L’Ufficio Stage e Tirocini segue e aiuta lo studente nel corso della sua carriera, consentendogli di effettuare esperienze complementari al proprio corso di studi.

A questo scopo l’Università Vita-Salute San Raffaele offre la possibilità di effettuare attività di tirocini di formazione e orientamento (stage), qualora previsti nel piano di studi o approvati dal Referente di Corso di Laurea e gestisce le pratiche di tirocini extracurricolari (stage post-lauream) secondo la normativa vigente per i laureati UniSR fino a 12 mesi dal conseguimento del titolo.

Inoltre, per i laureati in Psicologia Magistrale in UniSR, l’Ufficio offre supporto burocratico-amministrativo per il tirocinio per l’ammissione all’esame di stato per conseguire l’abilitazione all’esercizio della professione di psicologo e iscriversi all’Albo A.

 

Nel corso delle esperienze dei tirocini di formazione e orientamento lo studente sperimenterà quanto appreso nella didattica applicato nelle realtà professionali: lo stage è un’attività formativa svolta presso un’azienda o un ente pubblico o privato che ha lo scopo di “realizzare momenti di alternanza fra studio e lavoro nell’ambito dei processi formativi e di agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro”.

Dal punto di vista universitario e giuridico, lo stage non costituisce un rapporto di lavoro ma è parte integrante del percorso formativo, e viene sottoposto a valutazione e controllo da parte degli organi accademici, affinché costituiscano un reale valore aggiunto al curriculum dello studente, con un riconoscimento in crediti nel libretto universitario.

 

Principali elementi dello stage

Convenzione: atto in base al quale si istituisce formalmente il rapporto tra l’Ente promotore (Università) e l’Ente ospitante (azienda, associazione, ecc.)

Per poter svolgere uno stage, è necessario che tra l’ente proponente (UniSR) e l’ente ospitante (l’azienda esterna) si stipuli una convenzione che ne regoli l’accordo e stabilisca tutti i diritti e i doveri di ciascuna parte.

Qualora lo studente o il laureato volesse intraprendere un tirocinio di formazione e orientamento presso un ente non convenzionato, può inviare il modulo relativo alla richiesta di convenzione all’ente, il quale, in seguito può contattare l’Ufficio Stage e Tirocini per poter avviare l’iter di convenzionamento e ricevere tutte le informazioni necessarie.

Qualora sia invece un’azienda a volersi candidare spontaneamente, può scaricare il modulo e inviarlo all’Ufficio Stage corredato degli allegati indicati nel modulo stesso, e poi contattare l’Ufficio per le informazioni del caso.

Ricevuto il modulo di richiesta convenzione, l’Ufficio si occuperà di ottenere tutte le approvazioni del caso e si metterà in contatto direttamente con l’azienda per poter seguire l’iter previsto.

 

Progetto formativo: documento che definisce gli obiettivi e le modalità di svolgimento dello stage. Viene concordato tra Università (studente o neolaureato e docente di riferimento) e l’azienda (referente aziendale). Consta in UniSR della DOMANDA DI STAGE scaricabile da intranet per gli studenti che hanno lo stage nel piano di studi oppure richiedibile direttamente via mail all’ufficio.

 

Per lo studente o neolaureato lo stage è una preziosa opportunità di conoscenza del mondo del lavoro tramite un contatto diretto. Intende promuovere una maggiore integrazione tra mondo universitario e sistema produttivo, tra il tempo della formazione e il tempo del lavoro.

 

Per l’Università è un’occasione per verificare la congruenza tra i percorsi formativi e gli sbocchi potenziali cui gli studenti aspirano.

 

Per l’azienda è una vantaggiosa opportunità di confronto con il mondo universitario, nonché anche quella di formare “giovani talenti” da inserire eventualmente, una volta laureati, nel proprio organico.

