UniSR per UniStem Day 2026: la Giornata della Scienza dedicata alle Scuole Superiori
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Venerdì 20 marzo 2026 è tornato UniStem Day, il più grande evento internazionale di divulgazione scientifica dedicato agli studenti delle scuole superiori, giunto quest’anno alla sua diciottesima edizione.
Protagonisti della giornata sono gli e le studenti, chiamati a confrontarsi con il mondo della ricerca attraverso incontri, testimonianze e momenti di dialogo diretto con scienziati e ricercatori. Coordinato dal Centro UniStem dell’Università degli Studi di Milano, l’evento si svolge in contemporanea in 93 università e centri di ricerca distribuiti in 12 Paesi, dall’Europa all’Australia, confermando la sua dimensione globale e la capacità di mettere in rete istituzioni, ricercatori e studenti attorno ai temi della ricerca scientifica.
All’edizione 2026 organizzata da UniSR hanno partecipato studenti provenienti da The International Academy (Busto Arsizio) e dall’Istituto Odontotecnico Casati – Fondazione Luigi Clerici (Milano).
In questo contesto, durante la giornata è stata utilizzata un’app interattiva per la creazione di word cloud, attraverso cui gli studenti hanno condiviso in tempo reale aspettative, dubbi e speranze rispetto al proprio futuro. Le parole emerse – tra entusiasmo, incertezza e desiderio di trovare la propria strada – restituiscono il ritratto di una generazione chiamata a compiere scelte importanti. Le testimonianze di relatori e relatrici UniSR, che hanno raccontato anche le proprie esitazioni e i momenti di incertezza, hanno contribuito a creare un clima di vicinanza e autenticità, aiutando gli studenti a riconoscersi in percorsi non sempre lineari e a sentirsi meno soli davanti alle proprie domande.
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Il programma UniSR
La mattinata in UniSR si è aperta con un’introduzione sulla collocazione di UniStem nell’ambito di Università Svelate – la Giornata Nazionale delle Università, promossa dalla CRUI: un momento di condivisione del patrimonio scientifico e culturale che la comunità accademica produce per la società. In quest’ottica è intervenuta Valentina Tobia, Associata di Psicologia dello sviluppo e dell’educazione UniSR, che ha presentato Università Svelate come un’opportunità per avvicinarsi alla vita universitaria e osservarla dall’interno.
A inaugurare gli interventi di UniStem è stata la lecture “La libertà di sbagliare, la libertà di scoprire”, tenuta da Anna Ogliari, Associata di Psicologia Clinica UniSR, Direttrice della Scuola di Specializzazione in Psicologia Clinica e Delegata del Rettore per le Disabilità, le Pari Opportunità, il Counseling Psicologico e lo Sport. Attraverso un racconto personale e ispirazionale, l’intervento ha messo in luce come la libertà di scegliere – e anche di sbagliare – rappresenti una componente fondamentale non solo del percorso scientifico, ma anche della crescita individuale, offrendo agli studenti spunti di riflessione sul valore dell’incertezza e della scoperta.
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La mattinata è proseguita con la tavola rotonda “Quando avevamo 18 anni: scelte che aprono al futuro”, moderata da Andrea Grignolio, Professore Associato di Storia della Medicina. Il confronto ha visto la partecipazione di Mara Floris, Ricercatrice in Logica e Filosofia della Scienza UniSR, Daniela Latorre, Associata di Biologia Cellulare e Applicata UniSR e Head of Neuro-Immune Interactions Unit presso l’IRCCS Ospedale San Raffaele, e Andrea Locatelli, Ricercatore in Biologia Cellulare e Applicata UniSR.
Attraverso esperienze e percorsi diversi, i relatori e le relatrici hanno condiviso con gli studenti le scelte, le incertezze e le opportunità che hanno segnato il loro cammino, evidenziando come le decisioni prese in giovane età possano aprire traiettorie inattese nella scienza e nella vita, e sottolineando il valore della curiosità, della flessibilità e della multidisciplinarità.
Ampio spazio è stato infine dedicato al question time, momento di confronto diretto in cui gli studenti hanno potuto dialogare con gli speaker, porre domande e approfondire i temi emersi nel corso della mattinata, prima dei saluti conclusivi e della chiusura dei lavori a cura di Guido Poli, Ordinario di Patologia Generale UniSR e co-organizzatore dell’evento.
Al prossimo appuntamento con UniStem Day!
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