Proprio nel momento in cui stavo per discutere la tesi di Laurea in Biotecnologie presso l’Università del Cile, un mio caro amico, che aveva iniziato il suo Dottorato ad UniSR mi ha parlato di un’opportunità di lavoro presso un laboratorio dell’ Istituto Scientifico San Raffaele.

Basandomi sulla sua eccellente esperienza, ho contattato la Dott.ssa Anna Mondino, e in un paio di settimane mi sono trasferito a Milano. Sin dal primo giorno mi sono reso conto di essere nel luogo perfetto per poter sviluppare la mia curiosità scientifica e il mio desiderio di esplorare nuove conoscenze. Ho deciso quindi di partecipare al concorso per il Dottorato in Biologia Cellulare e Molecolare presso UniSR. Durante il Dottorato ho lavorato su un progetto basato su un approccio di immunoterapia per superare la tolleranza in vivo al tumore nei topi TRAMP (Transgenic Adenocarcinoma of the mouse prostate). Si tratta di un ben noto modello murino di tumore alla prostata, che ricapitola la biologia della patologia umana. La nostra ricerca ha evidenziato l’importanza delle cellule immunitarie nel controllo e nell’eliminazione del tumore attraverso un meccanismo che si basa sull’attacco contemporaneo del tumore e dello stroma.

Nel 2010, come postdoc, ho frequentato il laboratorio del Dr. Stephen Hedrick presso l’Università della California, a San Diego. Da allora il mio obiettivo è stato comprendere i meccanismi di  omeostasi delle cellule T in condizioni di controllo e dopo infezione. In particolare, eravamo interessati a studiare il ruolo del fattore di trascrizione Foxo1 nella generazione di risposte mediate da linfociti T CD8 della memoria dopo infezione, ed abbiamo evidenziato il suo ruolo centrale in questo processo.

Insieme, queste esperienze mi hanno permesso di acquisire numerose ed importanti conoscenze nel campo dell’Immunoterapia dei tumori e dell’Immunologia virale, e allo stesso tempo di stabilire ottime collaborazioni, con laboratori interni ed esterni, che hanno portato a numerose pubblicazioni su questi argomenti.

Dal 2014 sono “Investigator” presso l’Istituto di Genomica della Fondazione Novartis nel Dipartimento di Terapia dei Tumori,dove lavoro su nuovi approcci di Immunoterapia per combattere i tumori.

Nel complesso, le conoscenze acquisite, così come le collaborazioni in cui sono stato coinvolto durante il mio dottorato presso UniSR sono state fondamentali per raggiungere questi traguardi. Guardando indietro posso certamente dire che il mio dottorato di ricerca presso UniSR non è stato solo un periodo influente per la mia carriera scientifica, ma anche la più preziosa esperienza di vita che ho avuto finora.