Responsabile di Curriculum:  Prof. Andrea Tagliapietra

Il curriculum in Storia delle idee si propone di formare giovani studiosi in grado di affrontare le grandi questioni filosofiche attraverso il metodo della Storia delle idee, ossia mediante un approccio storico-ermeneutico che riattualizza le grandi questioni attraverso la ricognizione dell’evoluzione dei temi, dei concetti e dei linguaggi che hanno espresso tali questioni nella tradizione filosofica.

La convinzione che anima la ricerca in quest’area è che solo la prospettiva storica, con la sua capacità di mostrare la relatività delle posizioni assunte come assolute nel corso del tempo, costituisca il campo d’elezione per la formazione di un autentico pensiero critico. La parola “critica” ci riporta a una concezione drammatica e dibattimentale della verità, ossia come risultato di un processo confutatorio e polivoco, che è apparsa per la prima volta in Grecia, al tempo dei sofisti e dei poeti tragici, là dove la nascita della filosofia e quella del teatro scoprono la loro comune radice. La verità è innanzitutto critica della non verità e rifiuto di quella sua imposizione che chiamiamo “potere”; la critica ha per scopo il depotenziamento e la divisione dei poteri. Il senso critico deve essere risvegliato e tenuto desto e la vocazione stessa della filosofia, la sua autentica professione, consiste in questa educazione.

Gli ambiti attorno ai quali vertono le ricerche del presente indirizzo sono i seguenti:

  • Ermeneutica e storia delle idee come approccio privilegiato alla storia della filosofia.
  • Studio delle grandi tradizioni metafisiche greche (pitagorismo, platonismo, aristotelismo, stoicismo) nella loro storia degli effetti nel pensiero cristiano e nella fusione con la cultura ebraica.
  • Presenza costante e rinascita dell’approccio dei Padri della Chiesa nei grandi periodi di crisi e di svolta dell’Occidente, con particolare attenzione al Rinascimento italiano, all’Idealismo tedesco e al Romanticismo anglo-americano.
  • Rapporto tra fede monoteistica e ragione “ellenica”, e tra Logos e Nomos, come luogo di confronto con la filosofia araba medievale e con il mondo islamico contemporaneo.
  • Edizioni, traduzioni, interpretazioni di classici del pensiero classico e cristiano.
  • Pensiero patristico come luogo privilegiato di dialogo dell’Occidente con la tradizione bizantino-ortodossa e con la grande letteratura russa.
  • Secolarizzazione, de-ellenizzazione, teologia politica, seconda età assiale.