Il Centro ha la finalità di promuovere, sviluppare e coordinare gli studi e le ricerche di genere condotti all’interno dell’Università Vita-Salute San Raffaele allo scopo di consolidare l’interazione scientifica delle tre facoltà, da un lato, e i rapporti con la società e il territorio, dall’altro.

In particolare, il centro si prefigge di:

1) Dare visibilità e sviluppare i numerosi studi e programmi di ricerca sulle questioni di genere già attivi nelle tre Facoltà, promuovere e coordinare nuove ricerche, incentivando soprattutto quelle di carattere interdisciplinare.

2) Favorire l’interazione tra studiose e studiosi delle tre facoltà dell’Università Vita-Salute San Raffaele: le questioni di genere hanno natura interdisciplinare e richiedono pertanto un approccio di ricerca che coinvolga diverse competenze, filosofiche, psicologiche, mediche, assistenziali e scientifiche.

3) Organizzare corsi, laboratori, seminari e convegni sulle questioni di genere, rivolti sia a docenti e ricercatori delle tre facoltà dell’Università Vita-Salute San Raffaele sia agli studenti e ai dottorandi.

4) Collaborare con altri istituti o dipartimenti universitari e con organismi di ricerca, nazionali e internazionali con finalità istituzionali pertinenti ai temi in oggetto in particolare con l’IRCCS San Raffaele.

5) Incentivare occasioni di scambio con altri attori pubblici e sociali presenti sul territorio a fini formativi, divulgativi e di trasformazione sociale in prospettiva anti-discriminatoria.

6) Reperire finanziamenti per l’incremento degli studi di genere attraverso la partecipazione a bandi di progetti di ricerca, nazionali e internazionali e in particolare dell’Unione Europea.

Inaugurazione

Ai nastri di partenza il 14 dicembre 2016 gender, il centro di ricerca sugli studi di genere, nato dalla collaborazione tra le facoltà di Medicina, Psicologia e Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele e l’Ospedale San Raffaele.  Medici, infermieri, ricercatori, psicologi e filosofi svilupperanno insieme le proprie ricerche sulle questioni di genere, mettendo anche al centro il rapporto tra la ricerca scientifica, la società e la giustizia.

L’incontro è articolato in due parti. La prima è volta alla presentazione di ricerche di genere già in corso da tempo all’interno delle facoltà e dell’Ospedale San Raffaele. La seconda parte del workshop è invece focalizzata sul rapporto tra ricerche di genere e mondo sociale e istituzionale e si sviluppa intorno alla tavola rotonda “Ricerca scientifica, società e giustizia”.

La tavola rotonda, coordinata da Elena Tebano, giornalista del Corriere della Sera (La ventisettesima ora) ed esperta in questioni di genere, mette a tema il rapporto tra le questioni di genere affrontate dalla ricerca scientifica, ed esemplificate nelle presentazioni della prima parte del workshop, e la società quale contesto in cui tali ricerche si riversano costituendo uno strumento cruciale di analisi, verifica e implementazione della giustizia sociale. È quindi in questa prospettiva che alla tavola rotonda sono stati invitati a partecipare e a discutere, insieme con il Direttore operativo dell’area ricerca San Raffaele (Anna Flavia Einaudi d’Amelio):

  • rappresentanti delle istituzioni del Comune di Milano e della Città Metropolitana di Milano (Pierfrancesco Majorino, Assessore politiche sociali, salute e diritti, Comune di Milano; Arianna Censi, Vice-sindaco della Città metropolitana di Milano; Mauro Grimoldi, Coordinatore scientifico della Casa dei diritti del Comune di Milano)
  • scienziate e medici promotori delle questioni di genere sul territorio di Milano (Adriana Albini, Top Italian Women Scientists; Barbara Garavaglia, IRCCS Carlo Besta; Alessandra Kustermann, Centro Soccorso Violenza sessuale e domestica, Fondazione IRCCS Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena)
  • una casa farmaceutica sensibile alla medicina di genere (Delia Colombo, Value and Access Head, Novartis Pharma)
  • il Centro di ricerca interuniversitario in Culture di Genere al quale afferiscono sei atenei della città di Milano (Marilisa D’Amico, Unimi, Consiglio scientifico del Centro di ricerca interuniversitario in Culture di Genere).

