Tutte le news

Vacanze sotto il sole: impariamo a proteggere gli occhi

01 luglio 2019
Curiosiscienza

Mare, neve, alta montagna…in estate i nostri occhi sono maggiormente esposti al sole. La luce che raggiunge e penetra l’occhio umano è suddivisa in spettro visibile (tra i 380 nm e i 780 nm) e spettro non visibile (che include i raggi ultravioletti e i raggi infrarossi). I raggi ultravioletti (UV) sono molto dannosi in quanto vengono assorbiti dalla cornea e dal cristallino degli individui adulti, mentre la luce blu (compresa tra lo spettro del visibile e i raggi UV) penetra il cristallino danneggiando la retina. Perché è importante proteggere gli occhi d’estate? In che modo ci possiamo esporre al sole in sicurezza? Quali sono le caratteristiche ottimali di un occhiale da sole? In quest’intervista risponde il Dott. Francesco Loperfido, Responsabile del Servizio di Oftalmologia Generale dell’IRCCS Ospedale San Raffaele.

Dottor Loperfido, è importante proteggere gli occhi d’estate? Perché?

In estate gli occhi sono esposti a un eccessivo contatto (diretto o indiretto) con i raggi UV. Questa esposizione, più frequente al mare, sulla neve o in alta montagna, può determinare una congiuntivite attinica, cheratiti dolorose e fotofobia: è quindi necessario proteggere gli occhi in maniera adeguata.

In particolare, bisogna prestare attenzione a due categorie:

  • i bambini, i cui occhi sono ancora in una fase di crescita e di sviluppo;
  • le persone anziane, che hanno un occhio meno idratato e più soggetto a fotofobia, a cui spesso si aggiungono problemi legati all’invecchiamento come la cataratta o la maculopatia.

Una regola generale valida per tutti è di adeguare la protezione dei nostri occhi in relazione al luogo di villeggiatura: la quantità di raggi UV è diversa a seconda che siamo in città, al mare o in montagna, e la qualità della protezione deve perciò essere differente.

In che modo?

In altissima montagna, ad esempio, bisogna scegliere occhiali con lenti specchiate che schermino dai raggi UV ma anche dalla luce blu che raggiunge le vette, e che si adeguino in maniera efficiente agli sbalzi climatici. Se ci rechiamo in luoghi molto ventosi potremmo preferire un occhiale curvo. Al mare invece è meglio scegliere una lente polarizzata, che toglie i riflessi dell’acqua; un colloquio con l’ottico permetterà di personalizzare l’occhiale a seconda delle nostre esigenze.

È anche molto importante identificare il tipo di lente in base a un eventuale difetto visivo: a volte, le lenti verdi possono causare nausea nei soggetti con una forte miopia, viceversa nei soggetti molto ipermetropi possono dare nausea le lenti marroni. In terza età possono risultare utili le lenti fotocromatiche o intelligenti, che modificano il proprio colore passando da completamente trasparenti all’interno delle nostre abitazioni, a parzialmente colorate in auto (buona parte dei raggi UV viene assorbita dal parabrezza della macchina) a molto scure quando ci troviamo all’esterno.

Una persona dagli occhi chiari deve prestare maggior attenzione rispetto a chi ha gli occhi scuri?

Sì; gli occhi chiari devono essere protetti con maggiore attenzione perché possiedono meno pigmento a livello dell’iride e della retina, due epiteli che contribuiscono di pari passo a difendere i nostri occhi.

Come si identifica un occhiale da sole perfetto?

Non esiste un “occhiale perfetto”, ma è possibile identificare alcune caratteristiche che lo rendono ottimale:

  • lenti di alta qualità, in quanto le lenti scadenti sono impure e non sempre riescono a bloccare le radiazioni dannose;
  • lenti organiche (infrangibili), più resistenti e più sicure di una lente in cristallo (in auto ad esempio, nello sfortunato caso di un incidente, la lente infrangibile non verrebbe rotta dall’airbag);
  • montatura adeguata al nostro volto (non troppo grande rispetto a un occhiale da vista) e al nostro eventuale difetto visivo. Soprattutto per i bambini, facciamo attenzione che sia una montatura di buona qualità, acquistata esclusivamente presso canali di vendita verificati, per evitare fenomeni di allergia dovuti ai materiali scadenti o una protezione inadeguata degli occhi a causa di lenti non consone.

Che ultime raccomandazioni darebbe, specialmente ai giovani?

Pochi spunti ma importanti:

  1. Non acquistare occhiali con colori strani pur di seguire la moda: potrebbero essere più esteticamente gradevoli, ma spesso non proteggono i nostri occhi in maniera adeguata.
  2. Identificare il tipo di lente di cui abbiamo bisogno, a seconda di dove andremo in vacanza (mare? Montagna? Città?).
  3. Soprattutto per chi pratica attività sportiva, scegliere occhiali da soli che rispondano alle loro vere esigenze, per supportarci non solo durante il periodo estivo, ma per tutto l’anno.
Condividi l'articolo

Ti potrebbero anche interessare

Il regalo giusto a Natale? È questione di neuroscienze
Curiosiscienza10 dicembre 2019
Il regalo giusto a Natale? È questione di neuroscienze
La psicologia sociale del Natale: intervista all’UniSR-Social.Lab
Ricerca01 dicembre 2019
La psicologia sociale del Natale: intervista all’UniSR-Social.Lab
Perché spesso ci dimentichiamo il nome di chi abbiamo appena conosciuto?
Curiosiscienza08 novembre 2019
Perché spesso ci dimentichiamo il nome di chi abbiamo appena conosciuto?
Il “doping” naturale dello studente: tè e caffè. Intervista al cervello
Curiosiscienza06 ottobre 2019
Il “doping” naturale dello studente: tè e caffè. Intervista al cervello