Accedere alla Dental School UniSR significa entrare a far parte di un sistema integrato di ricerca-didattica-clinica di eccellenza grazie al quale, terminati gli studi, si potrà accedere immediatamente  e al più alto livello al mondo della professione.

Una possibilità resa concreta da:

1) L’inserimento della Dental School nel quadro d’eccellenza dell’Università Vita-Salute San Raffaele, Ateneo al top delle maggiori classifiche nazionali ed internazionali per la qualità della sua didattica e della sua ricerca, a sua volta inserito nel contesto dell’Ospedale San Raffaele, struttura clinica-scientifica-universitaria di rilievo internazionale e di alta specializzazione per diverse importanti patologie.

2) L’Integrazione orizzontale e verticale di didattica, ricerca e clinica, che consente agli studenti di formarsi direttamente in Clinica, interagendo gli uni con gli altri a tutti i livelli (triennale + magistrale + post-graduate) e in qualsiasi momento. Una formazione innovativa sotto tutti i punti di vista che offre la possibilità, già dal secondo semestre del primo anno (CLOPD), di partecipare al tirocinio osservazionale nel Servizio di Riabilitazione Orale, frequentando la clinica, assistendo a tutti gli interventi delle discipline odontoiatriche ed affini, sia di tipo generalistico, sia di tipo specialistico, e avendo anche la possibilità di essere terzi e secondi operatori durante le varie procedure. Formazione on the field, che obbliga al tirocinio clinico già al quarto anno e che si conclude con un sesto anno integralmente dedicato alla pratica.

3) L’Integrazione totale della Dental School UniSR con la Dental Clinic dell’Ospedale San Raffaele, la str

uttura recentemente costituita presso la il dipartimento di Odontoiatria nella quale, tra gli operatori vi sono, tra gli altri – e con compiti effettivi – studenti del corso di laurea di Odontoiatria e dei corsi postgraduate, attività già da diversi anni svolta con docenti di chiara fama.

4) Una eccellenza della ricerca tale da consentire di implementare nuove e sempre più sofisticate tecniche di intervento grazie all’opera dei Gruppi di  Ricerca in Implantoprotesi e Parodontologia; Ortodonzia e odontoiatria infantile; Conservativa e Endodonzia  e Igiene Orale e Prevenzione

5) Una struttura nuova, dotata di macchinari e attrezzature di ultimissima generazione, sia per l’attività clinica sia per l’uso didattico. Per citarne alcune: i manichini per le esercitazioni pratiche, i tecnologicamente più avanzati disponibili sul mercato, completamente automatizzati per la simulazione delle varie prestazioni; l’impronta digitale con tutto il percorso di realizzazione dei modelli virtuali fino al manufatto protesico; le tecnologie protesiche di laboratorio odontotecnico basate sul CAD-CAM; i microscopi operatori; diverse tipologie di laser per l’applicazione in diverse discipline odontoiatriche; il reattore Plasma-Argon per la sterilizzazione dei monconi in implantoprotesi.

6) Dei Piani didattici innovativi, che prevedono un coinvolgimento degli studenti in formazione non solamente riguardo le attività cliniche ma anche nella gestione clinico-organizzativa del nuovo reparto, come già avviene per il Corso di Igiene Dentale, e la loro formazione in campo programmazione, comunicazione, percorsi professionali, gestione del servizio con ausilio oltre che del personale odontoiatrico Vita-Salute, dei maggiori e più rappresentativi professionisti afferenti dalle associazioni professionali nazionali ed internazionali. L’ultimo anno di corso prevede una gestione praticamente autonoma seppure tutorata dell’iter professionale

7) Uno scambio continuo tra discenti, docenti e tutori: Il corso di Laurea è volutamente organizzato per consentire, ad un numero di studenti commisurato alla struttura, di valersi durante l’attività didattica di un corpo docente di chiara fama internazionale, di mettere in atto una didattica interattiva in stretto e continuo rapporto tra discenti, docenti e tutori garantendo l’adeguamento del profilo professionale del laureato italiano a quello europeo (in accordo con le indicazioni fornite dall’Advisary Commette on Formation of Dental Practioners dell’Unione Europea). Proprio in questo ambito, a partire dal quarto, all’inizio del tirocinio clinico, si fa riferimento agli standars formativi europei e internazionali (DentEd, DentEd Evolves), che tengono conto delle definizioni di “clinical competence” e di “assessment” nel raggiungimento degli obiettivi preposti.

