Cdl triennale in Ricerca biotecnologica in medicina

Cdl triennale in Ricerca biotecnologica in medicina

Anni3
Crediti180
Accessoprogrammato
LinguaItaliano

Temi importanti

La svolta epocale dell’introduzione di approcci biotecnologici nella ricerca biomedica ha trovato largamente impreparato il sistema universitario che ha molto spesso cercato di rispondere a queste nuove esigenze attraverso una semplice revisione di programmi di studio già esistenti. Il nostroRicerca Biotecnologica in Medicina si è posto l’ambizioso traguardo di realizzare un percorso formativo innovativo in grado di recepire appieno le esigenze espresse dal mondo della ricerca internazionale più avanzata, preparando laureati culturalmente pronti ad accedere a livelli di formazione specialistica.

Il Corso di Laurea in Ricerca Biotecnologica in Medicina non si propone quindi come una semplice aggiunta numerica alle realtà già esistenti in ambito nazionale ma intende offrire caratteristiche uniche attraverso le linee guida illustrate di seguito.

Porre lo studente al centro del processo formativo

Fornire strutture didattiche pienamente adeguate allo sviluppo educativo individuale
Il numero è commisurato alle postazioni individuali disponibili presso il laboratorio di ricerca dedicato agli studenti e compatibile con la possibilità di accesso alle grandi attrezzature disponibili presso i laboratori di servizio del Dibit.

Garantire un rapporto docenti/studenti ottimale
Il numero ridotto di studenti consente di adottare approcci didattici innovativi (ad es. problem based learning, role playing) e di svolgere attività formative a piccoli gruppi, sotto l’assistenza di docenti con funzione tutoriale.
 

Coinvolgere gli studenti nel disegno del processo formativo
Il percorso formativo, nato dall’esperienza dei ricercatori del San Raffaele e dal confronto con esponenti del mondo del lavoro, è soggetto a una revisione periodica in gran parte basata sui giudizi e le valutazioni espresse dagli studenti.
 

Garantire supporto individuale
Un sistema di monitoraggio della carriera degli studenti fornisce indicatori utili per individuare eventuali difficoltà di classe o di percorso formativo e rappresenta la base per interventi di tutorato a supporto e integrazione delle attività didattiche previste.
Un numero limitato di posti riflette la convinzione che gli obiettivi formativi possano essere raggiunti solo mantenendo un ruolo centrale dello studente ed è fondamentale per soddisfare le esigenze di seguito esplicitate.

Coniugare la ricerca biomedica con le moderne tecnologie dell’informazione

L’esplosiva crescita di banche dati biologiche, conseguente al completamento del Progetto Genoma Umano e di altre specie di interesse sperimentale, ha portato ad una progressiva trasformazione di aree della Biologia e Genetica Molecolare in “scienze dell’informazione biologica” con importanti e rivoluzionarie ricadute sulla scienza di base e sulla biomedicina. Questi sviluppi lasciano intravvedere l’esigenza di formare ricercatori in grado di affrontare la complessità e l’interdisciplinarietà delle problematiche della ricerca biomedica moderna. Una Università moderna non può quindi limitarsi a trasferire passivamente idee e conoscenze agli studenti ma deve fornire loro anche gli strumenti culturali necessari per un accesso e gestione delle conoscenze e delle informazioni in tempo reale e in modo interattivo. Questo strumento informatico permette di integrare l’insegnamento tradizionale con materiale didattico multimediale e programmi applicativi ma, soprattutto, consente allo studente di acquisire la capacità di elaborare in modo autonomo le informazioni disponibili nelle banche dati, applicandole alle attività di laboratorio mediante l’uso di software specifici.

Mantenere una stretta interazione con il mondo del lavoro

Il Corso di Laurea in Ricerca Biotecnologica in Medicina, si propone di raccordare le esperienze della realtà accademica ed industriale proponendosi di soddisfare la crescente potenzialità di assorbimento di neolaureati con competenze di alto livello nel comparto della ricerca biotecnologica. In tal senso il Dibit – il Dipartimento di Biotecnologia dell’Istituto Scientifico San Raffaele che in un solo decennio si è attestato come centro di riferimento in ambito sia nazionale che internazionale – rappresenta la base strategica ed operativa ideale per il Corso di Laurea in virtù delle sue caratteristiche di eccellenza e della coesistenza in esso di:

  • laboratori di ricerca di base e clinica;
  • laboratori di ricerca in ambito diagnostico;
  • realtà dell’industria farmaceutica e biotecnologica

Il coinvolgimento diretto non solo di una realtà accademica di eccellenza ma anche della ricerca industriale maggiormente qualificata ha permesso di condividere la strategia del progetto oltre a fornire il know-how e le professionalità necessarie alla attivazione di corsi specifici e, in definitiva, al raggiungimento degli obiettivi prefissati. Lo stretto collegamento con il mondo del lavoro, nelle diverse aree della ricerca biomedica, permette inoltre la realizzazione di stage, favorendo il successivo inserimento nel mondo del lavoro.