Ferrari Giuliana Professore ordinarioMedicinaBIO/11

Biografia

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Biografia

PERCORSO SCIENTIFICO E PROFESSIONALE

1985                          Laurea in Scienze Biologiche- Università degli studi di Milano

1985-1987                Post-doctoral fellow, Wistar Institute of Anatomy and Biology, Philadelphia, PA, USA

1987-1989                Assistente Ricercatore, Divisione di Oncologia Sperimentale D, Istituto Nazionale Tumori, Milano

1989-1992                Assistente ricercatore presso il laboratorio di Ematologia Molecolare, Istituto Scientifico H. S. Raffaele di Milano

1992-1996                Assistente ricercatore presso il laboratorio di Espressione Genica, DIBIT, Istituto Scientifico H. S. Raffaele di Milano

 

1996- 2001              Group Leader, H. S. Raffaele-Telethon Institute for Gene Therapy (HSR-TIGET), Istituto Scientifico H. S. Raffaele di Milano

 

2001- presente        Capo Unità, Trasferimento genico in cellule staminali, HSR-TIGET, IRCCS S. Raffaele di Milano

 

2002-2005                Professore a contratto di Biologia Molecolare, Corso di Laurea in Biotecnologie Mediche e Farmaceutiche, Università Vita-Salute S. Raffaele, Milano

2006- 2017               Professore Associato di Biologia Molecolare, Università Vita-Salute S. Raffaele, Facoltà di Medicina e Chirurgia

2008-2015                Coordinatore della Ricerca, HSR-TIGET, IRCCS S. Raffaele, Milano

2012- presente        Study Director, Centro di Saggio GLP

Febbraio 2014          Idoneità all’abilitazione per la I fascia 05/E2 – Biologia Molecolare

2017 – presente    Professore Ordinario di Biologia Molecolare, Università Vita-Salute S. Raffaele, Facoltà di Medicina e Chirurgia

ATTIVITA’ DIDATTICA ED ACCADEMICA

  • Professore a contratto responsabile del Corso Integrato di Biologia Molecolare, Corso di Laurea in Biotecnologie Mediche e Farmaceutiche, Università Vita-Salute S. Raffaele, Milano (2002-2005)
  • Responsabile del Corso Integrato di Biologia Molecolare, Corso di Laurea in Biotecnologie Mediche e Farmaceutiche, Università Vita-Salute San Raffaele (2006-2010).
  • Responsabile del Corso Integrato di Espressione Genica, Corso di Laurea Magistrale in Biotecnologie Mediche, Molecolari e Cellulari, Università Vita-Salute San Raffaele (2005-2010)
  • Responsabile del Corso Biologia Molecolare (CFU 6) del corso integrato Biologia Molecolare e Genetica, Corso di Laurea in Biotecnologie Mediche e Farmaceutiche, Università Vita-Salute San Raffaele (2011-presente).
  • Responsabile del Corso Integrato di Espressione Genica e Proteomica (CFU 10), Corso di Laurea Magistrale in Biotecnologie Mediche, Molecolari e Cellulari, Università Vita-Salute San Raffaele (2011-presente)
  • Membro del Collegio dei Docenti del “Dottorato di Ricerca Internazionale di Biologia Cellulare e Molecolare “, Università Vita-Salute San Raffaele (2007-presente).
  • Membro del Collegio dei Docenti del “Dottorato di Ricerca Internazionale in Medicina Traslazionale e Molecolare (DIMET)”, Università degli Studi di Milano-Bicocca (2007-2014).
  • Membro della Commissione Didattica dei Corsi di Laurea in Biotecnologie Mediche e Farmaceutiche e di Laurea Magistrale in Biotecnologie Mediche Molecolari e Cellulari (2006-presente)
  • Tutore per la didattica e l’orientamento, II anno, del Corso di Laurea Specialistica in Biotecnologie Mediche Molecolari e Cellulari (2006-presente).
  • Membro designato dal Consiglio Universitario Nazionale della Commissione giudicatrice per la conferma in ruolo dei Ricercatori Universitari S.S.D. BIO/11 (2008- 2009)
  • Membro del Consiglio della Scuola di Specializzazione in Ematologia, Università Vita-Salute S.Raffaele, 2011-presente
  • Membro del Consiglio della Scuola di Specializzazione in Microbiologia e Virologia, Università Vita-Salute S.Raffaele, 2011-presente
  • Relatore di tesi di Laurea per il corso di Biotecnologie Mediche e Farmaceutiche e di Laurea Magistrale per il corso di Biotecnologie Mediche, Molecolari e Cellulari.
  • Direttore degli studi di dottorandi in Biologia Cellulare e Molecolare, Dottorato di Ricerca Internazionale di Biologia Cellulare e Molecolare, Università Vita-Salute S.Raffaele, e in Medicina Traslazionale e Molecolare, Dottorato di Ricerca Internazionale in Medicina Traslazionale e Molecolare (DIMET), Università degli Studi di Milano-Bicocca
  • Presidente di Commissioni Esame Finale dei Programmi di Dottorato della Scuola internazionale di Dottorato di Ricerca in Medicina Molecolare, Università Vita-Salute S.Raffaele
  • Co-PI e PI del Comitato del Programma Internazionale di Post-dottorato, Università Vita-Salute S.Raffaele (dal 2014 e dal  2015).

