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#BLOODDONATION: gli studenti UniSR per la donazione di sangue

17 febbraio 2020
Eventi Scientifici

Nonostante gli enormi progressi scientifici, ad oggi il sangue e i suoi componenti non possono essere riprodotti in laboratorio: la reperibilità di questa risorsa dipende totalmente dalla disponibilità e dal senso civico dei donatori. Donare il sangue è un gesto semplice e nobile, un’attività di solidarietà che permette di aiutare moltissimi pazienti non altrimenti curabili.

L’utilizzo di emocomponenti è insostituibile e indispensabile in molti casi:

  • nei servizi di primo soccorso e di emergenza
  • nei grossi interventi chirurgici e trapianti di organo
  • nella cura delle malattie oncologiche e onco-ematologiche
  • nelle varie forme di anemia cronica
  • per gestire le complicanze emorragiche del parto

Qualche numero

Per farsi un’idea di quante donazioni siano necessarie per produrre il sangue necessario per le principali indicazioni, possiamo leggere alcuni numeri*: 

3-4 donazioni per una emorragia durante un parto

3-5 donazioni per un aneurisma toraco-addominale operato in elezione

5-10 donazioni per un politrauma

6-15 donazioni per un aneurisma toraco-addominale operato in emergenza

30-40 donazioni per un trapianto di fegato

30-40 donazioni per un trapianto di midollo osseo

900 donazioni come supporto trasfusionale a vita in un soggetto affetto da talassemia

*I dati riportati non tengono conto delle variabili biologiche; non sono specificate le emocomponenti (globuli rossi, plasma e piastrine) utilizzate nei vari casi.

Donare il sangue non è solo un atto di generosità verso il prossimo, ma anche verso se stessi: ad ogni donazione, infatti, ogni donatore viene sottoposto a una visita medica e agli esami del sangue, consentendo di tenere sotto controllo gratuitamente e periodicamente il proprio stato di salute.

Donare sangue al San Raffaele: l'associazione ABiZero

All'interno del San Raffaele è presente l’Associazione dei Donatori di Sangue “ABiZero” (come le sigle che indicano i gruppi sanguigni, A, B e 0); l’Associazione promuove la donazione di sangue al fine di raggiungere l’autosufficienza dell’Ospedale San Raffaele, il cui fabbisogno giornaliero è di 150 unità di sangue ed emocomponenti (destinate a pazienti del Pronto Soccorso o sottoposti a intervento chirurgico, a malati oncologici, neonati ecc.) e che le donazioni non riescono a soddisfare adeguatamente.

L’Associazione è aperta a chiunque voglia dare il proprio contributo alla diffusione della cultura e della pratica della donazione di sangue a favore del San Raffaele.

UniSR: gli studenti insieme per la donazione di sangue

Uno dei periodi critici per la donazione di sangue è quello invernale, a causa della partenza per ferie e delle concomitanti sindromi febbrili o influenzali che possono colpire i donatori. Per venire incontro a questa emergenza, l’Università Vita-Salute San Raffaele e i suoi studenti si sono attivati con la campagna #Blooddonation: una collaborazione che ha visto coinvolti in prima linea gli sportivi UniSR delle squadre di basket, calcio, pallavolo, rugby, arrampicata, tennis, atletica e scacchi, con il supporto delle nostre cheerleader.

Dichiara Anna Pozzi, studentessa al 6° anno del Corso di Laurea in Medicina e responsabile della squadra di basket femminile UniSR:

“Ho iniziato a donare il sangue a seguito di un'emergenza al San Raffaele dovuta a mancanza di sacche che stava compromettendo la gestione del programma operatorio. Nonostante la mia poca confidenza con aghi e prelievi, ho sentito di dover dare il mio contributo, anche grazie al mio gruppo sanguigno, 0 negativo, che mi rende "donatrice universale". Da quel momento è diventata un’abitudine, e oggi sono donatrice regolare”.

 

Aggiunge Francesco Prato, studente al 5° anno del Corso di Laurea in Medicina e responsabile della squadra di volley maschile UniSR:

“Organizzare #Blooddonation è stato un buon modo per mettere da parte tutte le scuse che mi portavano a procrastinare questo bel gesto. Trovare un momento tra lezioni, attività in reparto e impegni di tutti i giorni non è sempre facile, ma vivendo il mondo medico ogni giorno sempre più da vicino, ci si accorge della grande importanza di questi piccoli gesti. E un esame del sangue (gratis) non fa mai male!”.

Conclude la Dott.ssa Chiara Scolari, Responsabile della Comunicazione ABiZero Onlus:

“Grazie al contributo degli studenti UniSR, nel dicembre 2019 si sono registrate 44 donazioni. È un risultato ottimo per noi, considerata le media per gli studenti che va dai 7 ai 10 donatori al mese. Questa collaborazione sta dando buonissimi risultati, e speriamo possa essere continuativa e così proficua!”

IL PRIMO MESE DI SUCCESSI DELLA CAMPAGNA #BLOODDONATION

Con 44 donazioni effettuate, UniSR e ABiZero hanno consentito di gestire in autonomia 4 politraumi gravi ed un parto difficoltoso!

Per maggiori informazioni sulla donazione di sangue al San Raffaele visita il sito di ABiZero: http://www.abizero.org/
 

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