Il corso per Master di secondo livello in Cardiologia Interventistica si propone di fornire ai partecipanti un’adeguata e aggiornata preparazione teorica e pratica nel campo della cardiologia interventistica, rendendoli capaci di porre corrette indicazioni di trattamento alla luce dei progressi delle tecniche di rivascolarizzazione percutanea e chirurgica e di eseguire come primo operatore angioplastiche semplici e complesse. Inoltre i candidati dovranno essere esposti a tecniche interventistiche periferiche, di rivascolarizzazione miocardica diretta, per cardiopatie valvolari e miocardiopatie ipertrofiche ostruttive. Il risultato didattico sarà verificato attraverso la frequenza e pratica quotidiana in sala di emodinamica e la preparazione di una tesi sperimentale.

Direttore del Master
Prof. Paolo Camici

La selezione dei candidati consisterà in una valutazione dei titoli ed in una prova scritta che saranno effettuate utilizzando i seguenti criteri:
Punteggio massimo titoli: 14 punti così suddiviso:

  • Curriculum formativo (attività clinica) e tesi di Laurea: massimo punti 6
  • Specializzazione in Cardiologia e/o in Cardiochirurgia: massimo punti 2
  • Curriculum vitae con pubblicazioni scientifiche attinenti: massimo punti 6.

In base alla valutazione preliminare dei titoli la commissione deciderà l’ammissibilità dei candidati e l’idoneità alla prova scritta se gli stessi avranno raggiunto il punteggio minimo di 7.

La prova a risposta multipla in lingua inglese consterà di 60 domande ed il punteggio massimo sarà pari a 6.

La prova scritta verrà effettuata solo se il numero di domande ammissibili sarà superiore al numero dei posti disponibili.
In base ai risultati della prova scritta e alla valutazione dei titoli verrà redatta una graduatoria.

Il punteggio massimo in caso di prova scritta è pari a 20.

Direttore del corso

Commissione Didattica per Master

Composta dai docenti componenti il comitato di progetto

Nome e cognome

Facoltà di appartenenza

Qualifica

Settore scientifico disciplinare

Prof Paolo Camici

UniSR

Direttore Scuola Specializzazione in Malattie Cardiovascolari

Divisione Scienze Metaboliche Cardiovascolari

Nome e cognome

Università di appartenenza

Facoltà di appartenenza

Ente di appartenenza

Qualifica

Settore scientifico disciplinare

Prof. Paolo Camici

UniSR

Medicina

UniSR

Direttore Corso

Divisione Scienze Metaboliche Cardiovascolari

Prof. Roberto Chiesa

UniSR

Medicina

UniSR

Docente

Divisione Scienze Metaboliche Cardiovascolari

Prof. Ottavio Alfieri

UniSR

Medicina

UniSR

Docente

Divisione Scienze Metaboliche Cardiovascolari

Dr Antonio Colombo

NA

NA

OSR

Direttore Associato Corso

Divisione Scienze Metaboliche Cardiovascolari

Dssa Alaide Chieffo

NA

NA

OSR

Coordinatore scientifico

Divisione Scienze Metaboliche Cardiovascolari

CORPO DOCENTE
Elenco docenti interni, collaboratori esterni e tutori

Prof Paolo Camici – Direttore Corso
Dr Antonio Colombo- Direttore Associato Corso Dssa Alaide Chieffo- Coordinatore scientifico Prof Roberto Chiesa- docente
Prof Ottavio Alfieri-docente

Denominazione dei corsi di insegnamento
ORE CFU ATTIVITA’
1 Approcci vascolari in cardiologia interventistica: selezione, metodi di chiusura e prevenzione, riconoscimento e trattamento delle complicanze.
ore:

3

CFU:

0.12

MED11
2 Antiaggregazione ed anticoagulazione durante interventi endovascolari.
ore:

3

CFU:

0.12

MED11
3 Lo stent coronarico: disegno, materiali, polimeri, farmaci e piattaforme del futuro.
ore:

3

CFU:

0.12

MED11
4 Il trattamento delle biforcazioni.
ore:

3

CFU:

0.12

MED11
5 Il trattamento delle occlusioni croniche totali.
ore:

3

CFU:

0.12

MED11
6 Come ottimizzare i risultati del DES.
ore:

3

CFU:

0.12

MED11
7 Il trattamento del tronco comune.
ore:

3

CFU:

0.12

MED11/MED23
8 Sicurezza con l’utilizzo dei DES: incidenza, predittori ed out come della trombosi intrastend nei trial clinici e nel mondo reale
ore:

3

CFU:

