Il Corso assicura il necessario collegamento culturale fra la formazione triennale e i programmi di dottorato nazionali e internazionali in un’area di interesse che risponde appieno sia allo stato attuale della ricerca biomedica sia alle sue prospettive di sviluppo futuro.

Affina la preparazione di un numero selezionato di studenti formando ricercatori culturalmente preparati ad affrontare le problematiche scientifiche nell’ambito della salute ed esperti nelle applicazioni biotecnologiche molecolari. Il progetto didattico nasce dall’esperienza di ricerca maturata presso il Dibit-Dipartimento di Biotecnologie del San Raffaele, Centro di Ricerca fra i più importanti in Europa e parte integrante del Parco Scientifico Biomedico del San Raffaele, al quale afferiscono anche l’Ospedale e numerose imprese biotecnologiche e farmaceutiche.

 

La coesistenza di ricercatori con formazione e competenze diversificate è ulteriore elemento di valorizzazione e favorisce l’ampia circolazione di idee, competenze e tecnologie.
Lo stretto collegamento con il mondo del lavoro garantisce stage pre-laurea e favorisce il successivo inserimento professionale.

Presidente del Corso di Laurea Magistrale  Prof. Maurizio Ferrari

La laurea specialistica forma ricercatori in grado di inserirsi nelle quattro grandi aree biotecnologiche della salute:
ricerca di base (caratterizzazione cellulare e molecolare di processi fisiologici e patologici);
ricerca applicata e sviluppo in ambito medico (approcci innovativi di terapia genica, uso di cellule staminali);
ricerca applicata e sviluppo in ambito diagnostico (sviluppo di test predittivi, diagnostica molecolare);
ricerca applicata e sviluppo in ambito farmaceutico (identificazione di nuovi bersagli molecolari, sviluppo e produzione di molecole biologicamente attive).
L’insegnamento competitivo a livello internazionale e la diretta esperienza degli studenti nella realtà della ricerca biotecnologica forniscono una preparazione culturale eccellente sia per l’accesso a successivi livelli di studio (dottorati e master), sia per l’inserimento nel mondo della ricerca con competenze di alto livello.

Docenti attivi nel mondo della ricerca e riconosciuti a livello internazionale provvedono alla formazione del futuro ricercatore attraverso l’approfondimento delle conoscenze e, soprattutto, lo sviluppo delle capacità critiche e analitiche individuali. Un’impostazione didattica innovativa consente allo studente di assumere un ruolo responsabile e attivo (student-centred learning).

I percorsi formativi sono interdisciplinari e basati sull’approfondimento guidato, individuale o di gruppo, di temi specifici (problem-based learning). Ampio spazio trova l’insegnamento seminariale, mirato ad approfondire i temi scientifici più attuali e ad abituare lo studente ad una interazione attiva con scienziati italiani e stranieri. Attraverso la scelta dei corsi elettivi di altre attività formative, lo studente ha la possibilità di approfondire le seguenti aree di ricerca:
Ricerca in Biomedicina Molecolare.
Ricerca e Sviluppo in ambito Medico-Diagnostico.
Ricerca e Sviluppo in ambito Biotecnologico-Farmaceutico.

La proposta di un Corso di Laurea Magistrale in Biotecnologie Mediche Molecolari e Cellulari nell’ambito della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Vita Salute San Raffaele riprende gli aspetti generali della filosofia progettuale del Corso di Laurea di primo livello.
Questi gli elementi caratterizzanti più innovativi e qualificanti:

  • Il Corso ha sede presso il Dibit, Dipartimento di Biotecnologie del San Raffaele, che ha conquistato una reputazione di eccellenza, sia a livello nazionale che internazionale, in molti settori della ricerca biomedica fra i quali possiamo ricordare la biologia cellulare e molecolare, la genetica, la patologia molecolare, le neuroscienze, la virologia e l’immunologia.  Il Dibit è inoltre parte del Parco Scientifico Biomedico del San Raffaele, dove afferiscono realtà molto diverse quali l’Ospedale San Raffaele e numerose imprese biotecnologiche e farmaceutiche. La coesistenza di ricercatori con formazione e competenze diversificate rappresenta un ulteriore elemento di valorizzazione, in grado favorire non solo ampia circolazione di idee, competenze e tecnologie ma anche opportunità di stage e inserimento lavorativo.
  • Corpo docente (professori e tutori) con un curriculum di ricerca attiva riconosciuto a livello internazionale e con capacità didattiche comprovate. Grande attenzione è posta agli aspetti pedagogico-didattici: forte integrazione fra competenze teoriche e pratiche, utilizzo intensivo di strumenti informatici, gestione autonoma delle informazioni da parte degli studenti, acquisizione delle capacità di comunicare dati scientifici attraverso presentazioni multimediali.
  • Stretta interazione fra Università e Industria Biotecnologica e Farmaceutica. Questo obiettivo viene perseguito attraverso la presenza di esponenti dell’Industria nazionale ed internazionale sia in un Comitato di Indirizzo, con funzione consultiva sul progetto didattico, che nel corpo docente, al fine di portare in aula testimonianze industriali, seminari, approfondimenti e corsi monotematici sulle ricadute applicative della ricerca biotecnologica.