Qui di seguito gli abstract degli interventi della prima parte, sullo stato della ricerca UniSR:

Linguaggio, potere e identità – Claudia Bianchi (Facoltà di Filosofia, UniSR)

Il corpo vissuto: spunti per una fenomenologia di genere – Francesca Forlè (Facoltà di Filosofia, UniSR)

La cura- femminile singolare? – Valentina Di Mattei (Facoltà di Psicologia, UniSR)

Neuroscienze di genere – Daniela Perani (Facoltà di Psicologia, UniSR e Ospedale San Raffaele)

La differenza di sesso e genere: un potente strumento di indagine scientifica – Paola Panina (Ospedale San Raffaele)

Depressione di genere – Cristina Colombo (Facoltà di Medicina, UniSR)

Le differenze di genere dai protocolli al letto del malato: ricerca e pratica clinica – Maria Antonietta Volonté (Ospedale San Raffaele)

Medicina sessuale: il sesso come barometro di salute – Andrea Salonia (Facoltà di Medicina, UniSR)

Esistono solo due generi? Cosa impariamo dalle alterazioni dello sviluppo sessuale – Gianni Russo (Ospedale San Raffaele)

A questo LINK il programma dettagliato

Un appuntamento imperdibile per tutti coloro i quali desiderano conoscere da vicino le tante sfaccettature della ricerca scientifica sul tema e approfondire questioni di estrema rilevanza sociale come per esempio il rapporto tra ricerche di genere e mondo sociale e istituzionale.

Attività

Calendario lunch seminars

13:00 – 14:00

Aula Agnodice (DIBIT 1)

 

Martedì 17 ottobre 2017

Simone Sulpizio (Facoltà di Psicologia, Università Vita-Salute San Raffaele)

Parla e ti dirò chi sei! Il ruolo della voce nella nascita di stereotipi e discriminazioni: il caso dell’orientamento sessuale

 

Mercoledì 17 maggio 2017

Gianni Russo (Ospedale San Raffaele)

Le basi biologiche delle differenze sessuali tra maschi e femmine e le alterazioni dello sviluppo sessuale

 

Mercoledì 12 aprile 2017

Federica Agosta (Ospedale San Raffaele)

Differenze di genere nella plasticità corticale

 

Giovedì 30 marzo 2017

Roberta Sala (Facoltà di Filosofia, Università Vita-Salute San Raffaele)

La distinzione “sesso” e “genere”

Persone e corpi

La conoscenza del mondo che ci circonda si organizza e struttura a partire dalla nostra esperienza corporea. Quest’ultima a sua volta ci informa circa la nostra identità personale. Scopo di questa linea di ricerca è indagare il ruolo che il genere gioca nella costituzione dell’identità personale.  Nello specifico, ci interroghiamo su:

  1. Come il nostro corpo dà forma alla nostra soggettività e se tale ruolo strutturante sia modulato dalle differenze di genere
  2. Come possiamo cogliere le esperienze degli altri (i cosiddetti atti di empatia, simpatia e più in generale di cognizione sociale) tramite le loro espressioni corporee e quale sia il ruolo del genere in tale fenomeno
  3. Come il genere influenzi l’intenzionalità inter-soggettiva e quali siano le implicazioni morali della cognizione sociale

Queste tematiche vengono affrontate con particolare attenzione all’approccio in prima persona e al metodo fenomenologico a partire dall’analisi delle esperienze e delle attività sensori-motorie, passando attraverso l’analisi degli stati psicologici (affettivi e cognitivi), per finire con gli atti e la vita personale propriamente intesi.

Salute e Cura

Differenze biologiche e comportamentali genere-specifiche influenzano l’epidemiologia e la fisiopatologia di un ampio spettro di malattie. Da queste evidenze nasce la medicina di genere che considera gli aspetti biologici e socio-culturali legati al sesso per fornire un’ottimale assistenza sanitaria e garantire la salute pubblica. Inoltre è ben dimostrato che molti farmaci hanno proprietà farmacocinetiche/ farmacodinamiche e meccanismi d’azione diversi nei due generi, influenzando quindi la loro efficacia, la tollerabilità e gli effetti collaterali.

Il nostro obiettivo è quello di studiare:

  1. l’impatto delle variabili sesso e genere nella ricerca scientifica al fine di spiegare la variabilità dei fenomeni biologici e dei meccanismi di malattia relati
  2. la rilevanza clinica e socio-culturale della salute sessuale come specchio di salute generale
  3. i casi di disordini di sviluppo sessuale in cui l’auto-attribuzione del genere non corrisponde al sesso biologico
  4. l’influenza di variabili relative al genere nelle cure infermieristiche
  5. lo sviluppo evolutivo dei tratti di genere nonché la loro comparsa iniziale
  6. le differenze comportamentali e neurofunzionali legate al genere mediante tecniche avanzate di neuroimmagine
  7. le diverse espressioni cliniche e le risposte farmacologiche legate al genere nelle malattie neurologiche e psichiatriche
  8. le differenze di genere nel metabolismo del ferro in relazione ai processi di neurodegenerazione
  9. l’efficacia della terapia della luce e la privazione del sonno come terapie non farmacologiche dei pazienti depressi.

