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Federica De Nicola, nostra studentessa, tra Medicina e mondiale Ironman alle Hawaii

21 maggio 2016
Campus e Sport

23 anni, al 4° anno di Medicina in lingua inglese, e una passione per il triathlon nata quasi per caso, che ha cambiato la sua vita fino a farla arrivare alle Hawaii, a gareggiare al mondiale Ironman. Una studentessa tenace e disciplinata, nello studio come nello sport.

Federica De Nicola ama definirsi “eclettica”: “È la parola che mi descrive meglio. Ho cominciato Medicina come grande sogno, poi durante il primo anno sono stata stregata dal triathlon. Riuscire a portarli avanti è stata fin da subito la sfida più difficile e faticosa.”

Progetti per il futuro?  Il mio sogno sarebbe riuscire a coniugare queste mie due grandi passioni. Per adesso sto pensando ad una tesi sulla medicina nell’ambito dello sport; finora ho fatto delle “Tailored activities” in Psichiatria e ho pensato che potrei trattare i disturbi d’ansia o i disturbi alimentari degli atleti, oppure potrei pensare ad Ortopedia e trattare i vari infortuni che gli atleti hanno, o ancora Fisiatria, per la riabilitazione. Sono sicuramente due ambiti che si collegano bene. Più avanti mi piacerebbe andare a Houston, in Texas, al Memorial Hermann Medical Center, che offre una residency (internato, NdR) in Sports Medicine and Human Performance; quest’istituto studia l’endurance, la resistenza degli atleti, e inoltre organizza l’Ironman Texas, che è il campionato panamericano. Lì ci sono paramedici, fisiatri, medici dello sport, coach sportivi, nutrizionisti che studiano l’endurance…sarebbe davvero un sogno, ma devo rifletterci ancora un po’. Di certo mi piacerebbe fare il medico e contemporaneamente allenarmi come professionista finché posso.

I prossimi impegni sportivi? Ora ho un coach che mi sta facendo allenare molto seriamente assieme ad atleti che tentano qualifica olimpica su distanza più corta, per cercare di tendere a quel livello. Domenica scorsa ho gareggiato in un triathlon medio a Candia, e sono arrivata prima! Era una “gara-test” e me l’aspettavo meno faticosa, ma le sensazioni per Nizza cominciano ad essere buone: la prossima competizione importante infatti sarà l’Ironman il 5 giugno a Nizza. Io sono forte in bici in salita, e lì troverò 2500m di dislivello, quindi potrebbe essere proprio la mia gara. A Ottobre invece ci saranno le Hawaii, in vista delle quali sto lavorando duramente. Incrociamo le dita!

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