 

Il Parco Scientifico Biomedico del San Raffaele rappresenta quindi una struttura ideale per l’implementazione del Corso di Laurea Magistrale in Biotecnologie Mediche Molecolari e Cellulari. Le strutture esistenti non solo consentono uno svolgimento ottimale delle attività didattiche ma offrono agli studenti la possibilità di utilizzare risorse tecnologiche e di ricerca di assoluta eccellenza per  svolgere internati di tesi sotto il controllo di scienziati di Tutte queste opportunità sono di particolar interesse in quanto permettono una esperienza diretta degli studenti nella realtà della ricerca biotecnologica, di base, medica e industriale, con l’instaurarsi di contatti concreti e non occasionali, importanti in prospettiva dell’inserimento nel mondo del lavoro.

Adiacenti alle aree didattiche sono presenti numerose strutture dove gli studenti possono essere accolti per attività di tirocinio ed internato di tesi. Fra queste ricordiamo:

  • le decine di Unità di Ricerca che operano presso il Dibit (superficie totale di circa 12.000 m2), il Dibit2 (superficie totale maggiore di 15.000 m2)  e l’Ospedale San Raffaele;
  • i seguenti servizi del Dibit-HSR:
  • Promifa (Protein Microsequencing Facility), dove viene effettuata la caratterizzazione molecolare di proteine tramite spettrometria di massa e approcci bioinformatici  permettendo studi avanzati in proteomics;
  • CFCM (Core Facility for Conditional Mutagenesis), servizio sviluppato in cooperazione con Telethon, che genera topi knockout o trasgenici su richiesta;
  • Alembic (Advanced Light and Electron Microscopy BioImaging Center), dove sono centralizzate le tecniche di microscopia ottica, elettronica e microanalitica più innovative attualmente disponibili in campo internazionale;
  • i laboratori di ricerca di grandi industrie multinazionali del farmaco (Bracco) nonché imprese biotecnologiche  (Axxam, Molmed, Primm);
  • i laboratori di Laboraf, grande centro diagnostico presente nel Parco Scientifico San Raffaele nel quale viene condotta l’attività pratico tutoriale e professionalizzante per gli studenti dell’indirizzo diagnostico;
  • le strutture operative del Science Park Raf dedicate alle problematiche della proprietà intellettuale.
  • lo stabulario
  • Mouse histopathology

 

Molte di queste realtà che operano presso il Parco Biomedico San Raffafele svolgono già un ruolo attivo nella laurea di primo livello (attività di docenza, stage, case report, etc.) e hanno manifestato (assieme ad altre realtà del mondo biotech/pharma) grande interesse ad essere partecipi del processo formativo del biennio specialistico.

Pertanto, in questa fase di potenziale sviluppo delle imprese biotecnologiche, il Corso di Laurea Magistrale in Biotecnologie Mediche Molecolari e Cellulari è in linea con l’esigenza di una maggior interazione fra realtà accademica e industriale. Questo stretto collegamento è garanzia di una preparazione teorica rispondente alle aspettative del mondo del lavoro, la reale possibilità di tirocini e stage, nonché una opportunità significativa per il futuro inserimento nell’ambito lavorativo.

Il Corso di Laurea Magistrale in Biotecnologie Mediche Molecolari e Cellulari si propone di formare ricercatori dotati di conoscenze approfondite delle applicazioni biotecnologiche più avanzate per poter affrontare in modo autonomo le problematiche scientifiche di maggior  interesse nell’ambito della ricerca biomedica di base ed applicata.

La personalità del futuro ricercatore viene costruita attraverso un approfondimento delle competenze e, soprattutto, attraverso lo sviluppo delle capacità critiche ed analitiche individuali. A tal fine, è prevista una impostazione didattica innovativa che consente allo studente di assumere un ruolo responsabile ed attivo (“student-centred learning”).

Il corpo docente ha il compito di favorire questo processo creando le condizioni adeguate, assistendo gli studenti nello sviluppo di questo approccio individuale allo studio (“self-directed learning”), coinvolgendo e consultando gli studenti nella progettazione dei corsi ed affrontando problemi specifici della pratica professionale come stimolo per il loro apprendimento.

I percorsi conoscitivi sono necessariamente interdisciplinari e basati sull’approfondimento, individuale o di gruppo, di temi specifici (“problem-based learning”). In quest’ottica, verrà dato ampio spazio a un insegnamento di tipo seminariale guidato al fine di raggiungere molteplici obiettivi:

  • approfondimento delle tematiche scientifiche più attuali;
  • apprendimento di argomenti specifici attraverso uno studio guidato della letteratura;
  • abitudine alle forme della comunicazione nell’ambito della ricerca scientifica internazionale;
  • consuetudine ad una interazione attiva con scienziati nazionali ed internazionali.