8) In una parola: Avanguardia. Non esiste parola migliore per comprendere l’essenza della Dental School UniSR, la scuola che riunisce, in un’unica struttura, Ricerca avanzata in Scienze Odontostomatologiche ed Implantari, una Didattica di altissimo livello (Corso di Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria; Corso di Laurea Triennale in Igiene Dentale; corsi Post Graduate) e una attività clinica integrata nel quadro d’eccellenza della Dental Clinic dell’Ospedale San Raffaele.

Parte fondamentale del percorso formativo della Dental School UniSR è il tirocinio clinico. L’insegnamento dell’Odontoiatria necessita, infatti, non solo della trasmissione di informazioni e contenuti ma anche dell’acquisizione di manualità, metodo e precisione nell’esecuzione di procedure cliniche. Processo che presso la Dental School UniSR si compone di tre momenti:
L’insegnamento teorico finalizzato ad un apprendimento teoretico che amplia le conoscenze di base dello studente (durante tutti gli anni di corso)
L’iter pre-clinico finalizzato all’apprendimento pratico di tecniche che guidano l’agire umano (3°, 4° e 5° anno)
L’iter clinico in cui l’apprendere si traduce nell’applicazione di comportamenti sulla base delle metodologie acquisite (4°, 5° e 6° anno)

Ogni anno l’attività di tirocinio contribuisce alla formazione dello studente che passa da NOVICE a BEGINNER 1, a BEGINNER 2, a COMPETENT-INDIPENDENT LEARNING

Studente Anno Apprendimento Teorico Iter Preclinico Iter clinico
Studente:

NOVICE

 

anno:

Terzo

Apprendimento:

+++

Studente:

BEGINNER 1

Apprendimento:

++

iter proclinico:

++

iter clinico:

+

Studente:

BEGINNER 2

Apprendimento:

++

iter proclinico:

++

iter clinico:

+

Studente:

COMPETENT
INDIPENDENT
LEARNING

Apprendimento:

+

iter clinico:

+++

Novice

Il programma del tirocinio clinico si svolge con metodologia progressivamente differente che, anno dopo anno, tende ad aumentare il coinvolgimento dello studente ponendolo al centro di un insegnamento sempre più attivo. Per questo, a partire dal terzo anno, gli studenti, singolarmente o a gruppi, vengono incaricati di svolgere mini progetti di ricerca da esporre poi in classe o in sede di conferenze; si organizzano lavori di gruppo; si discutono pubblicazioni scientifiche; ci si orienta sempre più verso un insegnamento-apprendimento basato sulle problematiche, utilizzando conoscenze e trattamenti evidence based.
Accanto all’insegnamento teorico il NOVICE deve sostenere delle esercitazioni che danno inizio all’iter pre-clinico. Esse hanno luogo in aula manichini ed in laboratorio, oltre che in reparto per il tirocinio osservazionale del terzo anno.

Beginner 1

Dopo aver superato il tirocinio e gli esami del terzo anno, all’inizio del quarto anno lo studente è considerato BEGINNER 1, e sarà coinvolto nel tirocinio clinico vero e proprio sin dal primo semestre. Questo prevede una prima fase pre-clinica, con esercitazione su manichini, e quindi una fase clinica, direttamente su paziente, dove il BEGINNER 1 affiancato da tutors (è previsto un tutor ogni due studenti) e da studenti più anziani (BEGINNER 2 E COMPETENT-INDEPENDENT LEARNING) viene coinvolto nelle varie procedure. Sono previste, oltre alle attività descritte per il NOVICE, la preparazione di casi clinici discussi in riferimento allo stato dell’arte in letteratura e delle sedute dove vengono effettuate delle riprese video di visite o procedure in diretta, effettuate da tutori o studenti, e successiva discussione.

