
Dal 1° all’11 ottobre torna BergamoScienza, il festival dedicato alla divulgazione e alla cultura scientifica di cui UniSR è socio fondatore. Per la XXIV edizione, dedicata al tema “Convergenze”, UniSR partecipa con un programma di iniziative rivolte al pubblico e alle scuole, diffondendo la ricerca dell’Ateneo attraverso esperienze interattive, attività di orientamento e incontri con docenti e ricercatori.
HumAIn Medicine: entra nel futuro della medicina
E se per un giorno potessi vestire i panni di un medico e usare l’intelligenza artificiale per aiutarti a prendere in carico un paziente? È questa l’esperienza proposta da HumAIn Medicine, il laboratorio interattivo con cui UniSR porta a BergamoScienza la ricerca sul futuro della medicina.
Nel setting allestito allo Spazio Viterbi di Bergamo, i partecipanti saranno chiamati a esplorare casi clinici, analizzare dati e immagini diagnostiche e confrontarsi con gli strumenti di AI per arrivare a una valutazione del paziente e individuare il percorso di cura più appropriato.
Ma HumAIn Medicine non è soltanto un laboratorio sull’AI: è la ricerca scientifica che diventa esperienza. Il progetto nasce dal lavoro del team clinico e di ricerca del campus San Raffaele e mette a disposizione del pubblico strumenti di AI sviluppati da ricercatrici e ricercatori per affrontare alcune delle principali sfide della medicina contemporanea.
Analizzando grandi quantità di dati e immagini diagnostiche, questi strumenti possono far emergere informazioni difficili da riconoscere dall’occhio umano, contribuendo a rendere prevenzione, diagnosi e trattamenti sempre più precisi e personalizzati.
Un’esperienza per scoprire, mettendosi alla prova, come intelligenza artificiale e competenza clinica possano lavorare insieme: l’AI come strumento a supporto del professionista, capace di offrire nuove informazioni senza sostituirne il giudizio e la responsabilità.
Il laboratorio è sviluppato in collaborazione con il prof. Antonio Esposito e l’Unità Advanced Imaging for Personalized Medicine.
La Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori
La partecipazione di UniSR al programma di BergamoScienza prenderà il via già venerdì 25 settembre con la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori, in programma al Kilometro Rosso Innovation District dalle 18 alle 24.
UniSR è tra i promotori della serata, organizzata da Fondazione BergamoScienza nell’ambito dell’iniziativa internazionale promossa dalla Commissione Europea.
A partire dalle 20.30, sul palco di Faccia a faccia con la ricerca, i professori Sarah Songhorian, Davide Folloni e Davide Locatelli dialogheranno con Chiara Galeazzi e Francesco Lancia di Radio Deejay, raccontando in prima persona il lavoro, le curiosità e la quotidianità di chi ha scelto di fare ricerca.
Contemporaneamente, negli spazi del Kilometro Rosso sarà presente lo stand del Neurotech Hub, animato dai ricercatori UniSR con l’attività Dal segnale al movimento: esplorare il cervello e il sistema nervoso. Attraverso dimostrazioni interattive e visualizzazioni in tempo reale, il pubblico potrà avvicinarsi alle tecnologie che permettono di registrare e interpretare segnali biologici, attività cerebrale e movimento, scoprendo alcune delle nuove prospettive nello studio del cervello e nella riabilitazione neurologica.

Scuola in Piazza: alla scoperta delle professioni della salute
Il 26 e 27 settembre, UniSR sarà inoltre presente a Scuola in Piazza, al Sentierone di Bergamo, con attività dedicate alle professioni sanitarie, alla ricerca e all’innovazione.
- Sabato 26 settembre, lo stand dedicato al Corso di Laurea in Infermieristica accompagnerà i visitatori alla scoperta del mondo del nursing, attraverso un’esperienza diretta delle competenze e delle attività che caratterizzano la professione infermieristica.
- Domenica 27 settembre, sarà invece la Cardiologia a raccontare il progetto Il Cuore a Ponte San Pietro, mostrando come prevenzione, ricerca, innovazione e cura possano convergere in un modello di assistenza sempre più vicino al territorio e ai bisogni dei pazienti.
Il 26 e il 27 settembre sarà inoltre presente il Neurotech Hub, con attività divulgative dedicate alle tecnologie per lo studio del sistema nervoso.
Docenti, ricercatrici e ricercatori UniSR sul palco di BergamoScienza
Il corpo docente e di ricerca UniSR interviene anche nel programma delle conferenze della XXIV edizione.
Sabato 3 ottobre, il prof. Gianvito Martino, prorettore alla Ricerca e alla Terza Missione di UniSR e socio fondatore di BergamoScienza, dialogherà con Andrea Serino sul rapporto tra mente, memoria e sistema immunitario e sui possibili meccanismi alla base degli effetti placebo e nocebo.
Domenica 4 ottobre, il prof. Renato Ostuni modererà l’incontro con Jacob Hanna, dedicato alle nuove frontiere della bioingegneria e ai modelli embrionali sintetici, tra prospettive terapeutiche e questioni etiche.
Martedì 6 ottobre, i proff. Anna Ogliari e Giacomo Petrarca, rispettivamente psicologa e filosofo di UniSR, dialogheranno con Federica Invernizzi dell’IRCCS Ospedale San Raffaele sul rapporto tra alimentazione, corpo, mente e relazioni.
Venerdì 9 ottobre, il prof. Roberto Sitia condurrà l’incontro dedicato alle nuove prospettive aperte dalla scoperta del fattore di crescita nervoso, tra rigenerazione dei tessuti, malattie neurodegenerative e terapie oncologiche.
Scopri BergamoScienza con UniSR
Dalla ricerca biomedica alle neuroscienze, dall’AI alle professioni della salute, UniSR porta a BergamoScienza esperienze e conoscenze per avvicinare il pubblico alla ricerca e alle sue applicazioni.
Scopri il programma completo di BergamoScienza 2026 e partecipa alle iniziative UniSR.
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