La chirurgia robotica in urologia, introdotta nei primi anni 2000 nell’armamentario del chirurgo e dell’urologo, ha un vasto ambito di applicazione che spazia su tutta la patologia di interesse della specialità: dalla chirurgia radicale della neoplasia prostatica alla ricostruzione delle patologie primitive e iatrogene dell’uretere. L’utilizzo del robot conferisce all’ambito disciplinare chirurgico una peculiare caratteristica ovvero quello di andare a costituire una disciplina in continua evoluzione che ha visto, negli ultimi anni, non solo un aumento di interesse per il peso socio-economico delle problematiche in studio, ma anche l’affermarsi di una nuova figura professionale che assuma competenze specialistiche tecnico-operativo. L’urologo che si dedica alla chirurgia robotica, nella realtà attuale, si configura come un esperto di riferimento e si avverte quindi la necessità che nel bagaglio culturale dell’urologo, siano presenti nozioni e competenze di chirurgia robotica, tali da renderlo in grado di rispondere in modo adeguato alle nuove esigenze cliniche del 21° secolo.
Il Master Universitario di II livello in Chirurgia Urologica Robotica intende fornire agli specialisti in Urologia ed in Chirurgia Generale, le competenze necessarie per un moderno e completo approccio al paziente con affezioni chirurgiche urologiche, che, partendo da un completamento del contesto culturale, comprenda tutte le opzioni terapeutiche che possano richiedere e prevedere l’impiego di un robot nella chirurgia di specialità. A partire dai primi anni del secolo, l’urologia ha visto un progressivo arricchimento di proposte tecniche, assai differenziate ed ancora in continua evoluzione.
Il Master si propone quindi, in primo luogo, di fornire un approfondimento tecnico-culturale sui temi di fisiopatologia, anatomia chirurgia endoscopica, clinica e terapia chirurgica robotica ed in secondo luogo di offrire una aggiornata e completa rivisitazione sia delle tecniche e delle tecnologie applicate ad ampia gamma di interventi chirurgici urologici.


I contenuti teorico-pratici degli argomenti necessitano di una approfondita trattazione e di una personale ed attiva partecipazione che solo una “full immersion” ed un ristretto numero di partecipanti possono consentire.

Direttore del Master
Prof. Francesco Montorsi

ORGANIZZAZIONE DEL CORSO
Il corso, di 1500 ore, sarà comprensivo di didattica frontale, didattica assistita o laboratoriale, tirocinio e stage, prova finale e studio individuale sotto la guida dei Docenti e dei Tutori, per un totale di 60 crediti formativi.
L’articolazione dei crediti formativi sarà la seguente:

  • Didattica frontale, didattica assistita o laboratoriale e studio individuale: 44 crediti
  • Tirocinio e stage: 11 crediti
  • Prova finale: 5 crediti

La frequenza è obbligatoria.
Ogni settimana (dal lunedì al venerdì) verranno affrontati uno o più argomenti mediante lezioni frontali, utilizzo di audiovisivi, didattica interattiva. Gli studenti parteciperanno in sala operatoria agli interventi attinenti gli argomenti trattati e frequenteranno attivamente gli ambulatori di urologia, i servizi di diagnostica radiologica, i servizi di ecografia ed i servizi di endoscopia. Ampio spazio sarà dato alla formazione pratica mediante l’impiego di “dry” e “wet” Lab e simulatori, anche presso il centro di Chirurgia sperimentale ORSI (Aalst – Belgio).

Le attività didattiche teoriche e pratiche saranno svolte nella sede del San Raffaele Turro e delle sedi afferenti, come sopra descritto, dedicate:
all’inquadramento anatomo-fisiologico e fisiopatologico delle affezioni urologiche;
alla diagnostica con lezioni frontali, seminari e letture nonché attività pratiche presso tutti i laboratori diagnostici e i servizi in precedenza ricordati finalizzati all’apprendimento della tecnica.

