Ho conseguito la Laurea Triennale, in Biotecnologie Mediche e Farmaceutiche, presso UniSRr dove ho poi continuato con il conseguimento della Laurea Magistrale in Biotecnologie Cellulari e Molecolari. Durante i corsi universitari, entusiasta all’idea di sperimentare la scienza in un laboratorio di ricerca, ho iniziato a frequentare l’Unità di Biologia dei Tumori e Targeting Vascolare del dott. Angelo Corti presso l’Istituto Scientifico San Raffaele.

Questa prima esperienza di ricerca al San Raffaele è stata molto appassionante e ha superato ogni mia aspettativa.

 

Oltre ad essere stata coinvolta in progetti di ricerca molto interessanti, sono entrata in contatto con un ambiente scientifico multiculturale e multidisciplinare, dove quotidianamente ero esposta ad una ricerca all’avanguardia. Questo mi ha dato una forte motivazione a partecipare alle selezioni per il Corso di Dottorato dell’Università Vita-Salute San Raffaele, attratta soprattutto dai programmi molto competitivi, meritocratici e di altissimo livello.

Durante il Dottorato mi sono concentrata sul ruolo dei vasi sanguigni nella progressione dei tumori, dimostrando che la chromogranin A (CgA) interferisce sia con la diffusione metastatica delle cellule cancerose che con la disseminazione del tumore, aumentando la funzione di barriera dei vasi. Utilizzando lo stesso meccanismo, CgA interferisce anche con la veicolazione di chemotherapici, da soli o in combinazione con NGR-TNF, un nuovo agente pro-permeabilizzante e che danneggia i vasi tumorali

Dopo aver conseguito il titolo di Dottore di Ricerca, mi sono trasferita per il Post-doc in uno degli ospedali più rinomati per la cura e lo studio del cancro, l’MD Anderson Cancer Center dell’Università del Texas, dove mi sono integrata facilmente grazie all’esperienza maturata durante il Dottorato. Qui, ho portato avanti i miei interessi di ricerca sul ruolo del microambiente nella progressione tumorale, e li ho estesi allo studio delle metastasi ossee nel carcinoma della prostata

Complessivamente, il dottorato di ricerca ha contribuito in maniera fondamentale alla mia maturazione scientifica, e mi ha permesso di sviluppare una mente autonoma e creativa, creando i presupposti per lo sviluppo della mia carriera di ricercatrice.indipendente