Diritti, politiche e giustizia

Il tema dell’eguaglianza di genere ha preso sempre più piede sia nel dibattito pubblico sia in quello scientifico sia in quello filosofico. Ciononostante, le società contemporanee sono ben lungi dall’aver raggiunto l’eguaglianza di genere, anzi alcuni correttivi sono ancora necessari per renderla effettiva. Nell’ambito di questa linea di ricerca, si approfondiranno le ragioni dell’ineguaglianza e dell’ingiustizia in modo da affrontare il tema dell’uguaglianza di genere non solo da una prospettiva teorica, ma anche da un punto di vista pratico. Gli strumenti teorici offerti dalla teoria politica troveranno un confronto con la realtà dei fatti politici secondo i principi e i metodi dell’etica pubblica. Particolare attenzione è dedicata al tema della dipendenza e della vulnerabilità. Intento è integrare le teorie della giustizia, nelle quali la dignità personale è strettamente legata all’indipendenza, con la riflessione sull’autonomia relazionale, per cui giustizia e cura non sono nozioni antitetiche ma si intersecano nello sforzo di tutelare la dignità delle persone che dipendono da altre. Invece di vedere la cura come un limite, la considereremo come una risorsa alla base di una visione della società che sia in grado di rendere conto delle inevitabili relazioni di dipendenza tra “diseguali”.

Linguaggio, identità di genere e realtà sociale

Le nostre ricerche si focalizzano sul tema dell’identità di genere, intesa come costrutto sociale che, come accade per altre entità sociali, è creato e mantenuto in essere tramite atti linguistici, intenzionalità collettiva e pratiche sociali.

In questa prospettiva merita particolare attenzione il linguaggio d’odio come atto linguistico che veicola e mantiene in essere – se non addirittura rinforza – stereotipi e pregiudizi sociali; un corollario di questa linea di ricerca è la riflessione sull’opportunità di una regolamentazione del linguaggio d’odio.

È necessaria inoltre un’analisi degli stereotipi sociali allo scopo di comprenderne la natura e l’eventuale utilità, il legame con la discriminazione e con i pregiudizi sociali, il carattere innato o esclusivamente sociale delle differenze di genere.

Carriera, potere e autorità

Le donne non vengono pagate quanto i loro colleghi maschi, hanno difficilmente le stesse possibilità di raggiungere posizioni apicali sul lavoro e sono spesso discriminate sul posto di lavoro. Inoltre, gli uomini sono spesso considerati più potenti e autorevoli delle donne persino quando quelli hanno lo stesso ruolo di queste. Ciò può dipendere in parte anche dalla differenza di stile nel gestire la leadership. Il concetto comune di leadership si basa su una serie di caratteristiche concepite come mascoline – come l’assertività, per fornire solo un esempio. Le donne spesso, ma non sempre, utilizzano uno stile di leadership diverso.

Il nostro primo scopo è quello di indagare tale apparente differenza per verificare se essa sia reale oppure no e per comprendere che cosa essa eventualmente implichi. Se tale differenza dovesse risultare effettiva, cercheremmo anche di elaborare dei modi per avere un impatto sociale sulle persone.

Per quanto concerne le difficoltà che le donne incontrano nelle loro carriere, per prima cosa, intendiamo raccogliere dei dati circa l’estensione di tali difficoltà – confrontando la presenza di uomini e donne in posizioni rilevanti a parità di anni di scolarità; in secondo luogo, vorremmo proporre dei modi per evitare questo bias e garantire l’eguaglianza di genere.

Donne nelle scienze e in filosofia

Come accade in ogni ambiente lavorativo, le donne sono sottorappresentate anche in ambito scientifico e filosofico, sebbene le statistiche mostrino che in molti ambiti ci sono più donne che ottengono la laurea o un dottorato.

Per prima cosa intendiamo raccogliere dei dati circa la differenza tra il numero delle persone che si laureano e il numero di persone che prosegue la carriera scientifica o filosofica. In secondo luogo, vorremmo capire perché sussiste tale differenza. Se le donne tendono ad abbandonare le scienze e la filosofia, dovremmo capire come mai ciò accade, ovvero dovremmo capire quali sono i fattori strutturali di tali settori che impediscono alle donne di proseguire nella loro carriera – dal momento che non si tratta di casi isolati deve esserci qualche fattore interno ai settori stessi. In terzo luogo, vorremmo proporre dei correttivi per evitare la sotto-rappresentazione delle donne nelle scienze e in filosofia. In quarto luogo, sebbene la storia della scienza e della filosofia spesso lo trascuri, molte donne sono state in effetti cruciali per diversi sviluppi e rivoluzioni in entrambi gli ambiti. Per questo motivo, intendiamo discutere queste figure sottolineando la loro rilevanza nel loro specifico settore, sia da un punto di vista storico sia da uno teorico.