Normativa di riferimento

L’articolo 18 della legge n. 196 del 24 giugno 1997 disciplina e definisce i tirocini formativi e di orientamento:
“Al fine di realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro e di agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro, attraverso iniziative di tirocini pratici e stages a favore di soggetti che hanno già assolto l’obbligo scolastico ai sensi della legge 31 dicembre 1962, n. 1859”

Nel 2012 la Corte Costituzionale ha ribadito che la regolamentazione in materia di tirocini formativi e di orientamento è di competenza esclusiva delle Regioni e delle province autonome ai sensi dell’art. 117 della Costituzione, fatti salvi gli aspetti eventualmente ricadenti nelle materie di potestà legislativa dello Stato.

Nel 2013 in sede di Conferenza Stato-Regioni sono state emanate le linee-guida in materia di tirocini curricolari ed extracurricolari le cui prescrizioni sono state recepite dalle regioni e province autonome con provvedimenti di propria competenza.

Corte costituzionale, sentenza 11 dicembre 2012, n. 287

Accordo del 24 gennaio 2013

Procedura per attivare uno stage pre/post lauream

PRIMA DELLO STAGE
Per poter iniziare un’esperienza di stage, è necessario candidarsi presso un’azienda interessante da un punto di vista della carriera accademica e questo si può fare:
• tenendo monitorata la Bacheca online dove l’Ufficio pubblica le varie possibilità di stage che riceve dalle aziende convenzionate
• controllando personalmente i siti internet delle aziende convenzionate che interessano nella sezione “lavora con noi”: anche in questo caso ci si candida per posizioni aperte ed è più solitamente compilando i form relativi e allegando il CV oppure seguendo la prassi indicata sui siti. L’Ufficio Stage interviene in seguito gestendo la pratica amministrativa e assicurativa;
• chiedendo all’Ufficio Stage di proporre la propria candidatura spontanea presso una delle aziende convenzionate (inviando CV e lettera di presentazione e selezionando inizialmente 5 aziende tra le convenzionate cui scriverà direttamente l’Ufficio)
• confrontandosi con il proprio Referente Accademico di Corso di studi che può supportare nella scelta dello stage adatto alla propria carriera;
• contattando direttamente un’azienda non convenzionata che però possa essere formativa per la carriera: a quel punto sarà necessario prima seguire l’iter di convenzionamento, allo studente l’onere di consegnare la RICHIESTA DI CONVENZIONE all’azienda e farla pervenire all’ufficio, che poi si occuperà di tutti i contatti e le pratiche necessarie alla stipula.
Per qualche suggerimento su come compilare il CV e la lettera, consigliamo di guardare la sezione relativa in questa pagina, ma ovviamente l’Ufficio è a disposizione per supportare lo studente nella stesura del CV e della lettera di presentazione alle aziende, così come per consigli e indicazioni.

PER INIZIARE LO STAGE
Se l’azienda selezionata presso cui si è sostenuto un colloquio e si è trovato un accordo di stage è convenzionata oppure se si è terminato l’iter di nuovo convenzionamento, sarà possibile iniziare lo stage presentando l’apposito modulo di DOMANDA STAGE debitamente compilato in tutte le sue parti e firmato da Studente – Referente di Stage aziendale – Referente Accademico.
Sarà possibile indicare come data prevista di inizio stage, il giorno successivo alla consegna della domanda all’Ufficio Stage.
Quando si inizia effettivamente lo stage ed entro le 24 ore successive, presentare personalmente o tramite fax/e-mail all’Ufficio Stage il modulo CONFERMA INIZIO STAGE che sancisce l’inizio ufficiale firmato dal Referente di Stage aziendale e dallo Studente.

AL TERMINE DELLO STAGE
Nella settimana successiva al termine dello stage, consegnare i moduli di valutazione dello Stage, uno a firma dello studente e uno a firma del Referente Esterno. Qualora lo studente sia un laureando, il termine ultimo per la consegna di tali moduli è l’ultima data utile per sostenere gli esami accademici.
Per i Laureati UniSR, l’Ufficio supporta nella pratica amministrativa fino a 12 mesi dal conseguimento del titolo, come da normativa vigente e valgono le stesse procedure, solo con i moduli per stage post-lauream e con le relative indennità previste. Contattare l’Ufficio per tutte le informazioni del caso.

