Research Centers

Interfaculty centre for gender studies

Presentazione

Il Centro ha la finalità di promuovere, sviluppare e coordinare gli studi e le ricerche di genere condotti all’interno dell’Università Vita-Salute San Raffaele allo scopo di consolidare l’interazione scientifica delle tre facoltà, da un lato, e i rapporti con la società e il territorio, dall’altro.

In particolare, il centro si prefigge di:

  1. Dare visibilità e sviluppare i numerosi studi e programmi di ricerca sulle questioni di genere già attivi nelle tre Facoltà, promuovere e coordinare nuove ricerche, incentivando soprattutto quelle di carattere interdisciplinare.
  2. Favorire l’interazione tra studiose e studiosi delle tre facoltà dell’Università Vita-Salute San Raffaele: le questioni di genere hanno natura interdisciplinare e richiedono pertanto un approccio di ricerca che coinvolga diverse competenze, filosofiche, psicologiche, mediche, assistenziali e scientifiche.
  3. Organizzare corsi, laboratori, seminari e convegni sulle questioni di genere, rivolti sia a docenti e ricercatori delle tre facoltà dell’Università Vita-Salute San Raffaele sia agli studenti e ai dottorandi.
  4. Collaborare con altri istituti o dipartimenti universitari e con organismi di ricerca, nazionali e internazionali con finalità istituzionali pertinenti ai temi in oggetto in particolare con l’IRCCS San Raffaele.
  5. Incentivare occasioni di scambio con altri attori pubblici e sociali presenti sul territorio a fini formativi, divulgativi e di trasformazione sociale in prospettiva anti-discriminatoria.
  6. Reperire finanziamenti per l’incremento degli studi di genere attraverso la partecipazione a bandi di progetti di ricerca, nazionali e internazionali e in particolare dell’Unione Europea.

Inaugurazione del Centro

Ai nastri di partenza il 14 dicembre 2016 gender, il centro di ricerca sugli studi di genere, nato dalla collaborazione tra le facoltà di Medicina, Psicologia e Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele e l’Ospedale San Raffaele.  Medici, infermieri, ricercatori, psicologi e filosofi svilupperanno insieme le proprie ricerche sulle questioni di genere, mettendo anche al centro il rapporto tra la ricerca scientifica, la società e la giustizia.

L’incontro è articolato in due parti. La prima è volta alla presentazione di ricerche di genere già in corso da tempo all’interno delle facoltà e dell’Ospedale San Raffaele. La seconda parte del workshop è invece focalizzata sul rapporto tra ricerche di genere e mondo sociale e istituzionale e si sviluppa intorno alla tavola rotonda “Ricerca scientifica, società e giustizia”.

La tavola rotonda, coordinata da Elena Tebano, giornalista del Corriere della Sera (La ventisettesima ora) ed esperta in questioni di genere, mette a tema il rapporto tra le questioni di genere affrontate dalla ricerca scientifica, ed esemplificate nelle presentazioni della prima parte del workshop, e la società quale contesto in cui tali ricerche si riversano costituendo uno strumento cruciale di analisi, verifica e implementazione della giustizia sociale. È quindi in questa prospettiva che alla tavola rotonda sono stati invitati a partecipare e a discutere, insieme con il Direttore operativo dell’area ricerca San Raffaele (Anna Flavia Einaudi d’Amelio):

  • rappresentanti delle istituzioni del Comune di Milano e della Città Metropolitana di Milano (Pierfrancesco Majorino, Assessore politiche sociali, salute e diritti, Comune di Milano; Arianna Censi, Vice-sindaco della Città metropolitana di Milano; Mauro Grimoldi, Coordinatore scientifico della Casa dei diritti del Comune di Milano)
  • scienziate e medici promotori delle questioni di genere sul territorio di Milano (Adriana Albini, Top Italian Women Scientists; Barbara Garavaglia, IRCCS Carlo Besta; Alessandra Kustermann, Centro Soccorso Violenza sessuale e domestica, Fondazione IRCCS Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena)
  • una casa farmaceutica sensibile alla medicina di genere (Delia Colombo, Value and Access Head, Novartis Pharma)
  • il Centro di ricerca interuniversitario in Culture di Genere al quale afferiscono sei atenei della città di Milano (Marilisa D’Amico, Unimi, Consiglio scientifico del Centro di ricerca interuniversitario in Culture di Genere).

Qui di seguito gli abstract degli interventi della prima parte, sullo stato della ricerca UniSR:

Linguaggio, potere e identità – Claudia Bianchi (Facoltà di Filosofia, UniSR) Il corpo vissuto: spunti per una fenomenologia di genere – Francesca Forlè (Facoltà di Filosofia, UniSR) La cura- femminile singolare? – Valentina Di Mattei (Facoltà di Psicologia, UniSR) Neuroscienze di genere – Daniela Perani (Facoltà di Psicologia, UniSR e Ospedale San Raffaele) La differenza di sesso e genere: un potente strumento di indagine scientifica – Paola Panina (Ospedale San Raffaele) Depressione di genere – Cristina Colombo (Facoltà di Medicina, UniSR) Le differenze di genere dai protocolli al letto del malato: ricerca e pratica clinica – Maria Antonietta Volonté (Ospedale San Raffaele) Medicina sessuale: il sesso come barometro di salute – Andrea Salonia (Facoltà di Medicina, UniSR) Esistono solo due generi? Cosa impariamo dalle alterazioni dello sviluppo sessuale – Gianni Russo (Ospedale San Raffaele)