Responsabile del Curriculum: Prof.ssa Claudia Bianchi

Questo Curriculum è costituito da tre aree di ricerca:
a. lo studio dei fenomeni mentali e decisionali

I principali ambiti di indagine saranno quindi:

– filosofia delle scienze cognitive
– teoria dell’azione razionale
– dimensione interculturale dei processi cognitivi e rapporti tra cultura e cognizione
– economia cognitiva
– filosofia della percezione
– teorie dell’intenzionalità e della coscienza
b. lo studio dei fenomeni linguistici e comunicativi

I principali ambiti di indagine saranno quindi:

– filosofia del linguaggio e filosofia del linguaggio ordinario
– semantica e logica delle lingue naturali
– pragmatica e pragmatica cognitiva
– teoria degli atti linguistici
– libertà d’espressione e hate speech
– linguaggio e cognizione sociale
c. la riflessione epistemologica, anche con riferimento a logica e filosofia della matematica

I principali ambiti di indagine saranno quindi:

– epistemologica classica ed epistemologia sperimentale
– conoscenza a priori e metodologia filosofica
– teorie della verità e teorie della giustificazione
– naturalismo, realismo, scetticismo
– filosofia della matematica
– dibattito platonismo/nominalismo
– naturalismo matematico, scienze empiriche e cognizione numerica
– linguaggi formali, logiche non-classiche e fondamenti della matematica

La filosofia della mente e del linguaggio di tradizione analitica da un lato, e le scienze cognitive dall’altro, rappresentano campi di studio e di ricerca in rapida evoluzione, impegnati nella riflessione sui processi cognitivi umani e artificiali. La filosofia del linguaggio e della mente si trova inoltre inestricabilmente connessa a temi di discipline affini, quali epistemologia, filosofia della scienza, psicologia cognitiva, logica e filosofia della matematica.
L’interazione tra queste aree di ricerca e i recenti contributi delle scienze cognitive esigono una matura riflessione epistemologica e teoretica. La produzione di un quadro concettuale e metodologico adeguato allo studio sperimentale consente inoltre applicazioni inedite a domini nuovi ed emergenti, come quello delle scienze sociali cognitive, delle basi neurali dei processi decisionali e del pensiero cosciente.

Nello specifico saranno privilegiate tre aree di ricerca:

a. Lo studio dei fenomeni mentali verrà condotto integrando riflessione teoretica e scienze del cervello. Il nucleo fondamentale sarà il tema della decisione e della razionalità dell’agente (decision-making), quello della natura del soggetto e quello del rapporto tra dimensione biologica e dimensione culturale dei fenomeni mentali. Tali temi verranno altresì affrontati all’interno di una prospettiva più prettamente filosofica con particolare attenzione alle teorie dell’intenzionalità e della coscienza fenomenica nel contesto del dibattito sulla naturalizzazione della mente.

b. Nell’ambito delle discipline legate allo studio del linguaggio verranno privilegiati due temi portanti. Il primo tema sarà rappresentato dalla riflessione teorica su linguaggio e comunicazione: verranno approfondite le prospettive di ricerca più recenti nel dibattito contemporaneo in filosofia del linguaggio e filosofia del linguaggio ordinario. Particolare attenzione verrà accordata alla pragmatica e alla sua applicazione a diversi domini (epistemologia, etica, filosofia politica, gender studies), anche in riferimento al dibattito su libertà d’espressione, hate speech e censura. Il secondo tema nasce da un’articolazione del primo: verrà approfondita la prospettiva cognitiva sulla comunicazione umana – con l’obiettivo di costruire modelli comunicativi compatibili con l’osservazione empirica e clinica, e con i dati sperimentali. Dal momento che ogni scambio comunicativo ha luogo in un ambiente sociale, e l’interpretazione di una mossa comunicativa dipende dall’interazione fra decodifica e abilità sociali, in questo ambito verrà accordata  un’attenzione privilegiata al tema della cognizione sociale.

c. Nell’area logico-epistemologica verrà dato spazio a temi generali di epistemologia e di filosofia della scienza: realismo, oggettività, naturalismo, scetticismo. Altro tema affrontato sarà il modo in cui i tradizionali problemi epistemici della conoscenza matematica possono essere rivisitati alla luce di prospettive recenti in epistemologia, grazie anche a stimoli provenienti da filosofia del linguaggio, filosofia della scienza e delle scienze cognitive, ontologia. In questo contesto, si presterà attenzione anche ai contributi provenienti dalla logica e dalla filosofia della logica.