Come scrivere un CV

Per scrivere un buon curriculum che possa davvero interessare chi lo legge, non bisogna commettere l’errore (davvero comune) di descrivere una personalità generica, valida per tutte le occasioni. Al contrario la si deve presentare valorizzandola in relazione alle diverse realtà e ipotesi professionali, enfatizzando ogni volta gli aspetti coerenti e individuando, di conseguenza, il linguaggio e la forma adatta. È necessario quindi descrivere la propria esperienza in considerazione dei precisi bisogni e interessi di chi ci legge che devono essere individuati, anche se in prima approssimazione, già durante l’impostazione del curriculum e che saranno poi approfonditi nel corso del colloquio. Non vengono infatti dedicati molti minuti alla lettura di un CV, soprattutto da aziende che ne ricevono centinaia: è importante essere chiari, precisi, onesti e schematici, non dimenticando mai la forma, evitando assolutamente gli errori di battitura o di scrittura e i disallineamenti grafici.

È bene personalizzare il curriculum adattandolo alla figura professionale cui ci si riferisce: si può fare evidenziando preparazione ed eventuali esperienze che possono soddisfarne i criteri di ricerca; il selezionatore cerca una persona con capacità e competenze ideali per il profilo ricercato e qualora tali capacità si abbiano è bene evidenziarle. Se ci si candida in un’azienda senza specificare il ruolo, si possono comunque mettere in evidenza tutte le caratteristiche che possono concernere l’attività dell’azienda scelta.

Oltre al contenuto è bene poi curare anche la forma che deve essere pensata per rendere facile l’accesso del selezionatore alle informazioni: la soluzione migliore è quella di strutturare in maniera schematica tutti i dati. Al momento le aziende non sono propense verso il CV in formato europeo, ritenuto troppo vincolante per i candidati e valido più che altro per i concorsi; meglio un formato più personalizzato ma sempre chiaro e schematico.

Un curriculum efficace deve quindi essere:

  • personalizzato rispetto all’interlocutore
  • finalizzato e riportare, valorizzandole, le informazioni centrali per la posizione a cui ci si rivolge
  • schematico e facilmente leggibile anche ad una visione immediata e rapida
  • sintetico e contenuto in una/due pagine
  • chiaro e preciso e evidenziare competenze e esperienze maturate
  • scritto in prima persona
  • I contenuti
  • Dati anagrafici
  • Da riportare nell’intestazione del CV, indicando generalità, indirizzo di residenza, telefono cellulare, e-mail. È importante indicare un indirizzo di domicilio, qualora la residenza fosse troppo distante dalla sede del lavoro per cui ci si candida.
  • Percorso di studi
  • Per un neolaureato è la sezione da mettere in primo piano, probabilmente la più corposa. Include i titoli di studio e il percorso formativo, elencati in ordine cronologico inverso (dal più recente al più distante nel tempo) e tenendo conto del rispettivo grado. Se si specifica il voto di laurea ad esempio per la laurea magistrale, è meglio esprimerlo anche per la laurea triennale, onde evitare ipotesi di un voto non significativo. Non è indispensabile il voto di maturità. Assolutamente da evitare i corsi di studi precedenti il diploma.
  • Esperienze formative e professionali
  • Le esperienze extrascolastiche potrebbero non essere molte e magari poco inerenti la figura o le competenze che interessano all’azienda, ma possono, se ben descritte, risultare decisamente interessanti come indicatori di attitudini, capacità e potenzialità. Nel CV va indicato tutto ciò che è significativo e degno di nota: qualora ci si chieda se inserire o meno un’esperienza, bisogna porsi la domanda se tale esperienza è degna di nota, ed esplicitare nel CV tale dignità.
  • Conoscenze linguistiche
  • Specificare se si possiedono certificazioni o se si sono svolti soggiorni all’estero per studiare una lingua, illustrandone le varie caratteristiche se significative per l’esperienza in sé e non solo per la lingua (soggiorno all’estero, capacità di adattamento, interessi multiculturali …).
  • Conoscenze informatiche
  • Evitare le diciture generiche tipo “Conoscenza del pacchetto office” sono troppo generiche, meglio specificare quali software e a quel livello di conoscenza. Idem per i browser: quali vengono utilizzati? in che modo?  e allo stesso tempo anche i social network, indicare se, quali e come si utilizzano i social network.
  • Note personali
  • A questo punto il profilo personale va completato indicando i reali interessi extraprofessionali o le particolari attività culturali e sociali cui ci si dedica. Va selezionato solo ciò che effettivamente può servire all’interlocutore per avere un quadro più definito della nostra personalità, senza tergiversare o essere troppo teorici, e se si indica un interesse specificare a che livello (uno sport a livello agonistico, una passione a livello amatoriale, …).
  • Riferimento all’autorizzazione al trattamento dei dati personali
  • È bene indicare a fondo pagina l’indicazione: Autorizzo il trattamento dei dati personali contenuti nel mio curriculum vitae in base art. 13 del D. Lgs. 196/2003. (o simile)