Consiglio direttivo

Francesca De Vecchi, Direttore, Facoltà di Filosofia, Università Vita-Salute San Raffaele

Alessandro Del Maschio, Rettore, Università Vita-Salute San Raffaele

Sonia Levi, Facoltà di Medicina, Università Vita-Salute San Raffaele

Daniela Perani, Facoltà di Psicologia, Università Vita-Salute San Raffaele

Roberta Sala, Facoltà di Filosofia, Università Vita-Salute San Raffaele

Segreteria scientifica

Francesca Forlè, Facoltà di Filosofia, Università Vita-Salute San Raffaele

Sarah Songhorian, Facoltà di Filosofia, Università Vita-Salute San Raffaele

Comitato di direzione

Claudia Bianchi, Facoltà di Filosofia, Università Vita-Salute San Raffaele

Cristina Colombo, Facoltà di Medicina, Università Vita-Salute San Raffaele

Valentina Di Mattei, Facoltà di Psicologia, Università Vita-Salute San Raffaele

Duilio Manara, Facoltà di Medicina, Università Vita-Salute San Raffaele

Paola Panina, Ospedale San Raffaele

Andrea Salonia, Facoltà di Medicina, Università Vita-Salute San Raffaele

Comitato scientifico

Anna Flavia D’Amelio, Ospedale San Raffaele

Roberta De Monticelli, Facoltà di Filosofia, Università Vita-Salute San Raffaele

Barbara Garavaglia, Istituto Neurologico Carlo Besta, Milano

Alessandra Kustermann, Fondazione IRCCS Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena

Vittorio Lingiardi, Università “La Sapienza”, Roma

Beatrice Magni, Università degli Studi di Milano

Anna Ogliari, Facoltà di Psicologia, Università Vita-Salute San Raffaele

Nicola Riva, Università degli Studi di Milano

Raffaella Rumiati, Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA), Trieste

Michele Saporiti, Università degli Studi di Milano Bicocca

Marina Sbisà, Università degli Studi di Trieste

Nicla Vassallo, Università degli Studi di Genova

Membri

Federica Agosta, Ospedale San Raffaele

Laura Caponetto, Facoltà di Filosofia, Università Vita-Salute San Raffaele

Nicoletta Carbone, Radio24, Il Sole 24 ORE

Francesco Giuseppe Colombo, Facoltà di Filosofia, Università Vita-Salute San Raffaele

Massimo Filippi, Facoltà di Medicina, Università Vita-Salute San Raffaele e Istituto Scientifico San Raffaele

Elisabetta Lalumera, Università di Milano Bicocca

Arianna Lesma, Ospedale San Raffaele

Elisabetta Marzo, Ospedale San Raffaele

Dina Moranda, Ospedale San Raffaele

Rosa Maria Moresco, Ospedale San Raffaele

Marta Parma, Ospedale San Raffaele

Antonio Prunas, Università degli Studi di Milano Bicocca

Gianni Russo, Ospedale San Raffaele

Stefano Salvatore, Facoltà di Filosofia, Università Vita-Salute San Raffaele

Simone Sulpizio, Facoltà di Psicologia, Università Vita-Salute San Raffaele

Elena Tebano, La 27esima ora, Corriere della Sera

Giuliano Torrengo, Università degli studi di  Milano

Silvia Tossut, Facoltà di Filosofia, Università Vita-Salute San Raffaele

Maria Antonietta Volontè, Ospedale San Raffaele

Claudia Bianchi

CLAUDIA BIANCHI

Laura Caponetto

LAURA CAPONETTO

Roberta De Monticelli

(2017) “Sensibility, Values and Selfhood. For a Phenomenology of the Emotional Life”,  The New Yearbook for Phenomenology and Phenomenological Philosophy 2016.

(2017)  “The Rescued Self. Value Experience and the Moral Conflict. A case study”, Philosophical Inquiries Vol 5, No 1, Special Issue on Emotions and Conflict, ed. by Alessandra Fussi,  pp. 34-54, ISSN: 2282-0248.

(2016) Il volto e l’anima in “SOCIETÀ DEGLI INDIVIDUI (LA)” 57/2016, pp. 103-111, DOI:10.3280/LAS2016-057019.

(2016) “Is the Perceptual Model of Emotions Still A Good Competitor? A Small Phenomenology of Feeling”, Phenomenology and Mind, No 11 (2016), Emotions, Normativity, and Social Life, Edited by Francesca Forlè and Sarah Songhorian, pp. 32-47, ISSN 2280-7853(print); ISSN 2239-4028 (online).

