Un nuovo robot chirurgico per interventi al cervello

23 giugno 2016

Intervista al Professor Andrea Falini, responsabile UniSR del Progetto

 

Un team di ricercatori di istituti internazionali, tra cui l’Università Vita-Salute San Raffaele, il Politecnico di Milano, l’Università degli Studi di Milano e l’Imperial College di Londra hanno ricevuto un finanziamento dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Horizon 2020 per sviluppare e sperimentare una sonda robotica flessibile e controllabile di nuova generazione, che permetterà di raggiungere e curare regioni profonde del cervello in tutta sicurezza per il paziente.
Responsabile del progetto per l’Università Vita-Salute San Raffaele è il Professor Andrea Falini, Ordinario di Neuroradiologia presso il nostro Ateneo e Primario di Neuroradiologia presso l’IRCCS Ospedale San Raffaele.

Domanda: Professor Falini, ci spiega in cosa consiste questo progetto?
Risposta: Eden2020 (Enhanced Delivery Ecosystem for Neurosurgery in 2020) è un progetto europeo nell’ambito della robotica che nasce dall’Imperial College di Londra. Il professor Rodriguez y Baena,  ingegnere leader del Mechatronics in Medicine Laboratory dell’Imperial College con il suo team ha sviluppato diverse tecnologie. In questo caso stiamo parlando di un catetere particolarmente innovativo per la navigazione all’interno del cervello, che all’interno di EDEN2020 verrà montato su un braccio robotico in grado di guidare il catetere stesso nel suo viaggio nel cervello, fornito da uno dei partner del progetto, Renishaw plc. Il progetto EDEN2020, che avrà durata di quattro anni, è mirato sul catetere e lo sviluppo di un novo sistema di navigazione intraoperatoria.

D: Qualche previsione per quando lo si potrà utilizzare in vivo?
R: Questo studio dura quattro anni ed è appena partito: in teoria il passaggio in vivo, non essendo un farmaco ma un device, uno strumento, dovrebbe essere più veloce e più semplice.

Intervista a cura di Eufemia Putortì

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