Bravissime: i confini invisibili della violenza
Teatro e ricerca in UniSR per l’8 marzo

Centro di ricerca interuniversitario in culture di genere – Comune di Milano – Cug-UniSR “La violenza di genere: linguaggi e immaginari" , Facoltà di Filosofia UniSR
In occasione dell’8 marzo, Giornata Internazionale della Donna, UniSR rinnova il proprio impegno contro la violenza di genere con due iniziative che intrecciano teatro, ricerca e riflessione interdisciplinare.
In collaborazione con il Centro di ricerca interuniversitario in culture di genere e il Comune di Milano, UniSR propone un percorso di ricerca e terza missione volto ad analizzare e decostruire le rappresentazioni culturali che contribuiscono a rendere invisibili o a normalizzare le diverse forme di violenza contro le donne. In vista dell’8 marzo - Giornata Internazionale dei Diritti della Donna, UniSR vi invita a partecipare a due incontri complementari, pensati per coinvolgere la comunità accademica e aprire uno spazio di confronto critico sul rapporto tra eccellenza, disciplina, corpo e potere. Gli incontri si inseriscono nel quadro delle attività promosse dal CUG-UniSR “La violenza di genere: linguaggi e immaginari”, Facoltà di Filosofia UniSR.
“Bravissime” – Spettacolo teatrale
Martedì 4 marzo, ore 20:30
Teatro Oscar – Via Lattanzio 58/A, Milano
Lo spettacolo Bravissime (produzione ATIR - Teatro Ringhiera), promosso e finanziato dal Centro di Ricerca Interuniversitario Culture di Genere e dal CUG UniSR, in collaborazione con il Comune di Milano, è rivolto alle popolazioni universitarie degli Atenei di Milano.
L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti, con iscrizione obbligatoria entro le ore 14:00 del 4 marzo tramite il form dedicato.
Lo spettacolo nasce da un interrogativo semplice e perturbante: ci sono corpi che imparano molto presto a obbedire.
Bravissime indaga l’imperativo della perfezione fisica e del successo a ogni costo, interrogandosi su cosa significhi eccellere, essere “le migliori”, diventare “bravissime”.
Il racconto attraversa l’immaginario globale della competizione e dell’eccellenza per poi concentrarsi su casi italiani di abusi fisici e psicologici subiti da giovani atlete. Al centro emerge una rete di responsabilità adulte – allenatori e allenatrici, dirigenti, genitori – e il confine spesso ambiguo tra disciplina e abuso, tra cura e controllo.
Seminario “Bravissime: i confini della violenza di genere”
Giovedì 5 marzo 2026, ore 13:00–14:00
Aula DO204, Palazzo Donatello – Campus Milano 2
Partecipazione anche online su Microsoft Teams
Il seminario, a cura della Dott.ssa Giorgia Carlomagno, si collega direttamente allo spettacolo teatrale Bravissime, come momento di raccordo tra l’esperienza teatrale e i temi centrali del progetto La violenza di genere: Linguaggi e immaginari, offrendo uno spazio di risonanza e di elaborazione critica.
A partire dal teatro come esperienza incarnata, la riflessione proposta dal seminario si estende al modo in cui la performance agisce sui corpi, viene interiorizzata e talvolta messa in crisi. In dialogo con pratiche dell’arte contemporanea e della performance – tra cui il lavoro CHM13Htert di Agnes Questionmark – il seminario esplora figure e strategie che non si limitano a denunciare la pressione performativa, ma ne mostrano possibili trasformazioni. Il corpo che rallenta, devia, eccede o rifiuta di aderire ai modelli richiesti diventa così strumento critico per interrogare i dispositivi di controllo e per immaginare forme più sostenibili di riappropriazione, abitabilità e relazione.
Il seminario è una iniziativa del gruppo di ricerca del progetto La violenza di genere: linguaggi e immaginari, promosso dai centri di ricerca UniSR ICONE - Centro Europeo di Storia e Teoria dell’immagine e GENDER - Interfaculty Centre for Gender Studies, con ILIESI – Istituto per il Lessico Intellettuale Europeo e Storia delle Idee del CNR, in collaborazione con il CUG UniSR e Zenit Arti Audiovisive di Torino, e realizzato con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le pari opportunità.
Il Comune di Milano ha conferito il patrocinio a entrambe le iniziative.
L’impegno di UniSR
Con queste proposte, UniSR riafferma il proprio impegno a costruire una cultura accademica capace di interrogarsi criticamente sui modelli che produce e trasmette, nella consapevolezza che contrastare la violenza di genere e combattere le discriminazioni passa anche attraverso il linguaggio, le immagini e le narrazioni che abitano il nostro immaginario collettivo.
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