Corso di Filosofia e Cultura visuale: un’introduzione allo studio dell’estetica medievale

24 ottobre 2019

Introduzione al pensiero iconico nell'Età di mezzo: Corso di Filosofia e Cultura visuale.

Il Corso, impostato come un’introduzione allo studio dell’estetica medievale sarà articolato in 5 lezioni da 2 ore e sarà rivolto a tutti gli studenti UniSR ed interessati alla tematica.

Il corso a libero accesso si terrà dal 5 novembre al 3 dicembre ogni martedì dalle 17:00-19 presso Palazzo Arese Borromeo di Cesano Maderno

Il segno iconico e l’immagine mimetica sono divenuti progressivamente negli ultimi decenni oggetto di uno studio intenso e di un particolare interesse da parte di diverse discipline, dalla filosofia alla semiotica, dall’antropologia alla sociologia, anche con approcci teorici ibridi.

Il mondo medievale, d’altra parte, appare segnato a più livelli e in modo politropo dal potere delle immagini: infatti, non solo è caratterizzata da ricchi apparati iconici (libri miniati, sculture, opere musive, affreschi e dipinti) ma anche appare dominata da una mentalità simbolica, in cui immagini e raffigurazioni di varia natura divengono strumenti teologici e filosofici per la contemplazione del Vero.

Lo studio delle teorie medievali dell’immagine, risulta, tuttavia, ancora in una fase embrionale, soprattutto se si considerano approcci metodologicamente articolati e attenti all’individuazione degli aspetti maggiormente filosofici presenti nelle diverse testimonianze o testi.

In modo ancora più marcato di quanto non accada per l’indagine sui segni iconici nel contesto moderno o contemporaneo, d’altronde, la ricognizione sulla filosofia dell’immagine nell’epoca di mezzo è caratterizzata da una notevole complessità e dalla sovrapposizione di differenti temi nonché linee di indagine, interconnesse ma non del tutto identiche.

Il problema teologico e filosofico della conoscibilità dell’essenza di Dio, le questioni semiotiche relative alla classificazione delle differenti tipologie di segni e alla definizione dei loro caratteri, l’indagine antropologica e le conseguenze etiche delle diverse modalità di intendere la natura umana sono solo alcune delle problematiche che l’indagine filosofica intorno alle immagini del medioevo incontra e con le quali deve confrontarsi.

Proprio a causa di questa complessità, d’altra parte, la ricostruzione delle teorie medievali sui segni iconici permette, se correttamente sviluppata, di comprendere più a fondo differenti aspetti fondamentali della speculazione nell’epoca di mezzo, promettendo di rappresentare un punto di accesso e di ricostruzione privilegiato della filosofia medievale.

Obiettivo di questo Corso, che metterà in dialogo cultura visuale e storia della filosofia, sarà quello di analizzare gli aspetti fondamentali connessi alla questione dell’immagine nel mondo medievale soffermandosi sia sulle dottrine che sul patrimonio iconico dell’epoca. Il fine dunque sarà quello di riflettere, in maniera efficace e attraverso l’apporto dell’immagine artistica, sulle tematiche centrali della speculazione medievale (ontologia, etica, epistemologia etc.).

 

Il programma delle cinque seguirà questa organizzazione:

1. L’immagine del vero. Aletica e conoscenza iconica.

2. Immagini di Dio. La ricerca teologica e l’immagine.

3. Pensare per immagini. Semiotica dell’immagine nel mondo medievale

4. Pensare per immagini 2. Semiotica dell’immagine nel mondo medievale: il caso dei diagrammi.

5. L’utilità delle immagini. Felicità e piacere nell’uomo.

Il corso è ad accesso libero e non richiede il pagamento di alcuna tassa d’iscrizione.

Il programma completo delle lezioni e la Locandina sono disponibili

Programma Corso di Estetica Medievale Locandina Corso estetica medievale

Ti potrebbero anche interessare