(2016) Sensibility and Values. Toward a Phenomenological Theory of the Emotional Life, in Analytic and Continental Philosophy – Methods and Perspectives. Proceedings of the 37th International Wittgenstein Symposium, Ed. by Rinofner-Kreidl, Sonja / Wiltsche, Harald A., Series: Publications of the Austrian Ludwig Wittgenstein Society – New Series (N.S.) 23, ISBN: 978-3-11-045065-1, pp. 381-400.

(2015)  The Sensibility of Reason – Outline of a Phenomenology of Feeling, “Thaumazein”, vol. 3 (2015), ISSN 2284-2918, Max Scheler and the Emotional Turn, Ed. By M.C. Bruttomesso,  pp. 139-160.

(2015) Acts, Normativity, Personhood – Outline of a Theory of Embodied Rationality, in  J-L. Petit (ed.), La naturalisation de la phénomenologie,  20ans après, « Les Cahiers Philosophiques de Strasbourg », 38, Second Semester 2015, ISSN 1254-5740 – ISBN 978-2-86820-917-7, pp. 175-194.

(2014) Haecceity? A Phenomenological Perspective, “Phenomenology and Mind”, 7, 2014, ISSN 22807853 (print) ISSN 22394028 (online), pp. 98-117.

Francesca De Vecchi

FRANCESCA DE VECCHI

  • (1998) “Ein Ich im Kontext des Schreibens. Überlegungen zuMalina von Ingeborg Bachmann“, Script, vol. 15.
  • (2001) Filosofia, ritratti, corrispondenze. Hannah Arendt, Simone Weil, Edith Stein, Maria Zambiano(ed.), Mantova, Tre Lune.
  • (2004) Figure dell’empatia a partire da Edith Stein. Relazione, contrattazione (Auseinandersetzung) e ascolto interiore in Etty Hillesum”,Fenomenologia e società, vol. XXVII-1.
  • (2008) F. De Vecchi, La libertà incarnata. Filosofia, etica e diritti umani secondo Jeanne Hersch, Milano, Bruno Mondadori, pp. 1-279.
  • (2008) J. Hersch, L’exigence absolue de la liberté. Textes sur les droits humains (1973-1995), édités et présentés par F. De Vecchi, Genève, MetisPresses, con il saggio introduttivo «Jeanne Hersch, philosophe des droits humains», pp. 11-50.
  • (2005) «Jeanne Hersch: duplicità della filosofia e filosofia come pratica»,Discipline filosofiche, vol. XV-1, p. 229-254.
  • (2006) «Filosofia e libertà: pensare, vivere e fare secondo Jeanne Hersch», in: J. Hersch, Rischiarare l’oscuro. Autoritratto a viva voce, Milano Baldini Castoldi Dalai, p. 343-362
  • (2008) «Jeanne Hersch, philosophe des droits humains», in J. Hersch,L’exigence absolue de la liberté. Textes sur les droits humains (1973-1995), Genève, MetisPresses, p. 11-50.
  • (2008) «Il fondamento assoluto e plurale dei diritti umani», in J. Hersch,I diritti umani da un punto di vista filosofico, Milano, Bruno Mondadori, p. 9-55.
  • (2015) Soggetti plurali. L’ontologia sociale di Margaret Gilbert, in M. Gilbert, Il noi collettivo. Impegno congiunto e mondo sociale, IX-XXVII.
  • (2015) “Edith Stein’s Social Ontology of the State, the Law and Social Acts”, Studia Phaenomenologica, XV (2015), p. 303-330.

Alessandro Del Maschio

ALESSANDRO DEL MASCHIO

  • Esposito, A., De Cobelli, F., Colantoni, C., Perseghin, G., del Vecchio, A., Canu, T., Calandrino, R., Del Maschio, A. (2012). “Gender influence on dose saving allowed by prospective-triggered 64-slice multidetector computed tomography coronary angiography as compared with retrospective-gated mode”. International Journal of Cardiology, 158(2), 253–259. https://doi.org/10.1016/j.ijcard.2011.01.039.