Verranno eseguite tutte le principali tipologie di intervento per le principali patologie urologiche. L’attività chirurgica vedrà impegnati operatori di diversi gruppi italiani e stranieri che porteranno le loro specifiche esperienze nell’ambito della chirurgia robotica.
Tutte le tecniche innovative ed i nuovi materiali in uso verranno di volta in volta proposti dagli esperti nel campo. Gli studenti del Master saranno condotti gradualmente alla individuale abilità di eseguire tali interventi.

Tutte le attività formative dei Discenti, comprese le ore dedicate allo studio individuale, sono svolte sotto la guida dei Docenti e di Tutori previsti nella misura di un tutore per ogni partecipante.

L’ordine degli argomenti potrà subire variazioni in rapporto alla disponibilità di casistica clinica ed operatoria.

Didattica frontale

Didattica frontale (44 crediti): la didattica frontale è strutturata in didattica teorica in aula e didattica teoprico-pratica insieme al tutore in sala operatoria, dove verranno spiegati ed analizzati i tempi operatori di ciascun intervento. La didattica in sala operatoria prevede anche la partecipazione attiva del candidato alle procedure chirurgiche sempre assistito da un tutore.

Di seguito inseriamo i principali temi ed interventi con corrispondenti crediti formativi:

ATTIVITÀ FORMATIVA

 

Crediti

formativi

H-CFU

Ambito Disciplinare Tipologia di insegnamento
Inquadramento generale:
Anatomia chirurgica/topografica/endoscopica dell’apparato urogenitale

Anatomia chirurgica/topografica/endoscopica dell’apparato urogenitale

5H -0.2

 

20H- 0.8

MED/24

 

MED/24

L.F.

 

S.I.

Standardizzazione della terminologia tecnica e conoscenza delle macchine. 25H -1 MED/50 L.F.
Prevenzione delle problematiche uro-andrologiche

Prevenzione delle problematiche uro-andrologiche

5H- 0.2

 

20H-0.8

MED/24

 

MED/24

L.F

 

S.I.

Diagnostica per immagini

Diagnostica per immagini

5H-0.2

20H-0.8

MED/36

MED/36

L.F.

S.I.

Aspetti psicologici 5H- 0.2 MED/25 L.F.
Problematiche anestesiologiche negli interventi di chirurgia robotica

Problematiche anestesiologiche negli interventi di chirurgia robotica

10H- 0.4

 

10H-0.4

MED/41

 

MED/41

L.F.

 

S.I.

Preparazione all’intervento 20H- 0.8 MED/45 S.I.
Decorso post-operatorio: osservazioni e accorgimenti 5H- 0.2 MED/45 S.I.
La patologia prostatica: Fisiopatologia 5H-0.2 MED/24 L.F.
La patologia prostatica: Eziopatogenesi 5H-0.2 MED/24 L.F.
La patologia prostatica: Inquadramento clinico 5H-0.2 MED/24 L.F.
La patologia prostatica: Metodologia diagnostica 5H-0.2 MED/24 L.F.
La patologia prostatica: Indicazioni e tecniche chirurgiche 5H-0.2 MED/24 L.F.
La patologia prostatica: Chirurgia tradizionale 50H- 2 MED/24 E.P.
La patologia prostatica: Chirurgia Robotica 250H- 10 MED/24 E.P.
La patologia prostatica: Nuove proposte chirurgiche 5H- 0.2 MED/24 L.F.
La patologia prostatica: Trattamento delle complicanze e delle recidive 20H- 0.8 MED/24 L.F.
Patologia renale: Fisiopatologia 5H- 0.2 MED/24 L.F.
Patologia renale:               Eziopatogenesi 5H- 0.2 MED/24 L.F.
Patologia renale: Inquadramento clinico 5H- 0.2 MED/24 L.F.
Patologia renale: Metodologia diagnostica 5H- 0.2 MED/24 L.F.
Patologia renale: Indicazioni e tecniche chirurgiche 5H- 0.2 MED/24 L.F.
Patologia renale: Chirurgia tradizionale 25H- 1 MED/24 E.P.
Patologia renale: Chirurgia Robotica 175H- 7 MED/24 E.P.
Patologia renale: Nuove proposte chirurgiche 5H- 0.2 MED/24 L.F.
Patologia renale: Trattamento delle complicanze e delle recidive 20H- 0.8 MED/24 L.F.
Chirurgia dell’uretere

Chirurgia dell’uretere

25H- 1

125H- 5

MED/24

MED/24

L.F.