ATTIVITA’ SCIENTIFICA

Giuliana Ferrari ha pubblicato > 60 articoli su riviste scientifiche internazionali (Impact Factor totale 693,018). Nel complesso, i suoi lavori sono stati citati 8331 volte (Scopus h-index: 40). I valori bibliometrici a 15 anni sono: h-Index 23, numero di citazioni 2759. Nel corso degli anni è stata titolare di numerosi grants, ottenuti su base competitiva sia nazionale che internazionale.


I suoi interessi di ricerca sono nell’ambito della terapia genica delle malattie genetiche (in particolare quelle del sistema emopoietico), l’ingegneria di vettori virali per il trasferimento genico, la biologia delle cellule staminali e lo sviluppo di modelli preclinici per la terapia genica.

Ha inoltre scoperto il fenomeno della plasticità delle cellule staminali ematopoietiche adulte, capaci di rigenerare danni ai tessuti muscolari. Questa ricerca ha dato origine ad un nuovo ed unico concetto nella biologia delle cellule staminali e nella medicina rigenerativa, e la pubblicazione relativa (Nature, 2001) è uno dei più citati articoli in questo campo (2233 citazioni).

Giuliana Ferrari ha iniziato la sua carriera lavorando con Fulvio Mavilio e Claudio Bordignon sviluppando vettori retrovirali per il trasferimento genico in cellule umane e modelli preclinici per terapia genica. La prima malattia studiata fu l’immunodeficienza da carenza di adenosina deaminasi (ADA-SCID). Nel 1991 furono i primi a sviluppare un modello murino che provasse la sopravvivenza selettiva dei linfociti umani geneticamente modificati per curare l’ADA-SCID (Ferrari et al., Science, 251:1363, 1991). Questi dati furono fondamentali per convincere l’NIH Recombinant Advisory Comitee (RAC) e il FDA ad approvare la prima applicazione clinica della terapia genica su pazienti ADA-SCID, che partì all’NIH alla fine del 1990. Subito dopo, un protocollo simile fu iniziato in Italia all’Ospedale San Raffaele di Milano, con il miglioramento sostanziale dell’utilizzo di cellule staminali derivanti dal midollo osseo e di linfociti del sangue periferico (vedi Nature, 356:465,1992). I risultati di questi studi pionieristici furono pubblicati nel 1995 (Bordignon et al., Science, 270:470, 1995) e il successo della ricostituzione immunologica fu pubblicato nel 2002 (Aiuti et al., Nature Medicine, 8:423, 2002). A lungo termine, il follow-up su pazienti ADA-SCID trattati ha dimostrato la sicurezza e l’efficacia della terapia genica utilizzando il vettore retrovirale originariamente sviluppato. La terapia genica per ADA-SCID è stata recentemente riconosciuta ed autorizzata dalla Commissione Europea  per la commercializzazione con indicazione per la cura della ADA SCID (nome commerciale Strimvelis, GSK).

Nello stesso periodo, Giuliana Ferrari lavorò per lo sviluppo di vettori per un marker di superficie per la selezione delle cellule trasdotte. Questo marker, una forma troncata del recettore del NGF (Mavilio et al., Blood, 83:1988, 1994) fu utilizzato con successo in un secondo studio pioneristico di trasferimento genico, per la prevenzione della GVHD nel trapianto di midollo osseo allogenico, mediante l’immunomodulazione della funzione dei linfociti T con un transgene TK (Bonini et al., Science 276:1719, 1997; Bonini et al., Nature Medicine 9:367, 2003). Nel frattempo, in collaborazione con Michele De Luca, eminente esperto delle cellule staminali epidermiche, contribuì anche allo sviluppo dei vettori e dei dati preclinici (Mathor et al., PNAS 1996; Dellambra et al., Hum. Gene Ther. 11:2283, 2000) per il primo trial clinico di terapia genica per una malattia genetica dell’epidermide. L’efficacia del trapianto autologo delle cellule staminali geneticamente modificate per curare l’epidermolisi bullosa fu in seguito provato in uno studio clinico fondamentale, pubblicato nel 2006 (Mavilio et al.,Nature Medicine 12:1397, 2006).