Valentina Elisabetta Di Mattei

VALENTINA ELISABETTA DI MATTEI

  • Di Mattei, V.E., Carnelli, L., Bernardi, M., Bagliacca, E.P., Zucchi, P., Lavezzari, L., Giorgione, V., Ambrosi, A., Mangili, G., Candiani, M., Sarno, L. An investigative study into psychological and fertility sequelae of gestational trophoblastic disease: The impact on patients’ perceived fertility, anxiety and depression. (2015) PLoS ONE, 10 (6), art. no. e0128354, ISSN: 1932-6203. DOI: 10.1371/journal.pone.0128354. http://www.plosone.org/
  • Di Mattei, V.E., Carnelli, L., Ambrosi, A., Mangili, G., Candiani, M., Sarno, L. Gestational trophoblastic disease: psychological aspects and fertility issues. (2014) The Journal of reproductive medicine, 59 (9-10), pp. 488-495. ISSN: 0024-7758. http://www.reproductivemedicine.com/
  • Di Mattei V.E., Carnelli L., Carrara L., Bernardi M., Crespi G., Rancoita P.M.V., Bergamini, A., Petrone, M., Ritella C., Rabaiotti E., Mangili, G. Chemotherapy induced Nausea and Vomiting in women with gynecological cancer: a preliminary single-center study investigating medical and psycho-social risk factors. (2015) Cancer Nurs.
  • Sigismondi, C., Papaleo, E., Viganò, P., Vailati, S., Candiani, M., Ottolina, J., Di Mattei, V.E., Mangili, G. Fertility preservation in female cancer patients: A single center experience. (2015) Chinese Journal of Cancer, 34 (1), pp. 56-60. ISSN: 1000-467X. http://www.cjcsysu.cn/
  • Dakanalis, A., Di Mattei, V.E., Bagliacca, E.P., Prunas, A., Sarno, L., Riva, G., Zanetti, M.A. Disordered Eating Behaviors Among Italian Men: Objectifying Media and Sexual Orientation Differences(2012). Eating Disorders, 20 (5), pp. 356-367. ISSN: 1064-0266. http://www.tandfonline.com/toc/uedi20/current#.VoJg6bdIgdU
  • Di Mattei VE, Pagani Bagliacca E, Lavezzari L, Di Pierro R, Carnelli L, Zucchi P, Preis BF, Sarno L. Body image and personality in aesthetic plastic surgery: a case-control study. (2015). Open Journal of Medical Psychology 4, 35-44. ISSN: 2165-9370. http://www.scirp.org/journal/ojmp/
  • Dakanalis, A; Di Mattei, VE, Zanetti, AM, Clerici, M, Madeddu, F, Riva, G , Lanfranchi, L, Preis, FB . Personality and Body Image Disorders in Cosmetic Surgery Settings: Prevalence, Comorbidity and Evaluation of Their Impact on Post-Operative Patient’s Satisfaction. 2013. European Psychiatry 28, 1, 2811.
  • Di Mattei, Valentina Elisabetta; Carnelli, Letizia; Bagliacca, Elena Pagani; et al. A Project of the Humanization of Medical Care. (2015) PSYCHO-ONCOLOGY. Volume: 24, 2, 120
  • Di Mattei, VE, Carnelli, L, Bagliacca, EP, Zucchi, P, Ambrosi, A, Mangili, G, Candiani, M, Sarno, L. “Health in the Mirror”: A Psychosocial Support Project. (2015) PSYCHO-ONCOLOGY. Volume: 23, 3,197-198.
  • Di Mattei, V.E.; Carnelli, L.; Bagliacca, E. Pagani, et al. (2014) “Salute allo Specchio”: A Reflection of Health, International Psychological Applications Trends, pp. 262-264.

Massimo Filippi

Filippi M., Valsasina P., Misci P., Falini A., Comi G., Rocca M.A. (2013), “The organization of intrinsic brain activity differs between genders: a resting-state fMRI study in a large cohort of young healthy subjects”Human Brain Mapping, 34, pp. 1330-43. doi: 10.1002/hbm.21514.