Come scrivere una lettera di presentazione

Un curriculum senza una buona lettera d’accompagnamento rischia di non riuscire a valorizzare adeguatamente le potenzialità della propria candidatura.

E’ inutile scriverla se ci si limita a replicare quanto è già stato riportato nel curriculum o utilizzarla per introdurre frasi banali o, peggio ancora, per manifestare un interesse generico verso l’azienda. Non interessano neppure auto definizioni del tipo, “credo di essere una persona determinata e volitiva”, perché non conoscendo il candidato non si può ovviamente ritenere affidabile ciò che pensa di sé.

E’ invece indispensabile riportare ciò che davvero contraddistingue il proprio profilo formativo e professionale se già il giovane ha avuto qualche breve esperienza lavorativa. Vanno evidenziati anche i collegamenti o gli aspetti che difficilmente si riesce a cogliere dalla semplice lettura dei dati scarni del curriculum: cosa ci sia di tipico nelle aziende in cui ha lavorato o come il contesto formativo abbia eventualmente resa particolare la sua esperienza.

Struttura della lettera di accompagnamento

  • Dati del mittente
  • Dati del destinatario, cioè la società a cui scrivete rivolgendovi all’inizio con “Spettabile”, indicando il nome e la ragione sociale della società, l’indirizzo e il riferimento (se lo conoscete) del selezionatore (c.a.), oppure genericamente c.a. Responsabile Selezione del personale.
  • Luogo e data Oggetto: mettete il riferimento o codice numerico della posizione ricercata se rispondete ad un’inserzione, oppure se è un’autocandidatura potete anche ometterlo o scrivere semplicemente autocandidatura, non mettete banalmente “invio cv”Suddividere la lettera in tre diversi paragrafi 1° Paragrafo: chi sono e perché sto scrivendoCon riferimento al vostro annuncio su “…….” del… , ho il piacere di inviarvi il mio Curriculum Vitae per la posizione di “……..” (non mettete il riferimento numerico dell’annuncio, che sarà invece inserito nell’oggetto, ma la posizione ricercata per esteso”). Dopo il riferimento vi presentate: sono un giovane laureato in …(evitare di scrivere nome e cognome, es. mi chiamo Mario Rossi)2° Paragrafo: perché devo essere scelto e considerato
  • Rappresenta certamente la parte più importante della lettera di presentazione, è spesso l’unica parte letta attentamente dal lettore del cv.
  • Se invece state mandando il cv per un’autocandidatura, per un’azienda oppure per essere inseriti in qualche banca dati di qualche società di selezione allora presentatevi direttamente e nell’oggetto scriverete: AUTOCANDIDATURA oppure Inserimento nella Vs. banca dati
  • E’ la parte introduttiva. In particolare, se state rispondendo ad un annuncio, inserzione, sui giornali, siti-web ecc allora potete esordire con:
  • Contenuti
  • motivazioni e stimoli: le motivazioni servono innanzitutto a distinguere il nostro cv da tutto quelli che affollano la scrivania del selezionatore. Si devono in particolare chiarire le motivazioni che ci spingono a cercare una specifica posizione di lavoro, i nostri stimoli, perché abbiamo scelto quell’azienda piuttosto di un’altra.
  • obiettivi: strettamente connessi alle motivazioni, si possono dichiarare apertamente gli obiettivi professionali che ci poniamo a breve e a medio-lungo termine, facendo attenzione però di trovare attinenza tra l’obiettivo, la possibilità di poterlo raggiungere nell’azienda (attraverso il ruolo che essa ricerca se rispondete ad un annuncio).
