Dottorato di Ricerca in Filosofia

Dottorato di Ricerca in Filosofia

Strutture operative e scientifihe

Il dottorato si avvarrà del supporto di alcuni dipartimenti e centri di ricerca:

  • CeSEP: Il Centro Studi di Etica Pubblica (CeSEP), istituito nel 2007 e attualmente coordinato da Roberta Sala, si propone di fornire strumenti formativi di alto livello nell’ambito dell’etica pubblica, per rispondere alle questioni morali della società contemporanea che richiedono capacità argomentative, dialogo interdisciplinare e una discussione informata fra soggetti interessati a una cooperazione solidale. Il Centro promuove al massimo grado il confronto informato e ragionevole fra le differenti tradizioni culturali, filosofiche e religiose. Lavorano al CeSEP docenti di ruolo di filosofia morale e politica e giovani ricercatori che seguono progetti specifici.
  • CRESA: Il Centro di Ricerca in Epistemologia Sperimentale e Applicata nasce nel 2006, attualmente è diretto da Matteo Motterlini. L’intento principale è la promozione di una proficua interazione tra filosofia, scienze cognitive e neuroscienze, che si concretizza nella riflessione epistemologica sul metodo e i risultati delle scienze della mente e nell’applicazione delle idee che ne conseguono in ambiti quali le tecnologie della conoscenza, l’information design, l’economia e il decision making, la comunicazione, il marketing e le scienze sociali. Sono numerose le pubblicazioni che afferiscono ai membri del CRESA, sia in termini di articoli su riviste nazionali e internazionali, sia in termini di monografie (Motterlini M., Guala F., Mente Mercati, Decisioni, Università Bocconi Editore, Milano 2011). La possibilità di condurre esperimenti di neuro-imaging ha portato alla pubblicazione di articoli specialistici su riviste internazionali (tra i quali Understanding Others’ regret, PlosONe, Motterlini M. et al; Learning form other’s people experience: A neuroimaging study of decisional intercative-learning, Motterlini M. et al.). Il CRESA ha inoltre all’attivo collaborazioni tanto con enti privati (MilanLab) quanto con importanti centri di ricerca internazionali (MontiLab, University of California Los Angeles).
  • CRISI: Centro di Ricerca Interdisciplinare in Storia delle Idee Il Centro di Ricerca Interdisciplinare di Storia delle Idee (CRISI), istituito nel giugno 2012, è diretto da Andrea Tagliapietra. Si prefigge lo scopo di raccogliere, coordinare e promuovere ricerche, attività didattica, convegni, seminari e studi che riguardano la cultura contemporanea nel suo rapporto con le dinamiche storiche e simboliche che la costituiscono e che ne determinano l’intrinseca natura ideologica. Il Centro costituisce un luogo di ricerca, discussione e formazione. Il fecondo intreccio e la pluralità di tradizioni di pensiero, di teorie e di pratiche della cura finalizzate alla ricerca, comprensione e ripensamento della questione antropologica – e riassumibili intorno all’interrogativo “quid est homo?” – che caratterizza l’impresa ideale ed ispiratrice del San Raffaele appaiono lo spazio più opportuno in cui può aver luogo quell’indagine ospitale e costitutivamente interdisciplinare che costituisce la storia delle idee come organo critico nei confronti di quelle ideologie dominanti che, con le loro cristallizzazioni, orientano e limitano le potenzialità e le libertà dei saperi, nonché lo studio delle istituzioni in cui la prassi progettante dell’umano si è di volta in volta concretizzata. Il Centro è dotato di una sua rivista, il “Giornale Critico di Storia delle Idee” (.giornalecritico.it).
  • Centro PERSONA: Centro di ricerca in fenomenologia e scienze della persona Il Centro PERSONA è stato fondato nel 2009 ed è diretto da Roberta De Monticelli. Le principali aree di ricerca del Centro sono: Fenomenologia e Neuroscienze cognitive, Fenomenologia e Ontologie regionali, Norme e valori, Teorie dell’esperienza, Fenomenologia ed educazione. A partire dall’approvazione di progetti di ricerca ministeriali (PRIN), di sponsorizzazioni da parte di Fondazioni e case editrici (tra cui la Fondazione Mondadori e l’editore Raffaello Cortina), e grazie alla collaborazione di dottorandi, giovani ricercatori e studiosi di fenomenologia, il Centro produce monografie, articoli scientifici e convegni di livello internazionale. Il Centro organizza annualmente Summer e Winter School, realizza Convegni internazionali e pubblica la rivista Phenomenology and Mind (.phenomenologyandmind.eu). Ha fondato il Seminario di Fenomenologia e il blog phenomenologylab.eu, luoghi di incontro e scambio permanente, l’uno dal vivo e l’altro virtuale, aperti a tutti gli studiosi e cultori della fenomenologia e di ambiti filosofici con al centro i fenomeni del nostro “mondo della vita”