Oltre alla ricerca nel campo delle scienze applicate, Giuliana Ferrari continuò ad interessarsi alla ricerca di base sulle cellule staminali. In collaborazione con Giulio Cossu, eminente esperto delle cellule staminali muscolari, pubblicò nel 1998 le prime prove della plasticità delle cellule staminali ematopoietiche adulte, in grado di rigenerare danni ai tessuti muscolari (Ferrari et al., Science 279:1528, 1998). Questo articolo ha dato origine ad un nuovo ed unico concetto nella biologia delle cellule staminali e nella medicina rigenerativa, ed è ancora uno dei più citati articoli in questo campo (2233 citazioni).

Il contributo della ricerca di Giuliana Ferrari nel determinare il potenziale e i limiti della plasticità delle cellule staminali, ed i meccanismi molecolari di questo fenomeno, è continuato per anni (Ferrari et al., Nature 411:1014, 2001; McKinney et al., PNAS 99:1341, 2002; Xynos et al., Stem Cells 28:965, 2010).

Sfruttando la sua esperienza nella biologia molecolare e nella tecnologia del trasferimento genico, a partire dalla fine degli anni ‘90 Giuliana Ferrari ha sviluppato studi di controllo trascrizionale per regolare l’espressione genica mediata da vettori retrovirali e lentivirali nella progenie differenziata delle cellule staminali ematopoietiche (Grande et al., Blood 93:3276, 1999; Lotti et al., J. Virol. 76:3996, 2002; Testa et al., J. Biol. Chem. 279: 10523, 2004).

 

Tra le maggiori sfide nel campo della regolazione trascrizionale dei transgeni, c’è quella della terapia genica della talassemia, che rappresenta attualmente la principale linea di ricerca del laboratorio diretto da Giuliana Ferrari. I risultati preclinici ottenuti hanno costituito il supporto razionale e scientifico di ricerca traslazionale che ha portato alla recente approvazione ed inizio del protocollo clinico di terapia genica per la beta-talassemia all’Ospedale San Raffaele (Miccio et al., PNAS 105:10547, 2008; Roselli et al., EMBO Mol. Med. 2:315, 2010; Frittoli et al. Hum. Gene  Ther. 22:507, 2011; Adreani et al. Haematologica 96:128, 2011; Miccio et al. PLOS ONE 6:e27955, 2012). Nel 2011 Giuliana Ferrari è stata inoltre coordinatrice nella creazione del primo Centro di Saggio GLP per studi preclinici di terapie avanzate in ambito accademico, che ha ricevuto la certificazione Ministeriale nel Marzo 2014. In tale ambito è direttore di studio degli studi di tossicologia e tumorigenesi, e biodistribuzione per la terapia genica della talassemia, condotti all’interno del Centro di Saggio e certificati GLP.

Attualmente è leader del progetto di terapia genica della beta talassemia al SR-TIGET, di valenza strategica nell’alleanza industriale tra OSR-GlaxoSmithKline-Fondazione Telethon e coordina il protocollo clinico (TIGET-BTHAL, NCT02453477) in collaborazione con i responsabili clinici (Prof. Alessandro Aiuti, Prof. Fabio Ciceri e Dott.ssa Sarah Marktel).

I suoi progetti di ricerca di base sono focalizzati sulla caratterizzazione molecolare e funzionale delle cellule staminali ematopoietiche umane (Lidonnici et al, Hematologica, 4:e120, 2016; Zonari et al. Stem Cell Reports 8:977, 2017), sulle interazioni tra cellule staminali ematopoietiche e microambiente in condizioni patologiche, sul controllo molecolare dell’eritropoiesi (Cantù et al. Blood, 2011; Nai et al. Blood, 119:5021, 2012; Nai, Lidonnici et al. Blood, 125:1170, 2015), e sull’interazione vettore-genoma in cellule geneticamente modificate (Cattoglio et al. Blood 110:1770, 2007; Felice et al. PlosONE 4:e4751, 2009; Moiani et al. Journal Clin. Invest., 122:1653, 2012; Romano et al. Sci Rep. 6:24724, 2016).

Attività editoriale

Human Gene Therapy: Associate European Editor (1995-1997).

The Journal of Gene Medicine: Member of Editorial Board (1999-present).