  • benefici che portate all’azienda: è bene far trasparire una certa coerenza tra il proprio modo di pensare e la cultura e l’immagine aziendale, quali sono i punti in comune e perché si ritiene di essere fatti l’uno per l’altra. Le azienda sono infatti interessate al valore aggiunto che una persona può apportare alla struttura organizzativa esistente, alle problematiche che si è in grado di risolvere, alla disponibilità e flessibilità di cambiare mansioni o accettare orari e condizioni di lavoro stressanti. E’ importante che l’immagine aziendale sia quella reale che quindi mostriate anche di conoscere l’azienda, chi è, cosa fa, i valori di riferimento.
  • qualità e punti di forza: alcune informazioni del cv non sono sufficientemente valorizzate e vanno, quindi dettagliate in questo ambito. Reali punti di forza possono essere stage, altre esperienze di lavoro, tesi e ricerche su tematiche di interesse aziendale, la conoscenza certificata di più lingue ed anche un particolare interesse personale per attività strategiche dell’azienda“Sono a Sua disposizione per ogni ulteriore chiarimento in merito alla mia candidatura e, nel ringraziarla della Sua attenzione, Le porgo i miei migliori saluti”, o altre formule conclusive del genere.
  • 3° paragrafo: ringraziamenti e saluti

Elenco enti convenzionati - ultimo aggiornamento 14 luglio 2017

Mediaset Premium SpA​

srlSmiling srl​

Nominativo dell’Ente Città
AISPO Milano
Animamundi di Conoci Giuseppe Otranto (LE)
Aracne Editrice Int.le Srl Ariccia (RM)
Arnoldo Mondadori Editore Milano
Associazione Educatori senza Frontiere Milano
Associazione Gruppo Amici Onlus Fidenza
Associazione La Nostra Famiglia – IRCCS Eugenio Medea Ponte Lambro / Bosisio Parini
Assolombarda (e imprese associate*) Milano
Azienda Trasporti Milanesi S.p.A. Milano
Banca Intermobiliare S.p.A. Milano
Banca Prossima Milano
Bayer Healthcare Manufactoring Milano
BioRep S.r.l. Milano
Boehringer Ingelheim Italia S.p.A. Milano
Brand Portal Srl Milano
Collegio Arcivescovile Celestino Endrici Trento
Comitato per l’etica di fine vita Milano
Comune di Milano Milano
Consulta di Bioetica Onlus Torino
D.A.G. Communication s.r.l. Milano
Deep Blue s.r.l. Roma
Editoriale Bresciana SPA Brescia
EXECO srl Milano
Federchimica Milano
Fondazione Dalmine Onlus Dalmine (BG)
Fondazione di diritto privato “Casa Sora per voi” Onlus Foresto Sparso (BG)
Fondazione Don Gnocchi Onlus Milano
Fondazione Giannino Bassetti Milano
Fondazione Istituto Sacra Famiglia Onlus Cesano Boscone (MI)
Fondazione La Triennale di Milano Milano
Fondazione Memoriale della Shoah Milano
Fondazione Pubblicità Progresso Milano
GPF Research Bergamo
Havas PR Milan Milano
Il Saggiatore Milano
Image Building Milano
Istituto Comprensivo Busnago Busnago
Istituto Salesiano Sant’Ambrogio Milano
L’Adelfia Scs Alessano (LE)
Mediaset Premium SpA Milano
Mediaset SpA Milano
MIM Edizioni srl Milano
Molmed SpA Milano
MUBA – Museo dei Bambini Coop. Soc. Milano
MWH SpA Segrate (MI)
NATO Defence College Foundation (NDCF) Roma
NetPhilo srl Milano
POLITEIA – Centro per la Ricerca e la Formazione in Etica Milano
P.R.I.S.M.A. Srl Usmate
Prov. Lombardo Veneta – Ord. Osp. S. Giovanni di Dio Fatebenefratelli Brescia e sedi associate
RADIO Italia SpA Milano
RBM S.p.A. Colleretto Giacosa (TO)
RDS & PARTNERS Milano
R.T.I. Reti Televisive Italiane S.p.A. Roma
Say What? Srl Milano
Seci srl Milano
SKY Italia srl Milano
Smiling srl Milano
Società di Scienze Comportamentali srl Milano
Step SrL Brescia e Milano
TeleLombardia Srl Milano
Università Cattolica del Sacro Cuore Milano
Video Time S.p.A. Milano

