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#iorestoacasa: perché è così importante?

18 marzo 2020
Ateneo

L’ultimo decreto emesso per contenere i contagi ha generato reazioni contrastanti, tra le quali degna di nota è la propositiva campagna #iorestoacasa accolta anche dai nostri studenti UniSR.

Infatti, per contenere i contagi bisogna evitare gli spostamenti dentro, fuori le zone considerate rischiose se non per ragioni di emergenza.

Ma perché è giusto limitare gli spostamenti e le occasioni d’incontro? A cosa servono le misure di contenimento?

Tutti i virus hanno bisogno di sfruttare un organismo ospite per sopravvivere e replicarsi. In una popolazione in cui un certo numero di persone è vaccinato, l’epidemia si fermerà quando il virus non avrà abbastanza persone da infettare. In assenza di vaccino, per fermare il contagio il virus deve essere messo nell’impossibilità di trovare un ospite in cui replicarsi e  diffondersi.

La quarantena è la misura più adatta per bloccarne la diffusione.

Ogni persona contagiata da SARS-CoV-2 può infettarne in media altre 2,6 (con un tasso che varia da 1,5 a 3,5).

Fino al 16 marzo 2020 si è registrato in Italia un andamento dei contagi che ha seguito una crescita esponenziale. Per limitare il contagio è necessario osservare le misure restrittive di isolamento, in modo che il virus non trovi più organismi “ospiti” in cui replicarsi e si estingua.

Molti, soprattutto giovani, hanno sottovalutato l’importanza di queste regole, avendo colto l’erroneo messaggio che “SARS-CoV-2 colpisce solo le persone anziane”. È vero che le persone anziane e con condizioni mediche preesistenti sono più soggette alle manifestazioni cliniche più gravi (fonte ISS). Tuttavia, persone di tutte le età (anche i giovani) possono essere infettate dal virus (e contrarre malattie), diventando a loro volta veicolo di diffusione del patogeno.

E noi cosa possiamo fare?

  • Restiamo a casa! Usiamo questo tempo per fare tutte quelle cose che solitamente non riusciamo a fare: la lettura, recuperare le serie tv in arretrato...
  • Usiamo la tecnologia per studiare e anche per incontrare i nostri amici: ci sarà tempo più avanti per i saluti, gli abbracci e gli aperitivi in compagnia. Molte istituzioni hanno messo a disposizione gratuitamente strumenti di condivisione, corsi di formazione e intere directory di materiale consultabile come film, libri, opere d’arte
  • No ai viaggi, alle gite o alle vacanze fuoriporta! Limitiamo gli spostamenti solo se assolutamente necessari
  • Manteniamo una distanza di sicurezza di almeno 1 metro da chi ci sta intorno
  • Tossiamo in un fazzoletto o nella piega del gomito
  • Laviamoci le mani spesso e bene, ed evitiamo di toccarci il volto

 

Privarci di qualche libertà può sembrare un sacrificio, ma è un atto di responsabilità che tutti dobbiamo assumerci, per noi stessi, per i nostri cari, per il prossimo

 

Facciamo la nostra parte! Fermiamo il virus insieme!

#iorestoacasa

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