Cantore Alessio Professore AssociatoMedicinaBIOS-13/A - Istologia ed embriologia umana

Biografia

Biografia

Alessio Cantore è Professore Associato di Biologia dei Tessuti presso l’Università Vita-Salute San Raffaele e Group Leader presso il San Raffaele Telethon Institute for Gene Therapy (SR-Tiget) dell’Istituto Scientifico San Raffaele. Attualmente è responsabile dell’unità di ricerca dedicata alla terapia genica del fegato e coordina un gruppo di ricerca composto da oltre 10 persone. I suoi interessi scientifici spaziano dall’ingegnerizzazione di vettori lentivirali allo studio della dinamica del tessuto epatico, fino alle applicazioni traslazionali del trasferimento genico e dell’editing genomico mirati al fegato. Le sue più recenti attività di ricerca si sono concentrate su due aree distinte ma strettamente interconnesse: da un lato, studi di base sulle cellule staminali epatiche e sulla dinamica del tessuto; dall’altro, applicazioni traslazionali rivolte alle malattie ereditarie del metabolismo epatico.

Ha iniziato la propria formazione in laboratorio nel gruppo del Prof. Gianpaolo Bagnara presso l’Università di Bologna, dove si è occupato di cellule stromali mesenchimali. Successivamente ha proseguito la sua formazione come studente universitario presso il San Raffaele Telethon Institute for Gene Therapy (SR-Tiget), sotto la supervisione del Prof. Luigi Naldini e del Prof. Brian D. Brown (attualmente Professore presso la Mount Sinai School of Medicine), contribuendo all’ottimizzazione e alla validazione di vettori lentivirali regolati da microRNA.

È stato quindi ammesso al competitivo programma internazionale di Dottorato di Ricerca in Biologia Cellulare e Molecolare, organizzato congiuntamente dall’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano e dalla Open University di Londra, sotto la supervisione del Prof. Luigi Naldini (SR-Tiget), del Prof. Thierry VandenDriessche (Vrije Universiteit Brussel) e della Prof.ssa Maria Grazia Roncarolo (attualmente presso la Stanford School of Medicine). Durante il dottorato e il successivo periodo di formazione post-dottorale iniziale, ha condotto studi approfonditi finalizzati allo sviluppo della terapia genica epatica mediante vettori lentivirali, valutandone la fattibilità, la sicurezza e l’efficacia, migliorandone il potenziale, rafforzandone e ampliandone le possibili applicazioni attraverso l’utilizzo di modelli animali di piccola e grande taglia.

Ha inoltre contribuito alle negoziazioni di un’alleanza strategica tra SR-Tiget e l’azienda biotecnologica Biogen, finalizzata allo sviluppo congiunto di terapie geniche lentivirali per il trattamento dell’emofilia A e B. In qualità di Project Leader, ha sviluppato strategie di gene targeting per generare vettori lentivirali schermati dal sistema immunitario, con maggiore sicurezza ed efficacia per la somministrazione in vivo, fino alla progettazione e alla supervisione dei primi studi di somministrazione endovenosa in vivo di vettori lentivirali in primati non umani.

Insieme al Prof. Luigi Naldini, alla Fondazione Telethon e all’Istituto Scientifico San Raffaele, ha contribuito alla fondazione della start-up GeneSpire, sostenuta dai fondi di investimento Sofinnova, con l’obiettivo di sviluppare terapie geniche lentivirali dirette al fegato per il trattamento, in fase preclinica e clinica, di rare malattie ereditarie che compromettono la funzionalità epatica.

Premi

  • 2017 Giuseppe Bigi Memorial Abstract Achievement Award, American Society of Hematology
  • 2018 Young Investigator Award, ESGCT
  • 2019 Excellence in Research Award, ASGCT
  • 2023 Excellence in Research Award (as mentor), ASGCT
  • 2024 Excellence in Research Award (as mentor), ASGCT
  • 2026 Outstanding New Investigator Award, ASGCT

 

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