La salute in azione: impariamo il Primo Soccorso
Formazione al primo soccorso per studentesse e studenti della scuola secondaria di primo grado
Il progetto La salute in azione: impariamo il Primo Soccorso, ideato dall’Università Vita-Salute San Raffaele in collaborazione con il Corso di Laurea in Infermieristica UniSR, nasce per diffondere tra le studentesse e gli studenti della scuola secondaria di primo grado una cultura della sicurezza, della responsabilità e della solidarietà.
L’obiettivo è offrire un’esperienza educativa concreta e coinvolgente, finalizzata all’apprendimento dei principi fondamentali del primo soccorso, per contribuire alla formazione di cittadine e cittadini più consapevoli e pronti ad aiutare, nel rispetto dei propri limiti e della propria sicurezza.
Il primo soccorso riguarda infatti la vita quotidiana: un malore improvviso, una caduta o un episodio di soffocamento possono verificarsi a scuola, a casa, per strada o durante l’attività sportiva. Conoscere alcune regole di base consente di proteggere sé stessi e gli altri, riconoscere una situazione di emergenza, attivare correttamente i soccorsi ed evitare comportamenti che potrebbero peggiorare la situazione.
Il percorso è strutturato in quattro postazioni tematiche, che organizzano i principali contenuti del primo soccorso in attività pratiche e progressive, favorendo la partecipazione attiva e l’apprendimento esperienziale.
1. La valutazione della sicurezza dell’ambiente e la corretta chiamata al 112
In ogni situazione di emergenza, il primo passo è fermarsi e osservare. Intervenire senza valutare i rischi può mettere in pericolo chi soccorre e peggiorare la situazione.
Prima di avvicinarti a una persona in difficoltà, chiediti: l’ambiente è sicuro? Sono
presenti pericoli come traffico, fiamme, elettricità, gas o situazioni di violenza?
Se l’ambiente non è sicuro, non intervenire direttamente. Allontanati dalla zona di pericolo e chiama il Numero Unico di Emergenza 112.

Chiamare il 112: quando e come
Il Numero Unico di Emergenza 112 permette di contattare rapidamente i soccorsi sanitari.
Durante la chiamata è importante:
- Mantenere la calma;
- Indicare con precisione il luogo;
- Spiegare cosa è successo;
- Descrivere le condizioni della persona;
- Seguire le indicazioni dell’operatore.
Non riattaccare finché non viene indicato e, se possibile, attiva il vivavoce.

2. Il riconoscimento e la valutazione del respiro
Quando l’ambiente è sicuro, è fondamentale valutare le condizioni della persona.
- Verifica se risponde: parlale ad alta voce e scuoti delicatamente le spalle;
- Osserva se respira: avvicina la guancia alla bocca, guarda il torace e ascolta eventuali rumori respiratori.
La valutazione del respiro deve durare non più di 10 secondi. Respiri irregolari, molto lenti o anomali non sono normali e devono essere interpretati come assenza di respiro.

3. L’esecuzione della posizione laterale di sicurezza
La posizione laterale di sicurezza va utilizzata quando una persona è incosciente ma respira normalmente.
Serve a mantenere libere le vie aeree, ed evitare il soffocamento causato dalla
lingua o da eventuali liquidi.
Come eseguirla in modo corretto
- Posiziona la persona supina e mettiti accanto;
- Piega il braccio più vicino a te a 90°, con il palmo rivolto verso l’alto;
- Porta l’altro braccio sul petto e appoggia il dorso della mano sulla guancia.
- Piega il ginocchio più lontano da te e tiralo delicatamente verso di te, facendo ruotare la persona su un fianco;
- Inclina la testa all’indietro e orienta la bocca verso il basso.
È importante controllare che la persona continui a respirare.
Questa posizione non va utilizzata in caso di sospetto trauma importante o
incidente stradale.

4. La manovra di disostruzione delle vie aeree
Il soffocamento si verifica quando un corpo estraneo blocca le vie respiratorie e impedisce il passaggio dell’aria. È una situazione grave che richiede un intervento immediato. Una persona che sta soffocando può non riuscire a parlare, respirare o tossire, portando le mani alla gola come segno di soffocamento. Negli adulti e nei ragazzi coscienti si utilizza la manovra di Heimlich.
Come eseguirla
1. Posizionamento: Mettiti in piedi dietro la persona e avvolgila con le braccia attorno all’addome;
2. Pugno: Chiudi una mano a pugno e posiziona il lato del pollice appena sopra
l’ombelico, ma ben al di sotto dello sterno;
3. Spinta: Afferra il pugno con l’altra mano ed esegui spinte rapide e profonde verso l’interno e verso l’alto (direzione a “J”), come per cercare di sollevare la persona;
4. Ripetizione: Continua finché il corpo estraneo non viene espulso o finché
arrivano i soccorsi.
Se la persona perde coscienza, accompagnala a terra e chiama immediatamente il 112.