Beginner 2

Al quinto anno il BEGINNER 1 diventa BEGINNER 2, maggiore spazio viene dato ! 12!
all’attività clinica vera e propria, pur permanendo, per alcuni insegnamenti e per specifiche procedure, la necessità di eseguire un iter preclinico (esercitazione su manichini ed in laboratorio).
Lo studente BEGINNER 2, giunto al quinto anno, viene guidato alla definizione e costruzione di un piano di trattamento attraverso la chiarificazione dei passaggi che lo compongono e attraverso un’analisi e discussione dei casi clinici eseguiti negli anni precedenti.
Trascorsa questa fase iniziale, il BEGINNER 2 intraprende l’iter clinico in cui è tenuto a svolgere compiti diversi nell’ambito dell’attività di reparto.
Ogni studente deve raccogliere il materiale relativo al paziente, prodotto dalla rielaborazione delle informazioni contenute nella cartella clinica (schede di orientamento clinico e riabilitativo e relativi quadri riassuntivi, descrizione piano di trattamento, copia della lettera personalizzata consegnata al paziente, documentazione iconografica…), in un RACCOGLITORE che utilizzerà durante le discussioni dei casi clinici. Infatti, i casi didattici realizzati dagli studenti vengono presentati dagli stessi in seminari o mini conferenze. In tal modo è possibile valutare scelte terapeutiche diverse, confrontarsi sulle problematiche o sulle difficoltà incontrate durante il trattamento e ampliare in modo indiretto la casistica esaminata fino a quel momento. L’esercizio aiuta inoltre lo studente a sviluppare una maggior capacità di autocritica, una maggior dimestichezza nel parlare di fronte ad un pubblico, nell’organizzare la presentazione di un caso clinico e costituisce oggetto di valutazione per il passaggio all’anno successivo.

Competent - Indipendent Learning

Il sesto anno quindi prevede che lo studente, ora diventato COMPETENT- INDIPENDENT LEARNING, sia autonomo nella diagnosi, nella formulazione e proposta di un piano di trattamento che comprenda tutte le possibili alternative e realizzare la strategia di cura concordata con il paziente. In particolare queste sono le major competences dello studente del sesto anno:
Capacità cliniche
Gestione del paziente.
Promozione della salute e prevenzione.
Comunicazione.
Appropriatezza dell’atteggiamento, comportamento etico, responsabilità legale.
Capacità di decision making, di ragionamento clinico e di scelta.
Sviluppo professionale.

Già dal primo anno vengono effettuati seminari relativi alla preparazione e formazione dei futuri laureati relativamente all’immissione nel mondo del lavoro, tenendo conto delle esigenze della moderna odontoiatria. In particolare vengono trattate problematiche di management sanitario odontoiatrico, di marketing e leadership, percorribilità e prospettive della professione odontoiatrica presenti e future, criteri relativi al terzo pagante, network odontoiatrici e tutto ciò con cui si dovranno confrontare i futuri odontoiatri una volta completato il loro percorso di studio.

Durante il sesto anno...

Durante il sesto anno queste tematiche vengono riprese ed approfondite, attraverso
tirocini e seminari specifici effettuati durante l’attività clinica su paziente.

In particolare, si focalizzerà l’attenzione su tematiche di Team, Leadership, Management e Marketing in Odontoiatria:
Come gestire l’ambiente ed il contesto odontoiatrico
Norme giuridiche sull’apertura di uno studio, sull’essere consulente, sulle società sanitarie, studio monoprofessionale e associato
Norme fiscali
Norme economiche e finanziarie: il business plan, acquistare e vendere lo studio, il controllo di gestione
Le norme assicurative
La gestione del personale
La leadership personale: come conquistare la fiducia di un nuovo paziente
Razionalizzare le strategie di comunicazione
Il Marketing di base

Presentazione

Attività pratica studenti

Il professor Paulo Malò @UniSR

XXII CDUO 9-11 Aprile

L’Unità Operativa di Odontoiatria da molti anni collabora con laboratori di ricerca interni all’Ospedale San Raffaele e con diversi centri di ricerca esteri per lo sviluppo di nuove tecnologie in Odontoiatria e per trial clinici riguardanti procedure miniinvasive.

Molto importante la sinergia instaurata tra attività clinica, ricerca clinica, di base e quindi traslazionale, e le aziende del settore: questo ha permesso e permette di sviluppare piattaforme di sviluppo per testare e creare nuove tecnologie merceologiche e metodologiche in Odontoiatria.

Attività di Ricerca

L’attività di ricerca nel corso degli anni si è sempre prevalentemente indirizzata verso la protesi fissa, inizialmente su elementi dentali, con particolare riguardo allo studio dei rivestimenti estetici sia di tipo ceramico che resinoso, ed in seguito su metal-free, così come all’utilizzo della luce laser nelle varie discipline odontoiatriche.

La protesi estetica è sempre stata oggetto di particolare attenzione; con l’avvento della moderna implantologia la sua produzione si è rivolta a 360° nello studio di questa nuova disciplina sopratutto nel suo versante protesico.

E’ necessario evidenziare come, nel corso degli anni, il Prof. Gherlone ed il suo staff sono stati attori nell’implementazione ed ottimizzazione di svariate sistematiche implantari, avendo un ruolo fondamentale nella diffusione delle stesse.
Da qui è nata la collaborazione con diverse aziende ai vertici del settore, che hanno portato l’Unità Operativa di Odontoiatria ad essere una indiscussa protagonista a livello nazionale ed internazionale nella ricerca in Implantologia.

Nel corso degli anni numerose sono stati i risultati positivi che hanno portato alla realizzazione di innovative superfici implantari, sistematiche protesiche e design implantari di ultima generazione.

Nell’ultimo decennio il gruppo odontoiatrico del San Raffaele è stato tra i pionieri della ricerca traslazionale (applicazioni cliniche di ricerca) in Odontoiatria, costituendo i primi gruppi di ricerca sulla biologia molecolare delle cellule umane a contatto con biomateriali sostituti ossei, e confrontare i risultati di tali studi con le attuali tecniche di incremento del volume osseo dei mascellari, al fine di sviluppare tecniche chirurgiche miniinvasive.

Linee di ricerca

Linee di ricerca sono state effettuate sulla biocompatibilità dei materiali (odontoiatria biologica) e sulla loro eventuale tossicità a contatto con i tessuti umani.

Attualmente l’attività si sta concentrando sulle nuove tecnologie digitali con ripercussioni sull’Odontoiatria protesica sia di tipo tradizionale che implantare.

Come già accennato, nell’attività di reparto vengono svolti numerosi studi e follow-up, alcuni ancora in divenire sul carico immediato in protesi implantare e la sua realizzazione, dopo aver conosciuto e collaborato con il Prof. Paulo Malò su tecniche all-on-four e all-on-six.

E’ doveroso ricordare l’attività scientifica che ha riguardato la protesi su osteointegrazione avanzata con riabilitazioni totali con supporto di osso autologo innestato e prelevato da calvaria o cresta iliaca.

Da evidenziare come tutta l’esperienza maturata da tali protocolli di ricerca ha portato il Direttore dell’Unità Operativa, il Prof. Gherlone, alla direzione e coordinamento di diversi progetti di ricerca cofinanziati dal Ministero della Salute e dal Ministero dell’Università e della Ricerca.
Infine, il risultato di tutte queste ricerche si è manifestato con centinaia di pubblicazioni scientifiche sulle più prestigiose riviste del settore e diversi volumi di natura essenzialmente protesica, che vanno dal testo sull’impronta a quello di implantologia dentale sino ad arrivare alle moderne tecniche microinvasive.

