegati

LETTERE DI REFERENZA – Allegato 1 (file pdf e file word)

A Non saranno accettate lettere di referenza non redatte secondo il modello (Allegato 1) o pervenute con modalità differenti rispetto a quanto indicato nel Bando.


DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA – Allegato 2 (file word e file pdf)

Gli aventi diritto (cittadini italiani e dell’Unione europea), come previsto dal D.P.R. n. 445/00 e successive modificazioni e integrazioni, qualora presentino in copia dei certificati di laurea o per attestare le altre circostanze di cui agli art. 46 e 47 del suddetto D.P.R, dovranno consegnare, debitamente compilata e firmata, la dichiarazione sostitutiva di certificazione utilizzando l’Allegato 2.

Modalità di Selezione

L’ammissione ad uno dei Curriculum del Corso di Dottorato avviene previo superamento di una valutazione comparativa articolata in due fasi.

Prima fase di valutazione

Tale fase, per la quale non è richiesta la presenza dei candidati, non è pubblica ed è effettuata dalla Commissione e riguarda la valutazione:

a. dei titoli presentati come sopra indicato e precisamente:

  • curriculum vitae inserito nel modulo elettronico;
  • tipo di laurea vecchio ordinamento, ciclo unico, magistrale o triennale e specialistica, votazione finale di laurea e degli esami sostenuti;
  • eventuali pubblicazioni su riviste nazionali e internazionali e presentazioni di abstract a congressi.

b. del progetto scritto, anch’essa inserito nel modulo elettronico, relativo ai propri interessi di ricerca, che potrà essere svolto anche in inglese.

c. delle lettere di referenza, trasmesse direttamente all’Ufficio Dottorati dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano da parte di personalità autorevoli del mondo scientifico e/o accademico, elencate dal candidato nella domanda di ammissione, le quali, in virtù dei propri compiti istituzionali, abbiano avuto modo di conoscere le qualità scientifiche del candidato.

Sulla base della documentazione ricevuta e dei criteri di valutazione preliminarmente stabiliti, la Commissione Giudicatrice procede con la prima fase della valutazione comparativa dei titoli dei candidati (I CANDIDATI NON DEVONO ESSERE PRESENTI A QUESTA FASE) e predispone la graduatoria degli ammessi alla seconda fase.

Saranno ammessi solo i candidati che avranno ottenuto un punteggio maggiore o uguale al 60% del punteggio massimo attribuibile per la valutazione titoli (60 punti).

Seconda fase di valutazione

Questa fase di valutazione consiste in un colloquio scientifico ed attitudinale con la Commissione Giudicatrice secondo i criteri di valutazione stabiliti preliminarmente dalla Commissione stessa.

I candidati dovranno presentarsi al colloquio muniti di uno dei seguenti documenti di riconoscimento: carta d’identità, patente di guida, passaporto o eventuali altri documenti previsti dalla legge purché muniti di fotografia e di timbro o di altra segnatura equivalente, rilasciati da un’amministrazione dello Stato.

Il colloquio riguarderà:

  • la conoscenza della lingua inglese,
  • la preparazione generale e specifica dei candidati,
  • la discussione di eventuali pubblicazioni nonché la loro motivazione ad intraprendere il dottorato ed il successivo percorso professionale di ricerca.

Al termine della seconda fase di valutazione, la Commissione Giudicatrice stilerà una graduatoria finale sulla base di una valutazione comparativa.

Saranno considerati non idonei i candidati con un punteggio finale inferiore al 60% del punteggio totale attribuibile (100 punti).

L’attribuzione dell avviene sulla base della posizione nella graduatoria finale e delle preferenze dichiarate dai candidati.

La Commissione Giudicatrice, in sede di valutazione finale, indicherà anche il Curriculum per cui il candidato è risultato vincitore di posizione e/o idoneo.

Attribuzione delle Borse e Immatricolazione dei Vincitori

La graduatoria finale è unica e viene aggiornata dopo ogni fase.

I candidati potranno accettare la posizione nel Curriculum assegnato rinunciando alla borsa. In tal caso il primo candidato risultato vincitore della posizione senza borsa del medesimo Curriculum subentrerà nella posizione con borsa.

 

Procedure di assegnazione delle posizioni a bando (i dettagli all’art.5.3 del bando)

Si procederà prima all’assegnazione delle 4 posizioni con borsa (da attribuirsi ai 2 curricula come indicato all’ art. 2 del bando) e, una volta completata l’assegnazione di queste posizioni, si procederà con l’assegnazione della posizione senza borsa.

L’attribuzione delle posizioni bandite avviene sulla base della posizione nella graduatoria finale e delle preferenze dichiarate dai candidati.

La Commissione Giudicatrice, in sede di valutazione finale, indicherà anche il Curriculum per cui il candidato è risultato vincitore di posizione e/o idoneo.
Modalità e tempistiche di immatricolazione (i dettagli sonall’art.7 del bando)

Entro 2 giorni lavorativi per i vincitori di borsa e 5 giorni lavorativi per i vincitori di posizioni senza borsa, a decorrere dalla data di pubblicazione della graduatoria, i candidati risultati vincitori dovranno procedere alla formalizzazione dell’immatricolazione, tramite l’apposita pagina del sito (http://intranet.unisr.it/esse3/Home.do) accedendo con le credenziali ottenute in fase di Registrazione.

Il perfezionamento dell’immatricolazione dovrà avvenire per tutti entro il 2° giorno lavorativo successivo all’immatricolazione online.

Decorsi tali termini, il candidato che non avrà ottemperato a quanto richiesto sarà considerato rinunciatario e si procederà al subentro di un altro candidato secondo l’ordine della graduatoria, tra quelli che hanno raggiunto la soglia di idoneità.

Graduatorie

Quanto di sopra riportato, che descrive le procedure per l’ammissione al Corso di Dottorato, è a puro titolo informativo.

Si precisa che solo la versione italiana del bando rappresenta l’unico mezzo di comunicazione legale dei relativi contenuti e pertanto, in caso di controversia, farà fede il testo del bando in lingua italiano.

Il Corso di Dottorato di Ricerca in Filosofia
è articolato in due Curricula: