Tutte le news

4-5 ottobre: al San Raffaele corso sui nuovi farmaci per la leucemia linfatica cronica

26 settembre 2018
Medicina

Il 4 e 5 Ottobre 2018 il San Raffaele ospiterà un corso residenziale relativo alla Leucemia Linfatica Cronica. Responsabile scientifico del Corso sarà il Prof. Paolo Ghia, Associato di Medicina Interna presso l’Università Vita-Salute San Raffaele e Responsabile del programma di Ricerca Strategica sulla Leucemia Linfatica Cronica.  

Advanced Master Course – NUOVI FARMACI PER LA LEUCEMIA LINFATICA CRONICA: UN APPROCCIO MULTIDISCIPLINARE PER PREVENIRE E GESTIRE LE TOSSICITÀ”

La gestione dei pazienti con leucemia linfatica cronica (LLC) è stata rivoluzionata negli ultimi anni dall’introduzione di farmaci inibitori delle chinasi (inibitori di BTK e di PI3K) e dagli inibitori di BCL-2. L’utilizzo sempre più diffuso di questi composti ha portato il medico che si occupa di LLC a confrontarsi con nuove tossicità, non associate classicamente alla chemioimmunoterapia, che richiedono una gestione multidisciplinare ed una valutazione attenta del rapporto rischio/beneficio nell’orientare le scelte terapeutiche. Il corso si propone di portare al medico che si occupa dei pazienti di LLC le nozioni fondamentali per un’interazione consapevole con gli specialisti di riferimento.

 

La brochure del corso è disponibile al seguente link.

Condividi l'articolo

Ti potrebbero anche interessare

È ripartito il corso di “Tecniche Sperimentali Molecolari”
Medicina18 gennaio 2021
È ripartito il corso di “Tecniche Sperimentali Molecolari”
Professioni Sanitarie. In UniSR tre Master per ridefinire la carriera
Post lauream05 gennaio 2021
Professioni Sanitarie. In UniSR tre Master per ridefinire la carriera
Studenti UniSR primi nella classifica delle Università nel concorso per entrare in Specialità
Ateneo31 dicembre 2020
Studenti UniSR primi nella classifica delle Università nel concorso per entrare in Specialità
Bergamo riferimento per lo studio di Covid-19: UniSR nel team
Medicina04 dicembre 2020
Bergamo riferimento per lo studio di Covid-19: UniSR nel team