Daniela Perani

DANIELA PERANI

Roberta Sala

ROBERTA SALA

Andrea Salonia

ANDREA SALONIA

Pubblicazioni per anno

2015 – 2017

  • De Monticelli R. (2017) “The Rescued Self. Value Experience and the Moral Conflict. A case study”,Philosophical Inquiries Vol 5, No 1, Special Issue on Emotions and Conflict, ed. by Alessandra Fussi, pp. 34-54, ISSN: 2282-0248.
  • De Monticelli R. (2017) “Sensibility, Values and Selfhood. For a Phenomenology of the Emotional Life”, The New Yearbook for Phenomenology and Phenomenological Philosophy
  • Malpetti M, Ballarini T, Presotto L, Garibotto V, Tettamanti, M., Perani D. Gender Differences in Healthy Aging and Alzheimer’s Dementia:  a 18F-FDG-PET Study of Brain and Cognitive Reserve.Human Brain Mapping, 2017[Abstract]
  • Capogrosso P, Ventimiglia E, Ferrari M, Serino A, Boeri L, Capitanio U, Briganti A, Damiano R, Montorsi F, Salonia A. (2016), Long-term sexual outcomes after holmium laser enucleation of the prostate: which patients could benefit the most?International Journal of Impotence Research, 28, 189–193.
  • Capogrosso P, Salonia A, Briganti A, Montorsi F. (2016), Postprostatectomy Erectile Dysfunction: A Review.World J Mens Health August 34(2): 73-88.
  • Caponetto L. (2016), “Silencing Speech with Pornography“, Phenomenology and Mind, Special Issue on Emotions, Normativity, and Social Life, 11, pp. 182-191.
  • De Monticelli R. (2016)Il volto e l’anima in “SOCIETÀ DEGLI INDIVIDUI (LA)” 57/2016, pp. 103-111, DOI:10.3280/LAS2016-057019.
  • De Monticelli R. (2016) “Is the Perceptual Model of Emotions Still A Good Competitor? A Small Phenomenology of Feeling”,Phenomenology and Mind, No 11 (2016), Emotions, Normativity, and Social Life, Edited by Francesca Forlè and Sarah Songhorian, pp. 32-47, ISSN 2280-7853(print); ISSN 2239-4028 (online).
  • De Monticelli R. (2016)Sensibility and Values. Toward a Phenomenological Theory of the Emotional Life, in Analytic and Continental Philosophy – Methods and Perspectives. Proceedings of the 37th International Wittgenstein Symposium, Ed. by Rinofner-Kreidl, Sonja / Wiltsche, Harald A., Series: Publications of the Austrian Ludwig Wittgenstein Society – New Series (N.S.) 23, ISBN: 978-3-11-045065-1, pp. 381-400.
  • Bianchi C. (2015) “Parole come pietre: atti linguistici e subordinazione”, Esercizi Filosofici, 10, pp. 115-135, ISSN 1970-0164.
  • De Monticelli R. (2015), The Sensibility of Reason – Outline of a Phenomenology of Feeling,“Thaumazein”, vol. 3 (2015), ISSN 2284-2918, Max Scheler and the Emotional Turn, Ed. By M.C. Bruttomesso, pp. 139-160.
  • De Monticelli R. (2015)Acts, Normativity, Personhood – Outline of a Theory of Embodied Rationality, in J-L. Petit (ed.), La naturalisation de la phénomenologie, 20ans après, « Les Cahiers Philosophiques de Strasbourg », 38, Second Semester 2015, ISSN 1254-5740 – ISBN 978-2-86820-917-7, pp. 175-194.
  • De Vecchi F. (2015) Soggetti pluraliL’ontologia sociale di Margaret Gilbert, in M. Gilbert, Il noi collettivo. Impegno congiunto e mondo sociale,IX-XXVII.
  • De Vecchi F. (2015) “Edith Stein’s Social Ontology of the State, the Law and Social Acts”,Studia Phaenomenologica, XV, p. 303-330.
  • Di Mattei, V.E., Carnelli, L., Bernardi, M., Bagliacca, E.P., Zucchi, P., Lavezzari, L., Giorgione, V., Ambrosi, A., Mangili, G., Candiani, M., Sarno, L. An investigative study into psychological and fertility sequelae of gestational trophoblastic disease: The impact on patients’ perceived fertility, anxiety and depression. (2015) PLoS ONE, 10 (6), art. no. e0128354, ISSN: 1932-6203. DOI: 10.1371/journal.pone.0128354. http://www.plosone.org/
  • Di Mattei V.E., Carnelli L., Carrara L., Bernardi M., Crespi G., Rancoita P.M.V., Bergamini, A., Petrone, M., Ritella C., Rabaiotti E., Mangili, G. Chemotherapy induced Nausea and Vomiting in women with gynecological cancer: a preliminary single-center study investigating medical and psycho-social risk factors. (2015)Cancer Nurs.
  • Sigismondi, C., Papaleo, E., Viganò, P., Vailati, S., Candiani, M., Ottolina, J., Di Mattei, V.E., Mangili, G. Fertility preservation in female cancer patients: A single center experience. (2015) Chinese Journal of Cancer, 34 (1), pp. 56-60. ISSN: 1000-467X. http://www.cjcsysu.cn/
  • Di Mattei VE, Pagani Bagliacca E, Lavezzari L, Di Pierro R, Carnelli L, Zucchi P, Preis BF, Sarno L. Body image and personality in aesthetic plastic surgery: a case-control study. (2015). Open Journal of Medical Psychology4, 35-44. ISSN: 2165-9370. http://www.scirp.org/journal/ojmp/
  • Di Mattei, Valentina Elisabetta; Carnelli, Letizia; Bagliacca, Elena Pagani; et al. A Project of the Humanization of Medical Care. (2015) PSYCHO-ONCOLOGY. Volume: 24, 2, 120
  • Di Mattei, VE, Carnelli, L, Bagliacca, EP, Zucchi, P, Ambrosi, A, Mangili, G, Candiani, M, Sarno, L. “Health in the Mirror”: A Psychosocial Support Project. (2015) PSYCHO-ONCOLOGY. Volume: 23, 3,197-198.
  • Capogrosso P, Ventimiglia E, Matloob R, Colicchia M, Serino A, Castagna G, Clementi MC, La Croce G, Capitanio U, Gandaglia G, Damiano R, Mirone V, Montorsi F, Salonia A. (2015), Awareness and knowledge of human papillomavirus-related diseases are still dramatically insufficient in the era of high-coverage vaccination programsWorld Journal of Urology, 33:873-880.
  • Capogrosso P, Boeri L, Ferrari M, Ventimiglia E, La Croce G, Capitanio U, Briganti A, Damiano R, Montorsi F, Salonia A. (2015), Long-term recovery of normal sexual function in testicular cancer survivorsAsian Journal of Andrology. doi: 10.4103/1008-682X.149180.
  • Capogrosso P, Francesco M, Salonia A. (2015), Erectile dysfunction in young patients is a proxy of overall men’s health statusCurrent Opinion in Urology.
  • Capogrosso P, Ventimiglia E, Serino A, Stabile A, Boeri L, Gandaglia G, Dehò F, Briganti A, Montorsi F, Salonia A. (2015), Orgasmic Dysfunction After Robot-assisted Versus Open Radical ProstatectomyEuropean Urology. pii: S0302-2838(15)01080-5. doi: 10.1016/j.eururo.2015.10.046.
  • Ventimiglia E, Capogrosso P, Colicchia M, Boeri L, Serino A, La Croce G, Russo A, Capitanio U, Briganti A, Cantiello F, Mirone V, Damiano R, Montorsi F, Salonia A. (2015), Peyronie’s disease and autoimmunity—a real-life clinical study and comprehensive reviewThe Journal of Sexual Medicine, 12:1062-1069.

