Nel mese di maggio, grazie alla collaborazione con il centro medico Isokinetic – Fifa Medical Center of Excellence di Milano, ed in particolare con il dottor Furio Danelon ed il dottor Lorenzo Boldrini, gli studenti del terzo anno del Corso di Laurea in Fisioterapia dell’Università Vita-Salute San Raffaele hanno avuto la possibilità unica di visitare la “Green Room”, un innovativo laboratorio per lo studio e la correzione del movimento sportivo.

Il centro Isokinetic, con cui il Corso di Laurea in Fisioterapia UniSR è convenzionato per i tirocini clinici dei nostri studenti ed il cui Direttore Sanitario, Dott. Danelon, è Docente del corso di “Fisiologia dell’Esercizio” al primo anno del Corso, ha offerto ai nostri studenti la possibilità di conoscere le modalità di utilizzo di questo innovativo strumento di diagnosi e prevenzione degli infortuni sportivi.

A guidare i ragazzi in questa istruttiva visita è stato il Dott. Andrea Tettamanti, Direttore della didattica professionale, che spiega: “La Green Room rappresenta un’importante novità per gli sportivi di ogni livello, che consentono di scoprire e correggere quelle eventuali anomalie del movimento durante l’attività sportiva che sono predisponenti ai traumi distorsivi ed alle lesioni legamentose”. Questa “stanza verde” è una struttura indoor, in aggiunta agli ordinari luoghi della riabilitazione durante il programma di recupero, che solitamente viene inserita nelle ultime fasi del programma riabilitativo e nella prevenzione del re-infortunio.

Si tratta di un laboratorio di biomeccanica pavimentato con un manto d’erba sintetica di ultima generazione e dotato di un avanzato sistema tecnologico che consente di visualizzare in tempo reale i movimenti di un atleta, individuando quelli corretti e quelli che invece predispongono alla lesione legamentosa. Il progetto nasce dalla semplice considerazione che, quando possibile, è meglio prevenire che curare”.

 

Quali test consente di effettuare? “I test eseguibili nella Green Room permettono di decidere degli specifici esercizi di correzione degli schemi di movimento “a rischio”, permettendo all’atleta di cambiare il proprio comportamento motorio. La capacità di modificare questi movimenti sfrutta quella grande caratteristica del nostro sistema nervoso di adattarsi agli stimoli, la cosiddetta neuroplasticità, concetto basilare per l’apprendimento motorio. Gli obiettivi clinici sono, sul piano della prevenzione quello di diminuire l’incidenza degli infortuni legamentosi e su quello della riabilitazione, quello di portare i pazienti nella migliore condizione possibile al termine del percorso riabilitativo. Questo laboratorio, attivo da due anni nella sede Isokinetic di Londra, arriva oggi finalmente anche a Milano, e proprio i nostri studenti del Corso di Laurea in Fisioterapia hanno avuto la possibilità di vederlo ‘in azione’”.

 

Ulteriori informazioni su Isokinetic e la sua “Green Room” sono disponibili qui.

Ti potrebbero anche interessare

Emma Simi, studentessa UniSR, premiata tra i giovani donatori a Palazzo Marino
Simposio Internazionale sulle Malattie Virali Emergenti dedicato a Carlo Urbani
Plenary Lecture: RAG deficiency in humans and mice: new findings

Bossi