Filosofie del cinema- Fare filosofia con i film

Filosofie del cinema- Fare filosofia con i film

Edizione 2017: Geofilosofia del cinema

Obiettivi Formativi: Il corso mira a fornire ai partecipanti la padronanza dei metodi fondamentali per l’analisi filosofica di un’opera cinematografica. La formazione prevede una parte teorica, in cui vengono presentate da un punto di vista specificamente filosofico tematiche che vanno dallo statuto dell’immagine al senso dei contenuti che esso trasmette e una parte pratica in cui, attraverso analisi di film, si riflette sul linguaggio cinematografico anche da un punto di vista tecnico.

Destinatari: Il corso è rivolto a chi desidera approfondire la riflessione filosofica sul cinema e sulla produzione di immagini. Il tratto distintivo del corso è l’interdisciplinarità (ancora poco esplorata) tra un sapere prettamente teorico e un sapere pratico e applicativo.
Per seguire con profitto gli incontri è sufficiente una buona formazione culturale di base e una conoscenza generale della storia del cinema

Attestato di frequenza:

Il corso conferisce su richiesta un attestato di frequenza ai partecipanti scrivendo una mail a segreteria.filosofia@unisr.it

Agli studenti della Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele saranno conferiti 3 CFU nelle Ulteriori attività formative in seguito alla partecipazione ad almeno il 70 % degli incontri e al superamento di un esame scritto

Durata e sede del corso:
Il corso si articola in 10 incontri settimanali il Giovedì sera, tranne il primo incontro che si terrà di venerdi, a partire dal 3 Febbraio 2017, dalle ore 20,30 alle 23,00.

Il corso si svolge presso Casa della Cultura, in Via Borgogna, 3. (Metro M1 San Babila).

Modalità di iscrizione e quote:
Costi d’iscrizione all’intero corso: Gratuito per gli studenti dell’Università Vita-Salute San Raffaele.
€ 50,00 per studenti di altri atenei.
€ 60,00 per gli altri partecipanti esterni.
Costo d’iscrizione ai singoli incontri:
Gratuito per gli studenti dell’Università Vita-Salute San Raffaele.
€ 5,00 per studenti di altre facoltà o atenei.
€ 8,00 per gli altri partecipanti esterni.
I posti disponibili sono 160. Si darà la precedenza a chi si iscrive per il corso completo

PER ISCRIVERSI:
www.casadellacultura.it

Programma

Il titolo di questa edizione è “Geofilosofia del cinema”, ossia un’analisi della pluralità delle declinazioni che lo spazio, geografico ma non solo, ha assunto nella produzione cinematografica. Troveremo quindi dimensioni tangibili quali il deserto, l’universo, la frontiera, la casa e la città, ma anche più metaforiche come la distanza, il non luogo, l’altrove e la claustrofobia.

Il programma integrale è disponibile anche cliccando QUI

Direttore del corso: Roberto Mordacci
Coordinatrice del corso: Maria Russo

Primo Incontro: Geofilosofia e cinema
Venerdì 3 Febbraio
Massimo Cacciari, Geofilosofia
Roberto Mordacci, Come fare filosofia con i film

Secondo Incontro: Deserto, universo e altri mondi
Giovedì 9 Febbraio
Andrea Tagliapietra, Cinema e deserto. Deserto degli uomini, deserto del desiderio
Maria Russo, Dai bastioni di Orione alla memoria di Rick Deckard. La topologia dell’anima in Blade Runner

Terzo Incontro: La Distanza
Giovedì 16 Febbraio
Claudia Bianchi, In & Out: come segnaliamo la distanza
Luca Malavasi, Come in cielo, così in terra: dispositivi, topografie, produzione artistica

Quarto Incontro: Il Non Luogo
Giovedì 23 Febbraio
Roberto Mordacci, L’Inghilterra è un complotto dei cartografi. Essere o non essere in Rosencrantz e Guildenstern sono morti di Tom Stoppard
Adriano D’Aloia, L’empatia è un complotto degli psicologi. La partecipazione dello spettatore cinematografico nei non luoghi del corpo

Quinto Incontro: La Casa
Giovedì 2 Marzo
Francesco Valagussa, La capanna di Chaplin. Casa, mappa e memoria ne La febbre dell’oro
Antonio Moretti, La casa in cui si disfa una nazione: The Hateful Eight di Quentin Tarantino

Sesto Incontro: La frontiera
Giovedì 9 Marzo
Emanuela Mancino, Scontornare, sporgersi, sconfinare. L’esperienza dello sguardo che oltrepassa: cinema, frontiera, esilio e immagine che trasforma
Roberto Escobar, Confine, identità e appartenenza in The Village

Settimo Incontro: L’Altrove
Giovedì 16 Marzo
Umberto Curi, Il luogo dell’altro
Alessandro Agostinelli, L’altrove inerziale

Ottavo Incontro: La Città
Giovedì 23 Marzo
Raffaele Ariano, La pelle del cinema. Una prospettiva fenomenologica su metropoli, tatto e interculturalità
Stefano Spelar, Quando la città diventa un set. Portare l’irreale al reale

Nono Incontro: Claustrofobia
Giovedì 30 Marzo
Riccardo Panattoni, Immagini senza respiro. La Jetée di Chris Marker
Giovanni Covini, Trovare l’uscita dall’Eden di se stessi – Dal Serpente a Steve. Il tempo infinito delle mele. Analisi di Steve Jobs, di Danny Boyle

Evento Finale: Intervista di Antonello Sarno

Giovedì 6 Aprile

Antonello Sarno, Federico degli Spiriti

Proiezione del documentario su Fellini e commento con Antonello Sarno e Roberto Mordacci

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