Membro

European Society of Gene Therapy (ESGCT)

American Society of Gene Therapy (ASGCT)

American Society of Hematology (ASH)

Pubblicazioni

PUBBLICAZIONI SELEZIONATE

 

  • Lidonnici MR and Ferrari G. Gene therapy and gene editing strategies for hemoglobinopathies. Blood Cells Mol Dis. 2018 May;70:87-101. Epub 2018 Jan 3
  • Ferrari G., Cavazzana M. and Mavilio F. Gene therapy approaches to hemoglobinopathies. (2017). Hematol Oncol Clin N Am 31:835–852.
  • Lidonnici MR, Aprile A., Frittoli MC, Mandelli G, Paleari Y, Spinelli A, Gentner B, Zambelli M, Parisi C, Bellio L, Cassinerio E, Zanaboni L, Cappellini MD, Ciceri F, Marktel S and Ferrari G. (2017). Plerixafor and G-CSF combination mobilizes hematopoietic stem and progenitors cells with a distinct transcriptional profile and a reduced in vivo homing capacity compared to Plerixafor alone. Haematologica 102(4):e120-e124.
  • Zonari E., Desantis G., Petrillo C., Boccalatte FE., Lidonnici MR., Kajaste-Rudnitski A., Aiuti A., Ferrari G., Naldini L., and Gentner B. (2017). Efficient ex vivo engineering and expansion of highly purified human hematopoietic stem/progenitor cell populations for gene therapy. Stem Cell Reports 8:977-990
  • Aprile A., Passerini G., Cappellini M.D.,  Marktel S., Ciceri F., Ferrari G. and  Ceriotti F. (2016). When diagnostics meets translational research: detection of hemoglobin fractions in cellular lysates from in vitro erythroid cultures by Capillarys2 Flex Piercing® analyzer (Sebia). Res. 169: 31-39.e4.
  • Romano O., Peano C., Malagoli Tagliazucchi G., Petiti L., Poletti V., Cocchiarelli F., Rizzi E., Severgnini M., Cavazza A., Rossi C., Pagliaro P., Ambrosi A., Ferrari G., Bicciato S., De Bellis G., Mavilio F. and Miccio A. (2016). Transcriptional, epigenetic and retroviral integration signatures identify regulatory regions involved in lineage commitment of human hematopoietic stem/progenitor cells. Scientific Report 6:24724. doi: 10.1038/srep24724.
  • Nai A.*, Lidonnici MR.*, Rausa M., Mandelli G., Pagani A., Silvestri L., Ferrari G., Camaschella C. (2015). The second transferrin receptor regulates red blood cell production in mice. Blood 125:1170-9.* equal contribution.
  • Nai A., Pagani A., Mandelli G., Lidonnici M.R., Silvestri L., Ferrari G., Camaschella C. (2012) Deletion of Tmprss6 attenuates the phenotype in a mouse model of ß-thalassemia. Blood 119:5021-5029.
  • Moiani A., Paleari Y., Sartori D., Mezzadra R., Miccio A., Cattoglio C., Cocchiarella F., Lidonnici M.R., *Ferrari G., *Mavilio F. (2012) Lentiviral vector integration in the human genome induces alternative splicing and generates aberrant transcripts. J Clin Invest. 122:1653-66. *co-corresponding authors
  • Roth J.C., Ismail M., Reese J.S., Lingas K.T., Ferrari G., Gerson S.L. (2012) Co-transduction with MGMT and Ubiquitous or Erythroid-Specific GFP Lentiviruses Allows Enrichment of Dual-Positive Hematopoietic Progenitor Cells In Vivo. ISRN 2012; 2012:212586. Epub 2012 Jul 9
  • Andreani M., Testi M., Gaziev J., Condello R., Bontadini A., Tazzari PL., Ricci F., De Felice L., Agostini F., Fraboni D., Ferrari G., Battarra M., Troiano M., Sodani P., Lucarelli G. (2011) Quantitatively different red cell/nucleated cell chimerism in patients with long-term, persistent hematopoietic mixed chimerism after bone marrow transplantation for thalassemia major or sickle cell disease. Haematologica 96:128-33.
  • Frittoli MC., Biral E., Cappelli B., Zambelli M., Roncarolo MG., Ferrari G., Ciceri F., Marktel S. (2011) Bone marrow as source of hematopoietic stem cells for human gene therapy of beta thalassemia. Hum Gene Ther. 22:507-13.
  • Cantù C., Ierardi R., Alborelli I., Fugazza C., Cassinelli L., Piconese S., Bosè F., Ottolenghi S., Ferrari G., Ronchi A. (2011) Sox6 enhances erythroid differentiation in human erythroid progenitors. Blood 117:3669-3679
  • Miccio A., Poletti V., Tiboni F., Rossi C., Antonelli A., Fulvio Mavilio F. and Ferrari G. (2011). The GATA1-HS2 enhancer allows persistent and position-independent expression of a ß-globin transgene. PLoS One Epub 6: e27955
  • Sordi V., Melzi R., Mercalli A., Formicola R., Doglioni C., Tiboni F., Ferrari G., Nano R., Chwalek K., Borg D., Lammert E., Bonifacio E., Piemonti L. (2010) Mesenchymal Cells Appearing in Pancreatic Tissue Culture are Bone Marrow-Derived Stem Cells With the Capacity to Improve Transplanted Islet Function. Stem Cells. 28:140-151.