Procedura per l'attivazione di una convenzione per Stage

Le aziende o gli enti che volessero accogliere presso le proprie strutture studenti e laureati dell’UniSR possono contattare l’Ufficio Stage e Tirocini per e-mail inviando una breve job description comprensiva di sede, orari, impegno, responsabilità ed eventuale rimborso spese se previsto. Si ricorda che i tirocini di formazione e orientamento extracurricolari (Stage Post-Lauream) hanno un rimborso spese previsto per Legge secondo ciascun indirizzo Regionale dell’ente ospitante.

L’Ufficio provvederà a pubblicizzare presso gli Studenti e i Laureati la proposta, compatibilmente con il percorso didattico e in accordo con i Referenti per gli Stage e i Tirocini di ciascun corso di laurea interessato. In seguito alla selezione di un candidato, si inizierà l’iter di convenzionamento che per quanto riguarda UniSR ha tempi ristretti di approvazione e firma del proprio testo in uso.

Gli enti che avessero già stipulato una convenzione con UniSR in passato e non fossero più compresi nell’elenco online per via di documenti obsoleti, possono chiedere l’aggiornamento della convenzione sempre tramite e-mail all’ufficio, in modo da ricevere tempestivamente la procedura da seguire per un nuovo convenzionamento con l’Ateneo.

Per ogni altra informazione, contattare l’Ufficio Stage e Tirocini ai recapiti indicati.

Per l’ammissione all’esame di stato di abilitazione alla professione di psicologo (Albo A) è necessario svolgere un tirocinio professionale dopo il conseguimento del titolo magistrale della durata di 12 mesi per un totale complessivo di almeno 1000 ore.

Le attività di tirocinio si svolgono in 2 semestri consecutivi della durata di almeno 500 ore a semestre e devono riguardare gli aspetti applicativi di due delle seguenti aree:

  • Psicologia Generale e Sperimentale: psicologia cognitiva, psicologia dell’apprendimento, psicologia della personalità, neuroscienze cognitive.
  • Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione: psicologia dell’educazione, psicologia dello sviluppo affettivo-relazionale, psicologia dello sviluppo cognitivo, disturbi dello sviluppo.
  • Psicologia Clinica: psicologia dinamica, psicologia ospedaliera, psicologia delle dipendenze, neuropsicologia clinica, neuropsicologia della riabilitazione.
  • Psicologia Sociale, del Lavoro e delle Organizzazioni: psicologia del lavoro, psicologia della comunicazione, psicologia della salute, psicologia di comunità, ergonomia

 