0.12

MED11
9 IVUS, IVUS- VH, OCT e le altre tecniche di imaging intracoronarico
ore:

3

CFU:

0.12

MED11/MED36
10  Interventistica cardiaca extracoronarica dell’adulto: chiusura di DIA e PFO
ore:

3

CFU:

0.12

MED11
11 Trattamenti endovascolari extracoronarici per il cardiologo: tecniche di angioplastica degli arti inferiori e per il salvataggio d’arti.
ore:

3

CFU:

0.12

MED22
12 Trattamenti endovascolari extracoronarici per il cardiologo: tecniche di angioplastica carotidea e renale.
ore:

3

CFU:

0.12

MED11/MED22
13. Trattamento delle valvulopatie aortiche: della valvuloplastica alla sostituzione percutanea (TAVI).
ore:

3

CFU:

0.12

MED11/MED23
14  Trattamento percutaneo della valvulopatia mitralica
ore:

3

CFU:

0.12

MED11/MED23
15 Analisi statistica applicata alla cardiologia interventistica: piano statistico e analisi finale.

 

ore:

3

CFU:

0.12

MED01
16 JOINT INTERVENTIONAL MEETING

 

ore:

50

CFU:

2

MED11/MED23
 17 JOURNAL CLUB MEETING
ore:

50

CFU:

2

MED11
TOTALE
ore:

145

CFU:

5.8

 

JOURNAL CLUB MEETING

Si terrà con frequenza settimanale presentando le più recenti acquisizioni scientifiche della letteratura su argomenti di interesse corrente in cardiologia interventistica. L’organizzazione verrà affidata a due membri senior dello staff. Per favorire la capacità di lavoro autonomo, la preparazione di ogni argomento è affidata ad uno studente del master, con supervisione del materiale selezionato e delle linee di esposizione da uno dei due membri dello staff.

JOINT INTERVNTIONAL MEETING

Il servizio di Emodinamica organizza annualmente, in collaborazione con la cardiologia di New York – Columbia University, il Heart Zentrum di Siegburg ed il Brompton Hospital di Londra, un corso teorico- pratico, tenuto a Roma e della durata di tre giorni, con oltre 30 ore complessive di lezioni, dibattiti, sessioni teorico- pratiche e presentazioni di casi dal vivo.

Altre forme di addestramento

Tipologia di attività

 

SSD ORE CFU ATTIVITA’
Attività di Sala, Reparto e Laboratorio
SSD:

MED/11

ore:

300

CFU:

12

ATTIVITA’ PRATICA
SSD:

MED/11

ore:

300

CFU:

12

ATTIVITA’ PRATICA
SSD:

MED/36

ore:

300

CFU:

12

ATTIVITA’ PRATICA

Primo semestre: completamento delle abilità di indagine diagnostica emodinamica nelle cardiopatie congenite dell’adolescente e dell’adulto, valvolari e nella cardiopatia ischemica. I partecipanti al master, ai quali è già stata richiesta la abilità ad eseguire ed interpretare indagini emodinamiche e coronografiche semplici nel corso della specializzazione in cardiologia, completeranno la loro preparazione svolgendo in prima persona studi complessi (pazienti post- chirurgici, esami urgenti per patologia instabile, pazienti con aterosclerosi diffusa, insufficienza renale, ecc) e discutendo la refertazione dei casi con uno dei medici strutturati. Il partecipante al master curerà anche l’appropriatezza delle manovre di chiusura dell’accesso arterioso (compressione manuale o chiusura con devices) e controllerà il loro risultato a distanza e le relazioni con i clinici dai quali il paziente è stato riferito ed i cardiochirurgi nel caso si ponessero indicazioni operatorie. I partecipanti al master parteciperanno poi come secondo operatore nelle procedure angioplastica semplice, familiarizzandosi con i materiali usati e le strategie di intervento (almeno 100 procedure). Parte dell’attività interventistica sarà anche la refertazione delle angioplastiche e la definizione dell’orientamento terapeutico successivo, concordata con il cardiologo referente e spiegata al paziente.

Secondo semestre: Completamento autonomo di procedure diagnostiche complesse con supervisione del referto finale. Svolgimento di angioplastiche semplici come primo operatore sotto la diretta supervisione di un medico strutturato lavato (almeno 100 procedure). Attività come secondo operatore lavato in agio plastiche complesse (plurivasali complesse, con uso di filtri, ateronomi, stent ricoperti) (almeno 100 procedure) o interventi extracardiaci con coronarici (almeno 30 procedure) o trattamento percutaneo patologie valvolari (almeno 30 procedure).