  • Frenquelli M., Muzio M., Scielzo C., Fazi C., Scarfo’ L., Rossi C., Ferrari G., Ghia P., Caligaris-Cappio F. (2010) MicroRNA and proliferation control in chronic lymphocytic leukemia: functional relationship between miR-221/222 cluster and p27. Blood. 115:3949-3959.
  • Xynos A., Corbella P., Belmonte N., Zini R., Manfredini R, Ferrari G. (2010). Bone marrow-derived hematopoietic cells undergo myogenic differentiation following a Pax-7 independent pathway. Stem Cells. 28:965-973.
  • Roselli EA., Mezzadra R., Frittoli MC., Maruggi G., Biral E., Mavilio F., Mastropietro F., Amato A., Tonon G., Refaldi C., Cappellini MD., Andreani M., Lucarelli G., Roncarolo MG., Marktel S., Ferrari G. (2010) Correction of ß-thalassemia major by gene transfer in hematopoietic progenitors of pediatric patients. EMBO Mol Med. 2:315-328.
  • Cantù C., Grande V., Alborelli I., Cassinelli L., Cantù I., Colzani MT., Ierardi R., Ronzoni L., Cappellini MD., Ferrari G., Ottolenghi S., Ronchi A. (2010) A Highly conserved SOX6 double binding site mediates SOX6 gene downregulation in erythroid cells. Nucl Acid Res. 39:486-501
  • Felice B., Cattoglio C., Cittaro D., Testa A., Miccio A., Ferrari G., Luzi L., Recchia A., Mavilio F. (2009) Transcription factor binding sites are genetic determinants of retroviral integration in the human genome. PLoS ONE. 4:e4571.
  • Cantarelli E., Melzi R., Mercalli A., Sordi V., Ferrari G., Lederer CW., Mrak E., Rubinacci A., Ponzoni M., Sitia G., Guidotti LG., Bonifacio E., Piemonti L. (2009) Bone marrow as an alternative site for islet transplantation. 114:4566-4574.
  • Mavilio F. and Ferrari G. (2008). Genetic modification of somatic stem cells. The progress, problems and prospects of a new therapeutic technology. EMBO Rep. 9:64-69.
  • Miccio A., Cesari R., Lotti F., Rossi C., Sanvito F., Ponzoni M., Routledge SJ., Chow CM., Antoniou MN., Ferrari G. (2008). In vivo selection of genetically modified erythroblastic progenitors leads to long-term correction of beta-thalassemia. Natl. Acad. Sci. U S A. 105:10547-10552.
  • Cattoglio C., Facchini G., Sartori D., Antonelli A., Cassani B., Schmidt M., von Kalle C., Thrasher A., Aiuti A., Ferrari G., Recchia A. and Mavilio F. (2007). Hot spots of retroviral integration in CD34+ hematopoietic stem/progenitor cells. 110:1770-1778.
  • Di Rosa P., Villaescusa J.C., Longobardi E, Lotti G., Ferretti E., Diaz V.M., Miccio A., Ferrari G. and Blasi F. (2007). The homeodomain transcription factor Prep1 (pKnox1) is required for hematopoietic stem and progenitor cell activity. Biol. 311:324-334.
  • Ferretti E., Villaescusa J.C., Di Rosa P., Fernandez-Diaz L.C., Longobardi E., Mazzieri R., Miccio A., Micali N., Selleri L., Ferrari G. and Blasi F. (2006). Hypomorhic mutation of the TALE gene Prep1 (pKnox1) causes a major reduction of Pbx and Meis proteins and a pleiotropic embryonic phenotype. Mol Cell. Biol. 26:5650-5662.
  • Menegon A., Bonanomi D., Albertinazzi C., Lotti F., Ferrari G., Kao H.T., Benfenati F. and Valtorta F. (2006). Protein kinase A-mediated synapsin I phosphorylation is a central modulator of Ca2+-dependent synaptic activity. Neurosci. 26:11670-11681.
  • Mavilio F., Pellegrini G., Ferrari S., Di nunzio F., Di Iorio E., Recchia A., Maruggi G., Ferrari G., Provasi E., Bonini C., Capurro S., Conti A., Magnoni C., Giannetti A. and De Luca M. (2006). Correction of junctional epidermolysis bullosa by transplantation of genetically-modified epidermal stem cells. Med. 12:1397-1402.
  • Lemoli R.M., Bertolini F., Cancedda R., De Luca M., Del Santo A., Ferrari G., Ferrari S., Martino G, Mavilio F. and Tura S. (2005). Stem cell plasticity: time for a reappraisal? 90:360-381.
  • Sordi V., Malosio M.L., Marchesi F., Mercalli A., Melzi R., Giordano T., Belmonte N., Ferrari G., Leone B.E., Bertuzzi F., Zerbini G., Allavena P., Bonifacio E., and Piemonti L. (2005). Bone marrow mesenchymal stem cells express a restricted set of functionally active chemokine receptors capable of promoting migration to pancreatic islets. Blood. 106:419-427.
  • Urbinati F., Lotti F., Facchini G., Montanari M., Ferrari G., Mavilio F. and Grande A. (2005). Competitive engraftment of hematopoietic stem cells genetically modified with a truncated erythropoietin receptor. Gene Ther. 16:594-608.
  • Bonanomi D., Menegon A., Miccio A., Ferrari G., Benfenati F., Kao H.T., Greengard P., Corradi A. and Valtorta F. (2005). Phosphorilation of synapsin I by cyclic AMP-dependent protein kinase controls synaptic vesicle dynamics in developing neurons. Neurosci. 25:7299-7308.