Sulla base delle linee guida nazionali relative ai tirocini professionalizzanti post-laurea pubblicate dal Consiglio nazionale degli Psicologi (CNOP), l’accreditamento degli Enti e dei Tutor sarà in capo all’Ordine degli Psicologi della Lombardia (OPL), nella figura della nuova Commissione Paritetica composta dallo stesso Ordine e dai Responsabili dei tirocini di tutte le Università lombarde (Università Cattolica del Sacro Cuore – sedi di Milano e Brescia, Università degli Studi di Bergamo, Università degli Studi di Milano-Bicocca, Università degli  Studi di Pavia, Università telematica e-Campus, Università Vita-Salute San Raffaele di Milano).

Solo in seguito a tale accreditamento sarà possibile chiedere ai singoli Atenei una convenzione per poter ospitare tirocinanti presso la propria / le proprie sedi.

Accreditamento Enti

Enti già accreditati in passato presso le sedi universitarie

Tutti gli Enti precedentemente accreditati presso una delle sedi universitarie lombarde sono già inseriti in una lista regionale, consultabile alla pagina: http://tirocini.opl.it/elenco.php e a disposizione delle segreterie universitarie per l’attivazione delle convenzioni. Questi Enti dovranno, però, aggiornare i loro dati direttamente on-line (utilizzando l’indirizzo https://tirocini.opl.it/login.php avvalendosi delle credenziali inviate o che saranno inviate a breve da OPL per completare il resto dei dettagli necessari per la valutazione dell’accreditamento). Se l’ente è già presente nell’elenco si prega di contattare la segreteria universitaria per attivare la convenzione. In caso non sia presente procedere seguendo le successive indicazioni relative agli Enti nuovi.

 

Enti nuovi- mai accreditati precedentemente presso le sedi universitarie

Le richieste provenienti da nuovi Enti -mai accreditati precedentemente presso nessuna delle sedi universitarie lombarde- saranno valutate dalla Commissione Paritetica.

 

Il nuovo Ente potrà inviare la sua richiesta in qualunque momento dell’anno, (utilizzando l’indirizzo https://tirocini.opl.it/nuovo-ente.php per inserire una prima anagrafica di base e avvalersi poi delle credenziali inviate da OPL per completare il resto dei dettagli necessari per la valutazione dell’accreditamento) ma le pratiche saranno valutate e rese disponibili per le procedure di attivazione delle convenzioni solo in due date:

fine maggio (data utile per l’attivazione del tirocinio di ottobre)

fine dicembre (data utile per l’attivazione del tirocinio di aprile)

Pertanto, per ottenere una risposta in tempo utile all’attivazione del tirocinio è necessario che le domande siano presentate a OPL:

  • Entro il 1 maggio per l’attivazione del tirocinio di ottobre
  • Entro il 1 dicembre per l’attivazione del tirocinio di aprile

 

Non sono previste deroghe o eccezioni a queste scadenze.

 

Successivamente all’accreditamento gli enti potranno richiedere l’attivazione della convenzione presso le sedi universitarie lombarde.

 

Per qualsiasi dubbio vi preghiamo di contattare: tirocini@opl.it

Accreditamento Tutor

Tutor già accreditati in passato presso le sedi universitarie

Per quanto riguarda i Tutor responsabili di tirocinio si segnala che quelli già accreditati nelle diverse sedi universitarie lombarde sono automaticamente riconosciuti a livello regionale e a disposizione delle segreterie universitarie per la gestione dei tirocini.

Tutor nuovi- mai accreditati precedentemente

Le richieste provenienti da nuovi Tutor –mai accreditati precedentemente presso nessuna delle sedi universitarie lombarde- saranno valutate dalla Commissione Paritetica.

