Tutte le news

Alessandro Mannucci co-speaker al Congresso “Digestive Disease Week 2019”

04 giugno 2019
Medicina

Alessandro Mannucci, studente al 6° anno dell’International MD Program dell’Università Vita-Salute San Raffaele, ha partecipato al Congresso “Digestive Disease Week 2019” come co-speaker, insieme alla Prof.ssa Sapna Syngal, professoressa di medicina alla Harvard Medical School. Svoltosi a San Diego (California, USA) dal 18 al 21 Maggio, si tratta del congresso americano delle malattie dell’apparato digerente, giunto alla 50° edizione, che ha visto la partecipazione di oltre 14,000 specialisti. Il titolo della presentazione è stato “Cancer genetics in your clinic: identifying high risk individuals and testing”.

Alessandro si è interessato di genetica e prevenzione oncologica fin dal terzo anno, grazie alla Prof.ssa Giulia Martina Cavestro, Associato di Gastroenterologia UniSR e Direttrice della Scuola di Specialità in Gastroenterologia. Oggi Alessandro è all’ultimo anno e sta approfondendo gli studi presso il Dana-Farber Cancer Institute, istituto d’eccellenza internazionale, affiliato con la Harvard Medical School.

Dichiara Alessandro:

“La Prof.ssa Cavestro è mio mentore da tre anni, durante i quali ho fatto tesoro di ogni esperienza. Mi ha formato nell’entusiasmo e nella dedizione. Mi ha spronato a mettermi in gioco, incoraggiandomi e infondendomi tanta cultura quanta passione! Così, forte dei suoi insegnamenti, sto provando a dare il massimo oltreoceano. In questi mesi ho avuto la fortuna di imparare da grandi ricercatori. Ho lavorato a stretto contatto con la Prof.ssa Syngal, arricchendomi di conoscenze ed esperienze”.

La presentazione si è focalizzata sull’utilizzo della stima del rischio genetico nella diagnosi precoce e screening della patologia neoplastica. Alcune mutazioni genetiche germinali infatti comportano un rischio elevato di sviluppare certi tumori: un tumore colorettale su dieci ha origine genetica ed  un Italiano su 250 è stimato essere portatore di una delle mutazioni genetiche implicate. Il rischio maggiore è per i tumori colorettali ed endometriali, ma anche gastrici e pancreatici. Alessandro spiega:

“Oltre 200,000 italiani potrebbero avere una malattia genetica grave senza saperlo, e la sfida è riconoscerli in tempo: assistere la Prof.ssa Syngal in questo progetto è stato un importante tassello nella mia formazione oltre che un grande onore concessomi anche grazie alla struttura cui appartengo, L’Università Vita Salute San Raffaele”.

La Prof.ssa Syngal è Director of Research presso il Dana-Farber Cancer Institute, e Director of Gastrointestinal Cancer Genetics and Prevention Clinics, nonché Director of Gastroenterology presso il Brigham and Women's Hospital.

Condividi l'articolo

Ti potrebbero anche interessare

Strategie per lo sviluppo di vaccini: un’overview
Curiosiscienza30 settembre 2020
Strategie per lo sviluppo di vaccini: un’overview
Covid-19: svelate predisposizioni genetiche e immunologiche
Ricerca28 settembre 2020
Covid-19: svelate predisposizioni genetiche e immunologiche
Ferreri e Ponzoni “World Expert” di linfomi secondo l’autorevole tool Expertscape
Premi e riconoscimenti24 settembre 2020
Ferreri e Ponzoni “World Expert” di linfomi secondo l’autorevole tool Expertscape
Al San Raffaele il primo intervento al mondo al cervello con un robotiscopio
Ricerca22 settembre 2020
Al San Raffaele il primo intervento al mondo al cervello con un robotiscopio