Cdl triennale in Ricerca biotecnologica in medicina

Cdl triennale in Ricerca biotecnologica in medicina

Anni3
Crediti180
Accessoprogrammato
LinguaItaliano

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Il diploma di laurea viene ottenuto alla fine del triennio dopo il conseguimento di 180 crediti formativi universitari (CFU) e il superamento della prova finale.
Le attività formative, intese come monte ore complessivo necessario allo studente per il conseguimento della laurea, comprendono:

  • attività didattiche formali (ex cathedra);
  • attività di laboratorio;
  • attività didattiche interattive volte all’analisi, alla discussione e alla soluzione di specifici problemi a livello individuale o di piccoli gruppi.
  • apprendimento autonomo.

Attività formative obbligatorie

 

Il Corso di Laurea si articola in corsi mono-disciplinari e integrati, organizzati al fine di raggiungere gli obiettivi didattici indicati nelle singole aree. E’ richiesta la frequenza obbligatoria a tutte le attività formative previste dal piano di studi e i CFU corrispondenti a ciascuna attività sono acquisiti con il superamento dell’esame o di altra forma di verifica del profitto.
La ripartizione del monte ore tra le diverse attività formative tiene conto della necessità di fornire uno sviluppo progressivo delle conoscenze e il massimo livello di integrazione e coerenza fra i diversi momenti formativi (vedi piano degli studi). In quest’ottica i corsi possono essere regolamentati da un vincolo di propedeuticità. La pianificazione didattica dei laboratori tiene conto dello sviluppo delle conoscenze e rappresenta il momento di integrazione ed applicazione degli insegnamenti teorici.

Attività formative elettive

 

Il Consiglio di Corso di Laurea predispone annualmente un elenco di attività didattiche opzionali, finalizzate all’approfondimento di specifiche competenze o conoscenze corrispondenti alle personali inclinazioni dello studente. Esse consistono in corsi monografici e seminari, organicamente finalizzati al conseguimento di specifiche competenze, conoscenze o capacità professionali.
Le attività didattiche opzionali sono parte integrante del piano di studi e del curriculum formativo dello studente. La frequenza alle attività didattiche prescelte dallo studente deve essere certificata dai docenti e prevede un giudizio di idoneità sulla assiduità e motivazione dello studente. Tali attività possono essere selezionate a discrezione dello studente fino alla concorrenza dei crediti previsti nei 3 anni.

Tesi di laurea

Per essere ammesso a sostenere l’Esame di Laurea lo studente deve aver seguito tutti i Corsi previsti e le attività didattiche opzionali (per complessivi 180 crediti) ed aver superato i relativi esami. La prova finale consiste nell’accertamento della preparazione di base e delle capacità di analisi critica dello studente attraverso la discussione di un elaborato relativo ad un tema concordato con il relatore di tesi.

Laboratori e metodologia scientifica

Sviluppo di un progetto di ricerca unitario
Un aspetto qualificante nella formazione del ricercatore è l’inserimento precoce in un contesto assimilabile a quello che troverà nel mondo del lavoro. In quest’ottica l’Ateneo ha allestito un laboratorio progettato per dare la possibilità al singolo studente di lavorare in modo indipendente, sotto la guida di docenti e tutori. Le attività svolte hanno la finalità specifica di portare lo studente ad apprendere le principali tecniche sperimentali (biochimiche, di biologia molecolare e di biologia cellulare) nell’ambito di un progetto di ricerca unitario che si sviluppa nell’arco del triennio.

Questa impostazione è innovativa e si discosta dai tradizionali “laboratori”, dove singole attività vengono apprese nel contesto di diversi insegnamenti. Abbiamo voluto superare questa frammentazione delle conoscenze sperimentali, viste come puro esercizio didattico, inserendole nell’ambito di una attività di ricerca che porta lo studente ad affrontare in prima persona le principali tecniche preparative e analitiche, provvedendo a produrre in prima persona i reagenti necessari per completare un progetto sperimentale nell’arco del triennio. Al completamento di questo percorso formativo lo studente arriva a modificare il patrimonio genetico di una linea cellulare, mediante approcci di ingegneria genetica, e a valutare l’effetto che dette manipolazioni hanno avuto sul suo comportamento fisiologico attraverso saggi funzionali.