Attività di tirocinio formativo

Tipologia di attività

 

SSD ORE CFU ATTIVITA’
DISCUSSIONE CASI CLINICI E ATTIVITA’ DI LABORATORIO
SSD:

MED/11

ore:

160

CFU:

6,40

Tirocinio
STAFF MEETINGS E RIUNIONI SULLE COMPETENZE
SSD:

MED/11

ore:

60

CFU:

2.40

Tirocinio
MEETINGS DIPARTIMENTALI
SSD:

MED/11

ore:

60

CFU:

2.40

Tirocinio

Tipologia di attività

DISCUSSIONE CASI CLINICI E ATTIVITA’ DI LABORATORIO
Discussione generalmente per 1 ora. Vengono discussi e illustrati i vari casi da trattare in quella giornata. Questo permette di chiarire i programmi terapeutici specifici che si intende attuare.
4 ore a settimana per 40 settimane

STAFF MEETINGS E RIUNIONI SULLE COMPETENZE
Vengono tenuti ogni 2 settimane ed hanno una durata di 1 ora. Gli argomenti comprendono: presentazione di nuove tecniche interventistiche; presentazione di nuovi trial clinici controllati; revisione dei casi si interesse nei giorni precedenti o da programmare, rivalutando o decidendo l’approccio terapeutico individualizzato, A cadenza mensile, una di queste riunioni è aperta anche al personale infermieristico e tecnico per la discussione delle complicanze verificatesi nel mese precedente durante l’attività in sale e le modalità operative per evitare il loro ripetersi e trattarle più efficacemente.

MEETINGS DIPARTIMENTALI
Si tengono mensilmente con durata di 1 ora prima dell’inizio dell’attività clinica e vengono organizzati a rotazione dai Servizi di cardiologia Interventistica, cardiologia clinica, cardiochirurgia, Aritmologia e Chirurgia Vascolare. Ai meetings vengono presentate nuove tecniche diagnostiche e terapeutiche, rivedendo casi con approccio interdisciplinare, e proponendo nuovi protocolli diagnostici e terapeutici per revisione delle linee guida.

Tipologia di attività SSD ORE CFU ATTIVITA’
Svolgimento Tesi Clinico Sperimentale

 

SSD:

MED/11

ore:

175

CFU:

7

Esame Finale/Tesi

Verifiche periodiche

Verifiche periodiche dei progressi nell’apprendimento delle tecniche interventistiche saranno effettuate mediante la discussione della strategia di rivascolarizzazione e del materiale necessario su casi selezionati. Verranno inoltre effettuate delle verifiche sulla misurazione dei diametri e delle lunghezze in TAC per l’appropriata scelta di endoprotesi vascolari per l’esclusione di aneurismi addominali e toracici.

 

Prova finale

Il conseguimento del master universitario è subordinato all’acquisizione di 60 CFU previsti, inclusi quelli attribuiti al superamento della prova finale di accertamento delle competenze complessive acquisite, tenuto anche conto dell’attività di tirocinio.

Formulazione, disegno, stesura di un protocollo di cardiologia interventistica con svolgimento di una tesi clinico- sperimentale di Master:
A ciascun partecipante sarà affidato un progetto di ricerca autonoma che valuti l’applicazione sui nuovi devices in cardiologia interventistica, applicati in specifici sottogruppi di pazienti/lesioni, a paragone con altri metodi diagnostici o di trattamento. Dai partecipanti ci si aspetta il controllo della completezza dei dati acquisiti, l’apprendimento di metodi di analisi specifica come tecniche si angiografia quantitativa o ricostruzione/ segmentazione di ecografia tridimensionale o analisi computerizzata dei segnali pressione/velocità intracoronaria e dei metodi statistici per analisi finale. A ciascun partecipante sarà fornito un tutor che li affianchi a comprendere la struttura del database esistente e dei metodi si esportazione ed elaborazione dei dati, guidandoli al completamento della ricerca ed alla preparazione degli abstracts/manoscritto finale. Uno statistico esperto sarà disponibile a guidarli nel disegno dello studio e nella scelta dei più appropriati strumenti statistico si analisi dei risultati. A completamento dello studio ci si attende inoltre la sua presentazione a congressi internazionali sotto forma di abstract e la preparazione di un report da inviare come articolo originale in un peer-review journal.

Il completamento della tesi porterà all’acquisizione di 7 crediti formativi.

Scadenza Domanda di Ammissione19 ottobre 2015
Inizio Corso2 dicembre 2015
Prova Scritta18 novembre 2015 (nell’eventualità che le domande di ammissione siano in numero superiore a 4)