Filosofie del cinema- Fare filosofia con i film

Filosofie del cinema- Fare filosofia con i film

Filosofie del cinema- Fare filosofia con i film

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire ai partecipanti la padronanza dei metodi fondamentali per l’analisi filosofica di un’opera cinematografica. La formazione prevede una parte teorica, in cui vengono presentate da un punto di vista specificamente filosofico tematiche che vanno dallo statuto dell’immagine ai contenuti che si possono trasmettere mediante essa, e una parte pratica, in cui, attraverso esempi di opere, si riflette sul linguaggio cinematografico anche da un punto di vista tecnico e filmico.

Destinatari

Il corso è particolarmente rivolto a coloro che desiderano approfondire la conoscenza della riflessione filosofica intorno al cinema e alla produzione di immagini. Una buona formazione culturale di base e una conoscenza generale della storia del cinema è necessaria per seguire con profitto gli incontri. In caso di selezione per i posti previsti sarà richiesto un curriculum degli studi che verrà valutato dalla Commissione Didattica e dai Tutor. Quello che si vuole far maturare con questa esperienza è il valore dell’interdisciplinarità (ancora poco esplorata) tra un settore prettamente teorico e un’applicazione pratica di pensiero.

Durata e luogo di svolgimento del corso

Il corso dura quattro mesi ed è costituito da otto incontri di tre ore ciascuno.

Il corso si svolge presso la Fondazione culturale San Fedele, in Piazza San Fedele 4, Milano (metro M1 e M3 Duomo)

 

Modalità di iscrizione e quote

Gratuito per gli studenti iscritti alla Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele

100€ per i giovani fino ai 26 anni compresi
180 € per gli altri esterni

Costo di iscrizione a singoli moduli 
45 € per i giovani fino ai 26 anni compresi
80 € per gli altri esterni

Iscrizioni aperte tramite il sito cliccando QUI

Per informazioni scrivere all’indirizzo e-mail filosofiedelcinema@unisr.it

Attestato di Frequenza e crediti formativi
Il corso conferisce un attestato di frequenza dell’Università Vita-Salute San Raffaele e 3 CFU ai partecipanti che abbiano frequentato almeno il 70% degli incontri.

Il programma

Lunedì 19 gennaio, ore 14.00-17.00
Evento Introduttivo
Roberto MordacciIntroduzione ai metodi d’analisi filosofica dei film
Proiezione di Se chiudo gli occhi non sono più qui, di Vittorio Moroni
Dibattito col regista: Vittorio Moroni, Roberto Mordacci, Leonardo Panetta

Primo Modulo: La grande trasformazione

Venerdì 30 gennaio, ore 14.30-17.30
Come si racconta una storia al cinema? (Claudia Bianchi, Antonio Moretti)
Claudia BianchiPiccola pragmatica della narrazione: da Beautiful a Pulp Fiction.
Antonio MorettiChe cosa si può fare con i film? Fenomenologia del mash up e del supercut

Venerdì 13 febbraio, ore 14.30-17.30
Tecnologia e realtà (Luca Malavasi, Stefano Spelar)
Luca MalavasiOntologia dell’immagine: dall’analogico al digitale (analisi di sequenze da Dancer in the Dark e Le valigie di Tulse Luper)
Stefano Spelar: “We is digitalized”. La digitalizzazione del mondo della visione


Secondo Modulo: Eroi immaginari ed eroi reali

Venerdì 27 febbraio, ore 14.30-17.30
L’eroe moderno, l’eroe antico (Umberto Curi, Giovanni Covini)
Umberto CuriLa figura dell’eroe tra Omero e Nolan (analisi di sequenze da Gran Torino e Il cavaliere oscuro. Il ritorno)
Giovanni CoviniSapere tutto e non aver capito niente – L’eroe definito dalle sue relazioni. Analisi di una scena di American Beauty

Venerdì 13 marzo, ore 14.30-17.30
L’antieroe nel cinema e nelle serie TV (Roberto Mordacci, Maria Russo)
Roberto MordacciL’insostenibile epopea dell’eroe negativo. Dal Dottor Mabuse a Match Point
Maria Russo“È ancora illegale fare un’autopsia su un essere vivente?”: lo strano caso di Gregory House

Terzo Modulo: Basso impero

Venerdì 27 marzo, ore 14.30-17.30
Il basso impero: la decadenza di Roma (Giuseppe Girgenti, Raffaele Ariano)
Giuseppe GirgentiL’epopea della decadenza (analisi di sequenze da Heliogabale, Quo Vadis, Caligola, Il gladiatore)
Raffaele ArianoLa grande bellezza perduta. Sincerità e autenticità nel cinema di Paolo Sorrentino

Venerdì 10 aprile, ore 14.30-17.30
Il basso impero: figure del tempo presente (Luca Pes, Giovanni Covini)
Luca PesInvasioni barbariche. Gli immigrati nel cinema italiano (sequenze da Ozpetek, Tornatore e altri)
Giovanni CoviniCoraggio, il meglio è passato – Il personaggio alla periferia della vita. Analisi di  tre minuti de La signora della porta accanto

Venerdì 24 aprile, ore 14.30-17.30
Evento Conclusivo
Incontro-discussione con Italo Moscati (autore e sceneggiatore) e Antonello Sarno (critico televisivo). Modera Leonardo Panetta (Tgcom24).