  • Testa A, Lotti F, Cairns L, Grande A, Ottolenghi S, Ferrari G, Ronchi A. (2004). Deletion of a negatively acting sequence in a chimeric GATA-1 enchancer-LTR greatly increases retroviral-mediated erythroid expression. J Biol Chem. 279:10523-31.
  • Bonini C., Grez M., Traversari C., Ciceri F., Marktel S., Ferrari G., Dinauer M., Sadat M., Aiuti A., Deola S., Radrizzani M., Hagenbeek A., Apperley J., Ebeling S., Martens A., Kolb HJ., Weber M., Lotti F., Grande A., Weissinger E., Bueren JA., Lamana M., Falkenburg JH., Heemskerk MH., Austin T., Kornblau S., Marini F., Benati C., Magnani Z., Cazzaniga S., Toma S., Gallo-Stampino C., Introna M., Slavin S., Greenberg PD., Bregni M., Mavilio F., Bordignon C. (2003). Safety of retroviral gene marking with a truncated NGF receptor. Med. 9:367-69.
  • Lotti F., Menguzzato E., Rossi C., Naldini L., Ailles L., Mavilio F. and Ferrari G. (2002). Transcriptional targeting of lentiviral vectors by LTR enhancer replacement. Virol. 76: 3996-4007.
  • McKinney-Freeman S.L., Jackson K.A., Camargo F.D., Ferrari G., Mavilio F. and Goodell M.A. (2002). Muscle-derived hematopoietic stem cells are hematopoietic in origin. Natl. Acad. Sci. USA. 99:1341-1346.
  • Aiuti A., Vai S., Mortellaro A., Casorati G., Ficara F., Andolfi G., Ferrari G., Tabucchi A., Carlucci F., Marinello E., Marziliano N., Bernardi M., Notarangelo L., Ochs H.D., Notarangelo L.D., Roncarolo M.G. and Bordignon C. (2002). Immune reconstitution in ADA-SCID after PBL gene therapy and discontinuation of enzyme replacement. Med. 8:423-425.
  • Ferrari G. and Mavilio F. (2002). Myogenic stem cells from the bone marrow: a therapeutic alternative for muscular dystrophy? Neuromuscular Disord. 12:S7-S10.
  • Ferrari G., Stornaiuolo A. and Mavilio F. (2001). Failure to correct murine muscular dystrophy. 411:1014-1015.
  • Rogge L., Bianchi E., Biffi M., Bono E., Chang S.P., Alexander H., Santini C., Ferrari G., Sinigaglia L., Seiler M., Neeb M., Mous J., Sinigaglia F. and Certa U. (2000). Transcript imaging of human T helper cell development using oligonucleotide arrays. Genet. 25:96-101.
  • Dellambra E., Pellegrini G., Guerra L., Ferrari G., Zambruno G., Mavilio F. and De Luca M. (2000). Toward epidermal stem cell-mediated ex vivo gene therapy of junctional epidermiolysis bullosa. Gene Ther. 11.2283-2287.
  • Grande A., Piovani B., Aiuti A., Ottolenghi S., Mavilio F. and Ferrari G. (1999). Transcriptional targeting of retroviral vectors to the erythroblastic progeny of transduced hematopoietic stem cells. Blood. 93: 3276-3285.
  • Berghella L., De Angelis L., Coletta M., Berarducci B., Sonnino C., Salvatori G., Anthonissen C., Couper R., Butler-Brown G.S., Mouly V., Ferrari G., Mavilio F. and Cossu G. (1999). Reversible immortalization of human primary myoblasts by site-specific excision of a retrovirally-transferred oncogene. Gene Ther. 10: 1607-1617.
  • Lattanzi L., Salvatori G., Coletta M., Sonnino C., Cusella De Angelis M.G., Gioglio L., Murry C.E., Kelly R., Ferrari G., Molinaro M., Crescenzi M., Mavilio F. and Cossu G. (1998). High efficiency myogenic conversion of human fibroblasts by adenoviral vector-mediated MyoD gene transfer. An alternative strategy for ex vivo gene therapy of primary myopathies. Clin. Invest. 101: 2119-2128.
  • Ferrari G., Cusella De Angelis M.G., Coletta M., Paolucci E., Stornaiuolo A., Cossu G. and Mavilio F. (1998). Muscle regeneration by bone marrow-derived myogenic progenitors. 279: 1528-1530.
  • Ferrari G. and Mavilio F. (1998). Retroviral vectors for human gene therapy. Gene Ther. NATO ASI Series vol.105, (K.G. Xanthopoulos Ed.) Springer Verlag, 119-132.
  • D’Aloja P., Olivetta E., Bona R., Nappi F., Pedacchia D., Pugliese K., Ferrari G., Verani P., Federico M. (1998). gag, vif, and nef genes contribute to the homologous viral interference induced by a nonproducer human immunodeficiency virus type 1 (HIV-1) variant: identification of novel HIV-1-inhibiting viral protein mutants. Virol. 72: 4308-4319.
  • Bonini C., Ferrari G., Verzeletti S., Servida P., Zappone E., Ruggieri L., Ponzoni M., Rossini S., Mavilio F., Traversari C., Bordignon C. (1997). HSV-tk gene transfer into donor lymphocytes for controlled allogeneic graft versus leukemia. 276: 1719-1724.
  • Ruggieri L., Aiuti A., Salomoni M., Zappone E., Ferrari G., Bordignon C. (1997). Cell surface marking of CD34+ DR+/DR- restricted phenotypes of human hematopoietic progenitor cells by retroviral-mediated gene transfer. Gene Ther. 8:1611-1623.
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English version

