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Una piattaforma per “ripensare” i trial clinici su pazienti: UniSR parte del progetto EU-PEARL

09 marzo 2020
Premi e riconoscimenti

Avviato il progetto EU Patient-cEntric clinicAl tRial pLatforms (EU-PEARL), una partnership pubblico-privata focalizzata sulla creazione di una struttura per organizzare innovative piattaforme di trial clinici

Dal 2017, Università Vita-Salute San Raffaele e IRCCS Ospedale San Raffaele sono tra i membri fondatori della European University Hospital Alliance (EUHA) insieme ad altri 8 ospedali universitari leader nei propri paesi, punti di riferimento per la ricerca e la cura di molte patologie. Le parole chiave che guidano gli istituti partner della EUHA sono eccellenza, innovazione, collaborazione internazionale e centralità del paziente.

In quest’ottica nasce il Progetto EU Patient-cEntric clinicAl tRial pLatforms (EU-PEARL), con lo scopo di creare una piattaforma europea in cui confluiranno i dati dei pazienti europei ricoverati presso gli Ospedali Universitari, per “ripensare” i trial clinici in modo da tenere conto della centralità del paziente. EU-PEARL si concentrerà inizialmente su 4 aree di interesse, che riguardano patologie ancora prive di trattamenti risolutivi: disturbi depressivi maggiori, tubercolosi, steatoepatiti non alcoliche e neurofibromatosi.

L’Università Vita-Salute San Raffaele è inserita in tale contesto di collaborazione, grazie al coinvolgimento di esperti che metteranno a disposizione le loro molteplici competenze ed expertise nei seguenti ambiti:

Un contributo trasversale e multidisciplinare, che conferma la mission dell’Alliance allo scambio di idee e la condivisione delle migliori pratiche medico-sanitarie.

L'importanza di un approccio patient-centered

L’attuale modello di valutazione di efficacia dei farmaci nei trial clinici comporta un lungo ciclo sequenziale di sviluppo del farmaco, investimenti importanti e ritardi nell’ottenere trattamenti efficaci per i pazienti. Diversi studi in competizione si contendono il reclutamento dei pazienti, i quali spesso faticano ad orientarsi in questo panorama articolato e ad aderire agli studi clinici adeguati. EU-PEARL parte proprio da queste complessità per rimettere al centro il paziente, i suoi interessi e le sue esigenze, sviluppare terapie avanzate e personalizzate e impegnarsi per una ricerca e innovazione responsabili.

Il nuovo partenariato strategico sarà finanziato da Innovative Medicines Initiative (IMI), una vasta partnership pubblico-privata (PPP) tra Unione Europea (rappresentata dalla Commissione Europea) e l’industria farmaceutica europea (rappresentata da EFPIA, la Federazione Europea dell’Industria e delle Associazioni Farmaceutiche).  IMI supporta lo sviluppo e l’implementazione di azioni di ricerca e innovazione, di buone pratiche e di strumenti necessari per incrementare la salute e il benessere dei cittadini europei. Il programma, che prevede un budget di 3.3 miliardi di euro per il periodo 2014-2024, favorisce infatti la collaborazione tra gli attori chiave della ricerca e dello sviluppo nell’ambito della salute, quali università, piccole-medie imprese e industrie farmaceutiche, organizzazioni di pazienti ed enti pubblici.

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