Master Facoltà di Medicina e Chirurgia

Master di II livello in Advanced Luminal Operative Endoscopy (ALOE) A.A. 2026/2027

Durata1 anno
Crediti60
AccessoValutazione titoli
LinguaItaliano

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Obiettivi

Il Master di II livello in Advanced Luminal Operative Endoscopy (ALOE) ha l’obiettivo di fornire e ampliare conoscenze e competenze nel campo dell’endoscopia operativa endoluminale, in riferimento particolare ad indicazioni, tecniche di esecuzione, gestione di complicanze di resezione di lesioni adenomatose e di carcinomi non inflitranti del tubo digerente, gestione di deiscenze post-chirurgiche e trattamento enoscopico di alcune patologie funzionali (acalasia e gastroparesi). 

I tumori del tubo digerente sono patologie ad elevato impatto per via della loro diffusione (il tumore del colon-retto è una delle neoplasie a maggiore incidenza nel mondo occidentale) e i miglioramenti tecnici nel campo dell’endoscopica diagnostica (alta risoluzione, cromoendoscopia digitale) permettono di diagnosticare con sempre maggiore frequenza lesioni neoplastiche precoci passibili di terapia mini-invasiva aumentando la platea di pazienti che necessitano di trattamenti endoscopici resettivi.

Aumentata la necessità di ricorrere alla chirurgia endoluminale resettiva, nell’ultimo decennio, si è sviluppato il campo della chirurgia endoluminale per patologia funzionale e del trattamento di complicanze post-chirurgiche, sebbene queste abbiano una diffusione molto minore rispetto alla patologia neoplastica.

La chirurgia endoluminale rappresenta, pertanto, il presente dei centri endoscopici di terzo livello, nonché il futuro prossimo dell’endoscopia in generale; è necessario, quindi, che gli endoscopisti acquisiscano sempre maggiore familiarità con tecniche operative complesse.

Durante il master, il partecipante riceverà una formazione aggiornata sullo stato dell’arte della chirurgia endoluminale attraverso l'osservazione dal vivo delle procedure e, laddove possibile, l'esecuzione in prima persona, specie nel caso di chirurgia endoluminale resettiva di patologie ad alta prevalenza come gli adenomi e le displasie in generale del tubo digerente.

Le tecniche endoscopiche oggetto del corso saranno la resezione mucosa endoscopica (EMR), la dissezione endoscopica pura (ESD), la dissezione endoscopica ibrida (H-ESD), la resezione a full thickness (EFTR), le tecniche di trattamento di acalasia e gastroparesi (dilatazioni, POEM e G-POEM), il trattamento endoscopico dei diverticoli di Zenker (settotomie), le perforazioni endoscopiche o di altra origine, fistole e deiscenze post-chirurgiche (clipping, stenting, endovac therapy, drenaggio).

Il risultato didattico atteso, da verificare attraverso il superamento di un esame finale, consiste:

  • Nell’acquisizione della conoscenza dei pattern morfologici ed endoscopici delle lesioni neoplastiche e della corretta indicazione della tecnica di asportazione da impiegare in base all’aspetto della lesione;
  • Nell’acquisizione della conoscenza delle basi fisiopatologiche delle patologie funzionali e delle indicazioni alle tecniche di chirurgia endoluminale utilizzabili nel loro trattamento;
  • Nell’acquisizione della conoscenza delle complicanze post-chirurgiche di pertinenza endoscopica;
  • Nell’acquisizione teorica e pratica della conoscenza dei device, dei loro settaggi e del loro corretto utilizzo nel corso di interventi di chirurgia endoluminale (EMR, ESD, POEM, GPOEM, settotomie) e di trattamento di perforazioni endoscopiche e deiscenze post-chirurgiche.

Direttore del Master

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