1985: PhD in Biological Science, University of Milan, Italy

 

1985-1987: Post-doctoral fellow, Wistar Institute of Anatomy and Biology, Philadelphia, PA, USA.

 

1987-1989: Research Associate, Experimental Oncology D, Istituto Nazionale Tumori, Milan, Italy.

 

1989-1992: Staff scientist, Laboratory of Hematology, Scientific Institute H. S. Raffaele, Milan, Italy.

 

1992-1996: Staff scientist, Laboratory of Gene Expression, Department of Biology and Technology Research, Scientific Institute H. S. Raffaele.

 

1996- 2001: Group leader, HSR-Telethon Institute of Gene Therapy (TIGET), Scientific Institute H. S. Raffaele.

 

2001-present: Head, Gene transfer into Stem Cells Unit, HSR-TIGET, Scientific Institute H. S. Raffaele.

 

2002-2005: Adjunct Professor of Molecular Biology, HSR Medical School, University Vita-Salute, Milan, Italy.

 

2008-2015: Research Coordinator, HSR-TIGET, Scientific Institute H. S. Raffaele.

 

2009-present: Member of the International PhD Program in Molecular Medicine, Univeristy Vita-Salute San Raffaele, Medical School

 

2010-present: Member of the Committee for the Appointment and Promotions, Scientific Institute H.S. Raffaele

 

2012-present: Study Director, Tiget GLP Facility

 

2014-present: Member of International Post Doctoral Committee, University Vita- Salute san Raffaele, Medical School

 

2006-2017: Associate Professor of Molecular Biology, HSR Medical School, University Vita-Salute.

 

2017 – present: Full Professor of Molecular Biology, HSR Medical School, University Vita- Salute.

 

Scientific Activity

 

Giuliana Ferrari, Ph.D is Head of Unit at Scientific Institute San Raffaele in SR-TIGET and Associate Professor of Molecular Biology and Gene Expression at UniSR Medical School.