 

2012 – 2014

 

2010 – 2011

Laura Caponetto

  • “Pornography, Speech Acts, and Silencing”, Conference by Women in Philosophy, Vrije Universiteit, Amsterdam, July 1st, 2016.
  • “Silencing Speech with Pornography: the Case of the Unsuccessful Refusal”, International Women’s Day ConferenceResounding Voices: Women, Silence, and the Production of Knowledge, St. Aidan’s College, Durham University, Durham (UK), March 8th, 2016.

 

Francesca De Vecchi

  • 2007, October 15: “Existentialism and Realisms in Jeanne Hersch. Free-will and Human Rights”, within the frame of «El seminari filosofia i gènere: Pensadores del segle XX. Jeanne Hersch, Rachel Bespaloff, Iris Murdoch», organised by Rosa Rius, Carmen Revilla, Fina Birules, Department of Philosophy, University of Barcellona (2007, October,14-16)
  • 2010, June 17: “L’exigence absolue de la liberté: le fondament des droits de l’homme selon Jeanne Hersch”, Suisse Institut, Roma.
  • 2013, December 16: “Edith Stein’s Social Ontology of the State, the Law and Social Acts”, workshop on “Empathy, Community and the State: The Social Philosophy of Edith Stein” University College Dublin
  • 2014, May 12: “Ontologia sociale: un approccio di genere”, nell’ambito di Il genere: più di un luogo comune. Sei Università milanesi discutono di genere, Casa della Cultura Milano.
  • 2014, September 24: Organisation (together with Roberta Sala) of the seminar Linguaggio e genere, in collaboration with Centro di ricerca interuniversitario in Culture di genere and Il tempo delle donne (Corriere della Sera). Speakers: Claudia Bianchi, Anna Ogliari, Sarah Songhorian, Università Vita-Salute San Raffaele.
  • 2015, February 18, “Obblighi e aspettative indotti dalle pubblicità di alimenti”, Pubblicità alimentari, tra stereotipi e rappresentazioni di genere, Centro di ricerca interuniversitario in Culture di genere, Casa della Cultura, Milano.
  • 2016, January 21, “Fenomenologia, metodo e genere” (together with Francesca Forlè), seminar on “Filosofia e discriminazione”, Circolo dei Lettori, Torino.
  • 2016 February 29, “Jeanne Hersch, filosofa dei diritti umani”, Seminars on “Memoria e Diritto”, Università degli Studi di Trento.

 

Maria Antonietta Volonté

Segreteria Scientifica

Francesca Forlè

Sarah Songhorian

genderstudies@unisr.it

Direttore

Francesca De Vecchi

devecchi.francesca@unisr.it