  • DIAPOREIN: Centro di Ricerche di Metafisica e Filosofia delle Arti, fondato nel 2014 e diretto da Massimo Donà. Svolge ricerche intorno alle grandi questioni dell’ontologia, della metafisica e dell’estetica, con particolare attenzione alla tradizione classica e alle aporie intrinsecamente connesse al dire filosofico, che è sempre stato anche un disdire; un dire consapevole degli ingorghi concettuali connessi ad ogni prospettiva autenticamente metafisica. La verità è sempre critica della non verità, ma anche presa di coscienza del fatto che dalla non-verità è essa stessa agita nell’intimo, e che il gioco delle parti è un gioco forse senza fine che, proprio per questo, può renderci capaci si smascherare le diverse strategie del “potere”.
  • Centro di Ricerca Interuniversitario di “Culture di Genere”: costituito nel 2012 per volontà dell’Università Vita-Salute San Raffaele, Università degli Studi di Milano, Università Commerciale Luigi Bocconi, Università degli Studi Milano-Bicocca, Politecnico di Milano, Università IULM. Il Centro ha la finalità di promuovere, sviluppare e coordinare gli studi e le ricerche di genere dei sei Atenei milanesi allo scopo di consolidare l’interazione fra ricercatrici e ricercatori, da un lato, e quella con la società e il territorio, dall’altro. In particolare il Centro si prefigge di dare visibilità e sviluppare i numerosi studi e programmi di ricerca sulle questioni di genere già attive nelle Università coinvolte, promuovere e coordinare nuove ricerche, incentivando soprattutto quelle di carattere interdisciplinare, incentivare occasioni di scambio con altri attori pubblici e sociali presenti sul territorio a fini formativi, divulgativi e di trasformazione sociale in prospettiva anti-discriminatoria, favorire l’interazione tra studiose e studiosi dei vari Atenei: le questioni di genere hanno natura interdisciplinare e richiedono pertanto un approccio di ricerca che coinvolga diverse competenze, filosofiche, psicologiche, mediche, assistenziali e scientifiche.
  • Biblioteca San Raffaele: Composta da due ampie sezioni, quella Biomedica e quella Filosofica.La sezione Filosofica offre un vasto patrimonio librario di 13000 volumi in costante aumento. Altre due componenti fondamentali del catalogo della nostra biblioteca sono il Fondo Emo e il Fondo Reale.Il Fondo Emo, ovverossia la Biblioteca privata del conte Andrea Emo, appassionato cultore della filosofia nonché autore di diverse opere postume, tra cui Quaderni di metafisica, recentemente pubblicato nella collana de “Il pensiero occidentale”, è stato donato nel 2004 e consta di circa 7000 volumi e di 122 riviste di argomento filosofico e letterario. La preziosità del fondo, a parte la sua organicità e completezza, è data dalla presenza di numerosissime prime edizioni, in particolare degli scritti dei maggiori filosofi e studiosi italiani del primo Novecento.Il Fondo Reale, donato dal Prof. Giovanni Reale, illustre docente di Storia della filosofia antica, è di recentissima acquisizione e consta di circa 2300 opere filosofiche originali e studi critici sulla filosofia antica e sulla patristica. Tale fondo costituisce un’estensione importante del patrimonio bibliografico con riguardo ai periodi della filosofia greca classica e della filosofia cristiana delle origini, con particolare riferimento agli studi su Platone e il platonismo.La sezione biomedica consta di 12000 volumi in costante aumento. La biblioteca fa parte del Consorzio interbibliotecario SBBL (Sistema bibliotecario biomedico lombardo), la prima esperienza consortile italiana di grosse biblioteche nel campo biomedico, aderisce al GIDIF-RBM, catalogo collettivo dei periodici di 50 biblioteche biomediche, e a Bibliosan, un Consorzio a livello nazionale comprendente 45 prestigiose strutture (IRCCS, Istituti Zooprofilattici, Istituto Superiore di Sanità, Ispels) voluto dal Ministero della Salute. Di notevole importanza, la Biblioteca ha recentemente acquisito un fondo di libri e documenti antichi sul tema del “contagio”. La donazione proviene dal prof. D’Agostino, per anni presidente della Società Diabetologica Italiana, che ha dedicato la sua vita all’accrescimento di questa collezione. Il fondo conserva rarissimi e spesso unici documenti di sanità, tutti antecedenti all’Unità d’Italia. La Biblioteca dispone inoltre di 40000 volumi di annate di periodici e oltre 350 sono gli abbonamenti attivi in versione cartacea e on-line, se esistente. La politica degli acquisti sta rivolgendo ingenti risorse verso l’acquisto di pacchetti di periodici elettronici dei maggiori editori in campo biomedico e ad oggi sono oltre 3500 gli e-journals posseduti dalla Biblioteca.
  • Risorse di calcolo: I dottorandi avranno accesso a tre aule informatizzate dotate di software aggiornati per le analisi statistiche (come ad esempio SPSS, OpenMX, R, MPlus) e accesso alle principali banche date on-line (come ad esempio PubMed, PsychInfo, Jstor).