E.P.

Patologia vescicale : Fisiopatologia 5H- 0.2 MED/24 L.F.
Patologia vescicale: Eziopatogenesi 5H- 0.2 MED/24 L.F.
Patologia vescicale: Inquadramento clinico 5H- 0.2 MED/24 L.F.
Patologia vescicale: Metodologia diagnostica 5H- 0.2 MED/24 L.F.
Patologia vescicale: Indicazioni e tecniche chirurgiche 5H- 0.2 MED/24 L.F.
Patologia vescicale: Chirurgia tradizionale 25H- 1 MED/24 E.P.
Patologia vescicale: Chirurgia Robotica 50H- 2 MED/24 E.P.
Patologia vescicale: Nuove proposte chirurgiche 5H- 0.2 MED/24 L.F.
Patologia vescicale: Trattamento delle complicanze e delle recidive 20H- 0.8 MED/24 L.F.
Chirurgia retroperineale 25H- 1 MED/18 E.P.
Uroginecologia

Uroginecologia

5H- 0.2

45H- 1.8

MED/40

MED/40

L.F.

E.P.

Dry Lab: esercitazioni simulatore di chirurgia robotica  

50-2

 

MED/50

 

esercitazioni

Web Lab: esercitazioni in laboratorio animale  

25-1

 

MED/50

 

esercitazioni

Attività di tirocinio formativo 200H- 8 MED/24 T.F.
Tesi 125-5 MED/24
Totale 60

 

Dry lab (2 crediti): Ogni candidato potrà esercitarsi su un simulatore per chirurgia robotica per un totale complessivo annuo di 50 ore

Wet lab (1 credito): Ogni candidato avrà la possibilità di esercitarsi in un laboratorio animale per un cumulo complessivo di 25 ore

Attività di tirocinio formativo (8 crediti): Per ciascun candidato è prevista un’attività ambulatoriale per un monte ore complessivo annuo di 200 ore.

Tesi di Master (5 crediti):

  • T.F. = tirocinio formativo
  • E.P. = esercitazione pratica
  • L.F. = lezione frontale

S.I. = studio individuale

Nell’eventualità che le domande di iscrizione siano in numero superiore a 4 avrà luogo una selezione consistente in una prova scritta che consisterà nello svolgimento di temi inerenti le patologie urologiche con indicazione a trattamento chirurgico robotico (in misura non superiore al 70% del punteggio complessivo a disposizione della commissione) ed una valutazione dei titoli (in misura non superiore al 30% del punteggio complessivo a disposizione della commissione) secondo la seguente ripartizione:

fino a un massimo di 5 punti per il voto di laurea (0,30 per punto per i pieni voti legali, 4 per i pieni voti assoluti, 5 per la lode) La valutazione del curriculum e del voto di laurea avviene in conformità ai seguenti criteri:

  • Per voto di laurea inferiore a 100 punti 0;
  • Per ciascun punto da 100 a 109 punti 0,30;
  • Per i pieni voti assoluti punti 4;
  • Per la lode punti 5;

Per le votazione di diploma di specialista espresse in cinquantesimi:
fino a un massimo di 8 punti per il voto di diploma di specialista (1 punto per i pieni voti legali, 7 per i pieni voti assoluti, 8 per la lode)

  • Per voto di diploma di specialista inferiore a 40 punti 0;
  • Per ciascun punto da 40 a 49 punti 4,5;
  • Per i pieni voti assoluti punti 7;
  • Per la lode punti 8;

Per le votazione di diploma di specialista espresse in settantesimi:
fino a un massimo di 8 punti per il voto di diploma di specialista (1 punto per i pieni voti legali, 7 per i pieni voti assoluti, 8 per la lode)

  • Per voto di diploma di specialista inferiore a 60 punti 0;
  • Per ciascun punto da 60 a 69 punti 4,5;
  • Per i pieni voti assoluti punti 7;
  • Per la lode punti 8;

Fino ad un massimo di 8 punti per il servizio di ruolo prestato presso strutture pubbliche;
2 punti per ogni anno di servizio o frazione superiore a 6 mesi;
fino a un massimo di 9 punti per le pubblicazioni delle materie attinenti all’argomento del Master.
La commissione che valuterà le domande di ammissione al master nonché la prova scritta sarà composta da:

  • Il Direttore del corso
  • Due docenti di materia del corso designati dal Coordinatore

Alla conclusione del master agli iscritti che a giudizio del Comitato Scientifico hanno svolto le attività ed adempiuto agli obblighi prescritti è rilasciato dal Direttore del Corso il Diploma di Master Universitario Specialistico.

Direttore del corso

Nome e cognome

Facoltà di appartenenza

Qualifica

Settore scientifico disciplinare

Francesco Montorsi

Medicina e Chirurgia

Professore Ordinario

MED 24 Urologia

Commissione Didattica per Master composta dai docenti componenti il comitato di progetto

Nome e cognome

Università di appartenenza

Facoltà di appartenenza

Ente di appartenenza

Qualifica

Settore scientifico disciplinare

Francesco Montorsi

UniSR

Medicina e Chirurgia

Ospedale San Raffaele

Professore Ordinario

MED 24 Urologia

Riccardo Rosati

UniSR

Medicina e Chirurgia

Ospedale San Raffaele

Professore Ordinario

MED 18 Chirurgia

Giorgio Guazzoni

Humanitas University

Medicina e Chirurgia

Istituto Clinico Humanitas

Professore Ordinario

MED 24 Urologia

Nazareno Suardi

UniSR

Medicina e Chirurgia

Ospedale San Raffaele

Professore A contratto

MED 24 Urologia

Andrea Salonia

UniSR

Medicina e Chirurgia

Ospedale San Raffaele

Professore A contratto

MED 24 Urologia

Alberto Briganti

UniSR

Medicina e Chirurgia

Ospedale San Raffaele

Professore A contratto

MED 24 Urologia

COMPOSIZIONE DEL CORPO DOCENTE
Elenco docenti interni, collaboratori esterni e tutori con le relative competenze

Docenti interni: 1. Urologia

Francesco Montorsi, Nazareno Suardi, Alberto Briganti 2. Anestesia

Antonella Crescenti
3. Endocrinologia‐Medicina Interna

Roberto Lanzi 4. Ginecologia

Massimo Candiani 5. Radiologia

Francesco De Cobelli, Antonio Esposito, Giampiero Cardone 6. Chirurgia Generale

Riccardo Rosati 7. Infermieri

Giulia Villa, Angela Bonini, Paola Caressa

Tutori:

Andrea Gallina, Umberto Capitanio, Federico Dehò, Rayan Matloob

Docenti esterni italiani:

Walter Artibani (Università di Verona), Aldo Bocciardi (Ospedale Niguarda, Milano), Vincenzo Ficarra (Università di Udine), Michele Gallucci (Roma), Giorgio Guazzoni (Istituto Humanitas, Milano), Vincenzo Mirone (Università Federico II, Napoli), Giacomo Novara (Università di Padova), Francesco Porpiglia (Università di Torino), Carlo Terrone (Università di Novara).

Docenti stranieri:

Prokar Dasgupta (London. U.K.), Markus Graefen (Hamburg, Germany), Bertrand Guillonneau (Paris, France), Agostino Mattei (Luzern, Switzerland), Alexander Mottrie (Aalst, Belgium), Juan Palou (Barcelona, Spain), Rafael Sanchez‐Salas (Paris, France).

Il Master di Chirurgia urologica robotica ha sede presso l’UO di Urologia dell’Ospedale San Raffaele e afferisce, da un punto di vista amministrativo e contabile, all’ Università “Vita-Salute” Ospedale San Raffaele.

Sedi afferenti: Centro di Chirurgia Robotica Sperimentale ORSI (Aalst – Belgio)