INZIATIVE PRECEDENTI


FILOSOFIE DEL CINEMA
marzo-aprile 2013

Fare filosofia con i film 2013

Obiettivi formativi
Il corso mira a fornire ai partecipanti la padronanza dei metodi fondamentali per l’analisi filosofica di un’opera cinematografica. La formazione prevede una parte teorica, in cui vengono presentate da un punto di vista specificamente filosofico tematiche che vanno dallo statuto dell’immagine ai contenuti che si possono trasmettere mediante essa, e una parte pratica, in cui, attraverso esempi di opere, si riflette sul linguaggio cinematografico anche da un punto di vista tecnico e filmico.

Destinatari
Il corso è particolarmente rivolto a coloro che desiderano approfondire la conoscenza della riflessione filosofica intorno al cinema e alla produzione di immagini. Una buona formazione culturale di base e una conoscenza generale della storia del cinema è necessaria per seguire con profitto gli incontri. In caso di selezione per i posti previsti sarà richiesto un curriculum degli studi che verrà valutato dalla Commissione Didattica e dai Tutor. Quello che si vuole far maturare con questa esperienza è il valore dell’interdisciplinarità (ancora poco esplorata) tra un settore prettamente teorico e un’applicazione pratica di pensiero.

Durata e luogo di svolgimento del corso

Il corso dura otto settimane, ed è costituito da 8 incontri di tre ore ciascuno.
Il corso si svolge presso la sala 9 del  The Space Odeon Cinema in Via Santa Radegonda 8, Milano (metro M1 e M3 Duomo).


Modalità di iscrizione e quote

Iscrizione chiuse

La locandina può essere scaricata cliccando sul’immagine.
Per informazioni scrivere all’indirizzo e-mail filosofiedelcinema@unisr.it

Attestato di Frequenza e crediti formativi
Il corso conferisce un attestato di frequenza dell’Università Vita-Salute San Raffaele e 3 CFU ai partecipanti che abbiano frequentato almeno il 70% degli incontri.


Il programma

5 marzo 2013, ore 14.30-17.30
Filosofie del cinema: una introduzione metodologica

Modulo 1 – Filosofie dell’immagine in movimento

Lezione 1 – 13 marzo 2013, ore 14.30-17.30
Umberto Curi: Lichtspiel e Kino: il tempo nel cinema di Wim Wenders
Antonio Moretti: L’immagine-tempo in Wim Wenders (sequenze da Il cielo sopra Berlino e Falso Movimento)

Lezione 2 – 19 marzo 2013, ore 14.30-17.30
Umberto Curi: Al di là della rappresentazione. Le nuove frontiere del cinema di Christopher Nolan
Giovanni Covini: Il mondo come specchio del dramma interiore: l’immagine che evoca l’invisibile (sequenze da Il silenzio degli innocenti di Jonathan Demme)

Modulo 2 – Filosofie del corpo filmico


Lezione 1 – 26 marzo 2013, ore 14.30-17.30
Roberto Mordacci: Filosofie della corporeità e corpo filmico 
Raffaele Ariano: Il demone sotto la pelle. L’etica della crudeltà in Cosmopolis di David Cronenberg

Lezione 2 – 2 aprile 2013, ore 14.30-17.30
Luca Malavasi: Racconti di corpi. Cinema, film, spettatori 
Giovanni Covini: Un’analisi di Black Swan di Darren Aronofsky

Modulo 3 – Filosofie e storie di genere 
 
Lezione 1 – 9 aprile 2013, ore 14.30-17.30
Claudia Bianchi: “Donne si diventa”: la costruzione dell’identità di genere (sequenze tratte da Transamerica, Tomboy e i film con Katharine Hepburn degli Anni ’30)
Maria Russo: L’identità in costruzione e in smarrimento: dalle pulsioni alla cattiva educazione (sequenze da The Rocky Horror Picture Show, La meglio gioventù, La mala educacion)

Lezione 2 – 16 aprile 2013, ore 14.30-17.30
Luca Pes: Rudolph Valentino e la rappresentazione del maschio italiano
Giovanni Covini: “Non guardarmi così”. Giudizio e paura tra femminile e maschile(sequenze da Revolutionary Road di Sam Mendes)

23 aprile 2013, ore 14.30-17.30
Evento finale: analisi collettiva di un film