Acquisizione della metodologia scientifica

Ogni studente acquisisce abilità e competenza nelle principali tecniche sperimentali ma anche conoscenza delle basilari norme di sicurezza e organizzative. Le attività vengono svolte a livello individuale o di gruppo. Nel primo caso, intendono portare lo studente a elaborare un protocollo sperimentale e a verificare e analizzare i dati ottenuti in piena autonomia decisionale. Nel secondo caso, hanno lo scopo di portare lo studente ad accettare e valorizzare il confronto delle idee nell’ambito delle dinamiche di gruppo.
Attraverso l’attività di ricerca in laboratorio lo studente impara a padroneggiare il metodo sperimentale, l’analisi critica dei dati, la discussione e presentazione dei risultati.
In accordo con gli standard dei laboratori internazionali, l’attività svolta viene certificata attraverso il mantenimento di un Registro di Laboratorio sul quale ogni studente compila il report delle proprie attività quotidiane:

  • scopo dell’esperimento
  • descrizione delle attività svolte
  • analisi e valutazioni dei risultati raggiunti
  • esposizione delle conclusioni

 

Il laboratorio

Il laboratorio del Corso di Laurea è strutturato nel pieno rispetto delle norme vigenti di sicurezza, con spazi ampi e differenziati per favorire sia l’attività individuale o di gruppo che una stretta interattività tra studenti e docenti. È composto da una locale centrale in cui sono presenti le postazioni di lavoro, da una sala macchine, dove sono ospitate le strumentazioni comuni, e da un laboratorio dedicato alle colture cellulari.

 

Postazione individuale e strumentazione disponibile

Ogni studente ha una postazione di laboratorio corredata di tutto il necessario per lo svolgimento dell’attività sperimentale individuale (set di pipettatori, agitatori magnetici, materiale plastico e vetreria, etc.).
Oltre alle attrezzature base, sono presenti tutte le apparecchiature necessarie per la preparazione, separazione e caratterizzazione di DNA, RNA e proteine. Il laboratorio è inoltre attrezzato per la manipolazione di linee cellulari in sterilità e per la loro analisi funzionale. Sistemi di digitalizzazione delle immagini di gel e di analisi videomicroscopica consentono allo studente di trasferire e elaborare i dati ottenuti sul proprio computer.
Il laboratorio è attrezzato con un sistema di connessione a Internet che permette allo studente di interrogare le banche dati presenti in rete direttamente dal banco di lavoro.

 

Accesso ai laboratori di servizio presso il Dibit

Alcuni approcci sperimentali richiedono attrezzature estremamente sofisticate e costose che, come in tutti i maggiori centri di ricerca internazionali, sono accentrate presso laboratori di servizio (facilities). Nell’ambito del progetto di ricerca previsto, gli studenti hanno modo di frequentare e svolgere attività presso le seguenti facilities presenti presso il Dibit-HSR :
Promifa (Protein Microsequencing Facility), dove viene effettuata la caratterizzazione molecolare di proteine tramite spettrometria di massa e approcci bioinformatici, permettendo studi avanzati di proteomica;
MCFB (Microarray Core Facility and Bioinformatics), un servizio per lo studio dei cDNA mediante la tecnologia dei microarray;
Alembic (Advanced Light and Electron Microscopy BioImaging Center), dove sono centralizzate le tecniche di microscopia ottica, elettronica e microanalitica più innovative attualmente disponibili;
Citofluorimetria, per la caratterizzazione e la separazione di popolazioni cellulari attraverso marcanti fluorescenti.