Dalla resilienza alla fragilità in medicina, in psicologia e nella filosofia - 24 settembre Nuove prospettive sull’invecchiamento di successo e la resilienza

10 settembre 2019

Lo stesso argomento visto sotto diversi punti di vista - 24 settembre 2019

Sede del Corso
Aula San Raffaele
Ospedale San Raffaele - Via Olgettina 60 - 20132 Milano

L' evento è organizzato dalla Scuola di specializzazione in Nefrologia
diretto dal Prof. Paolo Manunta.

Obiettivo formativo: fragilità e cronicità (minori, anziani, dipendenze da stupefacenti, alcool e ludopatia, salute mentale), nuove povertà, tutela degli aspetti assistenziali, sociosanitari, e socio-assistenziali.

Il congresso ha ottenuto nr. 5 crediti formativi per le seguenti figure professionali:
-  Medici Chirurghi specializzati in Geriatria, Medicina Fisica e Riabilitazione, Medicina Interna, Nefrologia, Psichiatria, Anestesia e Rianimazione, Medicina Generale (Medici di famiglia), Continuità Assistenziale;
- Psicologi;
- Fisioterapisti;
- Infermieri

La partecipazione al meeting è gratuita previa registrazione al link:
http://achelois.onlinecongress.it/Resilienza2019

Che cos’è la resilienza? A che cosa serve? Ultimamente se ne sente parlare sempre più spesso.
Il termine viene dal latino resilis che significa rimbalzare, ritornare in fretta.
Gli antichi lo utilizzavano in riferimento all’arte di risalire su una barca rovesciata, una metafora per indicare la capacità di resistere alle situazioni di difficoltà.
La resilienza permette di reagire di fronte alla sofferenza, ai momenti difficili che si incontrano durante l’esistenza.
Si tratta di una capacità che appartiene sia ai sistemi ecologici, biologici e sociali, sia alle singole persone e che avvicina l’uomo ai materiali studiati in ingegneria: entrambi in situazioni traumatiche, se subiscono sollecitazioni deformanti ed estreme, riacquistano la loro forma.  Nel caso dell’essere umano si tratta di una serie di caratteristiche e fattori che consentono alla persona di reagire costruttivamente agli urti dell’ambiente.
In parte sono legati al temperamento con cui si nasce, in parte sono peculiarità che vengono esaltate o sminuite dall’ambiente e possono essere sviluppate attraverso l’apprendimento.

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