  1. Ferrari started her career working with F. Mavilio and C. Bordignon by developing retroviral vectors for gene transfer in human cells and preclinical models for gene therapy. The first disease targeted by their team was ADA-SCID. In 1991, they were the first to develop a murine model proving the selective survival of human, genetically corrected lymphocytes in a SCID background (Ferrari et al., Science 251:1363, 1991). These data were instrumental in convincing the NIH Recombinant Advisory Committee (RAC) and the FDA to approve the first clinical application of gene therapy on ADA-SCID patients, which started at the NIH at the end of 1990. Soon after, a similar protocol was started in Italy at San Raffaele Hospital in Milan, with the substantial improvement of using bone marrow-derived stem cells rather than peripheral blood lymphocytes (see Nature, 356:465, 1992). The results of these pioneer studies were published back-to-back in 1995 (Bordignon et al., Science 270:470, 1995) and the success of immune reconstitution was published in 2002 (Aiuti et al., Nat. Med. 8:423, 2002). Long term follow-up of treated ADA-SCID patients demonstrates safety and efficacy of gene therapy using the originally developed retroviral vector. At the same time, G. Ferrari worked at the development of vectors for a safe surface marker that could be used to purify and trace T-cells in patients. This marker, a truncated form of the NGF receptor (Mavilio et al., Blood 83:1988, 1994) was successfully used for a second, pioneer clinical application of gene therapy, the prevention of graft-versus-host disease in allogeneic bone marrow transplantation by immunomodulation of T-cell function with a TK transgene (Bonini et al., Science 276:1719, 1997; Bonini et al., Nat. Med. 9:367, 2003). Meanwhile, she also contributed to develop vectors and preclinical data (Mathor et al., PNAS 1996; Dellambra et al., Hum. Gene Ther. 11:2283, 2000), in collaboration with M. De Luca, a leading epidermal stem cell biologist, for the first gene therapy clinical trial for genetic skin adhesion disorder epidermiolysis bullosa. The efficacy of autologous transplantation of genetically corrected epidermal stem cells to treat epidermolysis bullosa was later proved in a seminal clinical study, published in 2006 (Mavilio et al., Nat. Med. 12:1397, 2006).

 

Along with her research in the field of applied science, G. Ferrari continued to be interested in fundamental stem cell research. In collaboration with G. Cossu, a leading muscle stem cell biologist, she published in 1998 the first evidence of plasticity of adult hematopoietic stem cells, able to regenerate damaged muscle tissues under certain conditions (Ferrari et al., Science 279:1528, 1998). This paper originated a whole new concept in stem cell biology and regenerative medicine, and is still one of the most cited papers in the field (2163 citations). Her contribution in defining potential and limitation of stem cell plasticity, as well as molecular mechanisms of the phenomenon, continued throughout years (Ferrari et al., Nature 411:1014, 2001; McKinney et al., PNAS 99:1341, 2002; Xynos et al., Stem Cells 28:965, 2010).

 

Exploiting her expertise in molecular biology and gene transfer technology, starting from the late ‘90s G. Ferrari developed strategies of transcriptional targeting to regulate transgene expression by retroviral and lentiviral vectors in the differentiated progeny of hematopoietic stem cells (Grande et al., Blood 93:3276, 1999; Lotti et al., J. Virol. 76:3996, 2002; Testa et al., J. Biol. Chem. 279: 10523, 2004). The challenge for vector-mediated transcriptional regulation being beta-thalassemia, her recent research was devoted to bring to clinic the use of regulated beta-globin lentiviral vectors, preclinical efficacy and safety data that led to the recent approval of the clinical trial application (Miccio et al., PNAS 105:10547, 2008; Roselli et al., EMBO Mol. Med. 2:315, 2010; Frittoli et al. Hum. Gene Ther. 22: 507, 2011; Adreani et al. Haematologica 96: 128, 2011; Miccio et al. PLOS ONE 6: e27955, 2012). In 2011 Giuliana Ferrari was coordinator in the creation of the first academic GLP Test Facility for preclinical studies of advanced therapies, which has been certified by Italian Minister of Health in 2014. In this context, she is study director of toxicology studies and tumorigenesis studies for gene therapy. She is the leader of the beta thalassemia project, including the clinical protocol of gene therapy (TIGET-BTHAL, NCT02453477), started in 2015.

Her current basic research projects are focused on hematopoietic stem cell biology (Cattoglio et al. Blood 110: 1770, 2007; Felix et al. PlosOne 4: e4751, 2009; Moiani et al. Journal Clin. Invest., 122: 1653, 2012), vector-genome interactions and molecular control of erythropoiesis (Cantu et al. Blood 117: 3669, 2011; Nai et al. Blood, 119: 5021, 2012)

 

 

Editorial Activity

Human Gene Therapy: Associate European Editor (1995-1997).

The Journal of Gene Medicine: Member of Editorial Board (1999-present).

 

Memberships

European Society of Gene Therapy (ESGCT)

American Society of Gene Therapy (ASGCT)

American Society of Hematology (ASH)

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