Le sessioni plenarie e la tavola rotonda dedicata al percorso «dal dato al letto del paziente» hanno approfondito le principali sfide che accompagnano questa trasformazione: la qualità dei dati di partenza, l'integrazione delle tecnologie nei processi clinici, il ruolo centrale del medico nelle decisioni finali e la necessità di garantire etica, sicurezza, trasparenza e conformità con le normative europee.
Basata su un'infrastruttura cloud sicura, sulla conformità alle regolamentazioni in materia AI e su principi di Responsible AI, S-RACE si inserisce in questa prospettiva, mostrando come innovazione tecnologica, ricerca clinica e governance dei dati possano convergere per avere un impatto concreto sulla salute dei pazienti.
«La vera sfida oggi è creare le condizioni affinché dati, competenze cliniche e intelligenza artificiale possano dialogare in modo efficace e sicuro, generando conoscenza utile per la ricerca e per la cura. Con S-RACE stiamo costruendo un'infrastruttura che mette in connessione questi elementi per trasformare il potenziale dei dati in strumenti efficaci per la medicina di precisione», commenta il professor Carlo Tacchetti, coordinatore, insieme al professor Antonio Esposito, del centro S-RACE di Ateneo.