I nuovi Tutor potranno inserire le loro richieste a partire da novembre (utilizzando l’indirizzo: https://tirocini.opl.it/login.php e avvalendosi delle credenziali inviate da OPL) in qualunque momento dell’anno, ma le pratiche saranno valutate e rese disponibili per le procedure di attivazione delle convenzioni solo in due date:

fine maggio (data utile per l’attivazione del tirocinio di ottobre)

fine dicembre (data utile per l’attivazione del tirocinio di aprile)

Pertanto, per ottenere una risposta in tempo utile all’attivazione del tirocinio è necessario che le domande siano presentate a OPL:

  • Entro il 1 maggio per l’attivazione del tirocinio di ottobre
  • Entro il 1 dicembre per l’attivazione del tirocinio di aprile

 

Per qualsiasi dubbio vi preghiamo di contattare: tirocini@opl.it

Richiedere la convenzione dopo l'Accreditamento

Gli Enti, dopo essersi accreditati presso OPL come da indicazioni relative , possono contattare l’Ufficio Stage e Tirocini per convenzionarsi ed attivare di conseguenza dei tirocini post-lauream.

L’iter prevede da parte dell’Ente la compilazione del MODULO DI RICHIESTA CONVENZIONE.

In seguito sarà inviato a cura dell’Ufficio (tramite e-mail all’indirizzo del Referente amministrativo indicato nel modulo),  il testo di convenzione in uso, approvato dagli Affari Legali e concordato con tutti gli uffici e i servizi implicati, che dovrà essere stampato e firmato in duplice copia dal Rappresentante Legale dell’ente e inviato tramite posta tradizionale all’indirizzo

Ufficio Stage e Tirocini
Servizio Orientamento e Tutorato
Università Vita-Salute San Raffaele
Via Olgettina 58, 20132 MILANO

Entrambe le copie saranno firmate dal Rappresentante Legale di UniSR e una sarà inviata nuovamente all’Ente richiedente all’indirizzo della Sede Legale, qualora non diversamente specificato.

Per accelerare le procedure di firma, l’Ufficio accetta la convenzione firmata anche tramite e-mail all’indirizzo stage.tirocini@unisr.it, restituendo poi sempre per e-mail una copia all’Ente.

Per i tirocini in avvio annuale ad aprile, le richieste di convenzione saranno accettate entro il mese febbraio antecedente il tirocinio; per i tirocini in avvio annuale a ottobre, le richieste saranno accettate entro il mese di giugno antecedente.

Le domande di tirocinio annuale sono da consegnare da parte dei tirocinanti all’Ufficio entro 15 giorni dall’inizio del tirocinio e dovranno comprendere entrambi i semestri presso enti già accreditati e convenzionati al momento della presentazione.

Servizio Orientamento e Tutorato
Ufficio Stage e Tirocini
Via Olgettina 58, Palazzo Dibit2
20132 Milano

 

Referenti amministrativi per gli Studenti UniSR

Per le pratiche di tirocini  post-lauream di Psicologia

Dott.ssa Federica Grazioli
Tel.  02 91751 558
Fax  02 91751 453
stage.tirocini@unisr.it

Per l’iter di convenzione per stage e tirocini e per le pratiche di stage di tutti i Corsi di Studio

Dott.ssa Cristina Parimbelli
Tel.  02 91751 557
Fax  02 91751 453
stage.tirocini@unisr.it

 

Si riceve durante gli orari di apertura presso lo Sportello della Segreteria Studenti:
dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 11.30
martedì, mercoledì e giovedì anche dalle 13.30 alle 14.30
oppure tramite appuntamento da richiedere per e-mail.

 

Giorni di chiusura previsti

da venerdì 4 a venerdì 25 agosto 2017 compresi
2 e 3 novembre 2017
7 e 8 dicembre 2017
da giovedì 21 dicembre 2017 a venerdì 5 gennaio 2018 compresi

 

Per gli studenti e i laureati di altri atenei che volessero effettuare un tirocinio presso l’Ospedale San Raffaele, consigliamo di visitare il sito dell’ospedale e reperire direttamente i contatti del reparto/laboratorio che si vorrebbe frequentare e avere tutte le informazioni del caso, con il supporto dell’Ufficio Stage e Tirocini del proprio Ateneo di provenienza.