Principali linee di ricerca

  • Analisi in vivo (mediante indagini istologiche e biomolecolari) dell’espressione genica di osteoblasti isolati direttamente dal sito di innesto di materiale autologo, eterologo, alloplastico nella chirurgia rigenerativa preimplantare
  • Analisi e sviluppo di superfici implantari posizionate su tessuto osseo rigenerato mediante innesti autologhi, eterologhi, alloplastici
  • Protocolli di mantenimento della salute parodontale in pazienti sottoposti a riabilitazione implantoprotesica, includendo un campione di pazienti sottoposti a riabilitazione su osso rigenerato
  • Analisi e determinazione di markers biomolecolari di osseointegrazione e guarigione dei tessuti molli mediante studio dell’espressione genica di cellule prelevate in vivo dal sito chirurgico
  • Riabilitazione protesica oro-maxillo-facciale post-oncologica implanto-supportata: protocolli clinici sperimentali
  • Studio in vitro ed in vivo su paziente dell’espressione di osteoblasti e fibroblasti a contatto con impianti in zirconio
  • Analisi su biointegrazione e biomimetismo di riabilitazioni protesiche in zirconio
  • Aspetti psicologici e della qualità di vita in pazienti sottoposti a riabilitazioni protesiche fisse in zirconio e pazienti sottoposti a riabilitazione tradizionale
  • Riabilitazione implantoprotesica e valutazione degli effetti posturologici mediante analisi stabilometrica
  • Sopravvivenza e successo di impianti a carico immediato posizionati su osso rigenerato mediante innesti di osso autologo: studio prospettico
  • Sopravvivenza e successo di impianti a carico immediato posizionati immediatamente in alveoli postestrattivi: studio prospettico
  • Applicazione del protocollo all-on-four nella riabilitazione totale orale: aspetti socio-economici e qualità della vita
  • Applicazione del protocollo all-on-six nella riabilitazione totale orale: aspetti socio-economici e qualità della vita
  • Studio della malattia parodontale: aspetti clinici ed istologici
  • Studio della malattia parodontale in rapporto al microbiota orale del paziente: correlazioni clinico-patologiche
  • Studio della permeabilità batterica in differenti connessioni fixture-abutment in implantologia orale
  • Studio clinico prospettico sul protocollo di mantenimento di riabilitazioni implantoprotesiche con tecniche mini-invasive
  • Applicazioni cliniche dell’impronta digitale
  • Studio del reattore Plasma Argon nella sterilizzazione dei monconi protesici

Collaborazioni Internazionali

  • Clinica Odontoiatrica Università Complutense Madrid
  • Boston University, Goldman School of Dental Medicine, Boston, MA, USA
  • Malo Clinic, Lisbona, Portogallo
  • Istituto di Tecnologia dei Materiali Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Genova.
  • Clinica Odontoiatrica Università ” La Sapienza ” di Roma.
  • Clinica Odontoiatrica Università “Federico II” di Napoli
  • Clinica Odontoiatrica Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”
  • Clinica Odontoiatrica “ Via Commenda” Università degli Studi di Milano

Progetti di ricerca

PRIN 2005 prot. 2005063925_002 ”Biomeccanica e biomimetica: un approccio integrato per la validazione funzionale dell’utilizzo dei materiali nanostrutturati nelle riabilitazioni implantoprotesiche”, coordinatore Prof. Apicella, Unità “Valutazione istologica, istomorfometrica e microtomografica dell’osteointegrazione di impianti con scaffolds nanostrutturati”, responsabile scientifico Prof. Enrico Gherlone.

Progetto ordinario ricerca finalizzata 2007: “Evaluation of implant-prosthodontics rehabilitations in disability, special needs and low socio-economical condition patients”. Tale progetto ha previsto la realizzazione  di centinaia di riabilitazioni implanto-protesiche su pazienti disabili e fasce sociali deboli con follow-up di due anni

Progetto CCM Ministero della Salute: “Sperimentazione di un percorso ambulatoriale per la prevenzione/diagnosi/cura di patologie del cavo orale in soggetti tossicodipendenti, HIV positivi e HCV positivi”

Progetto CCM Ministero della Salute in collaborazione con: Università Statale di Milano, Università “La Sapienza” di Roma, Università di Messina. “Sperimentazione di un percorso territoriale per la prevenzione/diagnosi dei tumori maligni del cavo orale”

“Futuro in Ricerca FIRB 2008” Protocollo: RBFR08T83J_002 sullo studio di impianti dentali innovativi mediante analisi istologica, istomorfometrica e microtomografica su modello animale, in collaborazione con la Seconda Università di Napolipoli.

Presso l’Unità Operativa sono stati inoltre svolti numerosi progetti di ricerca finanziati da aziende private, progetti collegati ad assegni di ricerca e borse

Eventi Dental School

Tutti gli eventi, le news, i seminari ed i congressi in programma nella Dental School.