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Sushi e origami per selezionare gli aspiranti chirurghi giapponesi

09 ottobre 2016
Curiosiscienza

Tempo di selezioni, esami e test di ammissioni. Scommettiamo però che un test così non l’avete mai visto?

Selezionare gli aspiranti chirurghi con un test a base di sushi, origami e insetti: è questa l’idea del Kurashiki Central Hospital, uno dei più importanti centri ospedalieri del Giappone. La struttura, situata nel Giappone occidentale, offre uno dei migliori programmi di stage chirurgici del Paese; gli studenti di medicina che vogliono ottenere un posto in questo prestigioso istituto, però, a partire da quest’anno dovranno dimostrare la loro abilità in una serie di insolite prove.

L’agenzia pubblicitaria TBWA\Hakuhodo ha recentemente condotto delle ricerche sulle scuole mediche convenzionali giapponesi; ne è risultato che queste si concentrano troppo sulla conoscenza dei libri di testo e non abbastanza sulle abilità manuali, ben più importanti nella pratica chirurgica. “Tutti i medici sono bravi sui libri, ma non è coi libri che imparano ad essere bravi chirurghi, quando le nostre vite dipendono letteralmente dalle loro mani” recita il video di presentazione dell’Ospedale. Il Kurashiki Central Hospital ha quindi deciso di collaborare con l’agenzia per cambiare la situazione: ne è nato un metodo completamente nuovo per testare le abilità degli studenti.

Prima prova: utilizzare strumenti chirurgici per piegare un foglio di carta grande appena 1,5 cm2 per creare una gru in origami di 5 mm. Nella seconda prova devono cercare di ricomporre il corpo di un insetto morto, grande circa 35 mm, ma diviso in 13 parti che gli studenti devono rimettere insieme senza danneggiarle. La terza prova prevede che gli studenti realizzino dei sushi in miniatura a partire da un singolo chicco di riso e altri ingredienti tradizionali. Come se non bastasse, viene aggiunto un ulteriore elemento di difficoltà: tutte le “Surgeon Tryouts” sono una corsa contro il tempo, unendo la pressione emotiva alla complessità manuale. Gli studenti hanno infatti 15 minuti per completare ciascuna prova più volte che possono, e solo i più bravi saranno presi come stagisti al Kurashiki Central Hospital.

Questi test possono sembrare curiosi per un istituto medico così prestigioso, ma sono stati pensati per una ragione ben precisa: richiedono altissima concentrazione, mano ferma, ottima manualità e capacità di lavorare sotto pressione, le qualità più importanti per un chirurgo.

Nella pratica clinica quotidiana, i medici si confrontano costantemente contro sfide difficili”, ha dichiarato il Dottor Toshio Fukuoka, direttore dello Human Resource Development Center presso il Kurashiki Center. “Vorremmo valutare la capacità degli studenti di medicina di mantenere la calma e di dare giudizi corretti anche in queste circostanze. Abbiamo pianificato questo test per rivelare il potenziale e l’unicità degli studenti, che normali esami scritti e le interviste non potevano mostrare”.

E noi, vogliamo ancora lamentarci dei nostri test? 🙂

Guarda il video completo dei “Surgeon Tryouts“:

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